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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4034 del 16 febbraio 2021
«Nel processo di esecuzione forzata, al quale concorrano più creditori, nell'ipotesi in cui il titolo del creditore intervenuto, provvisoriamente sospeso, riacquisti efficacia esecutiva in data anteriore all'approvazione del definitivo progetto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14602 del 9 luglio 2020
«Nell'espropriazione forzata, il ricorso per intervento, recante istanza di partecipazione alla distribuzione della somma ricavata, è equiparabile alla "domanda proposta nel corso di un giudizio" idonea, a mente dell'art. 2943, comma 2, c.c., ad...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1887 del 29 gennaio 2007
«Avverso il provvedimento di liquidazione del compenso in favore del notaio al quale siano state delegate le operazioni di vendita nei processi di espropriazione forzata mobiliare e immobiliare, emesso in data successiva all'entrata in vigore del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1647 del 19 gennaio 2023
«...e non per la metà o per una quota; ne consegue l'inapplicabilità della disciplina sull'espropriazione dei beni indivisi e, quindi, dell'art. 599 c.p.c. (norma che impone al creditore di dare avviso dell'esecuzione forzata ai comproprietari).»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4301 del 13 febbraio 2023
«In materia di espropriazione immobiliare, se è pignorato un diritto reale di provenienza ereditaria, ai fini della verifica della titolarità del diritto staggito in capo al debitore è irrilevante che la trascrizione dell'accettazione dell'eredità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30723 del 26 novembre 2019
«In materia ambientale, l'art. 17, comma 10, del d.lgs. n. 22 del 1997 impone al proprietario, autore dell'inquinamento, l'onere reale di messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale delle aree inquinate che grava anche su chi, non autore...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 35847 del 6 dicembre 2022
«Il terzo datore di ipoteca che agisca in regresso nei confronti del debitore ha diritto di pretendere non già l'effettivo valore di mercato del bene espropriato, ma solo quanto ricavato e distribuito al creditore garantito dalla relativa vendita...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2064 del 24 gennaio 2023
«Nella vendita forzata l'esclusione della garanzia per vizi della cosa, prevista dall'art. 2922 c.c., è limitata ai casi in cui la cosa presenti imperfezioni che la rendano inidonea all'uso cui dovrebbe essere destinata o ne diminuiscano in modo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10686 del 19 aprile 2024
«In caso di vendita forzata di un immobile che è oggetto di un provvedimento di assegnazione della casa familiare, il creditore che ha iscritto ipoteca anteriormente alla trascrizione dell'assegnazione può, ex art. 2812, comma 1, c.c., far vendere...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21860 del 2 agosto 2024
«La prosecuzione del processo di espropriazione forzata - con l'emissione del decreto di trasferimento e la distribuzione del ricavato dalla vendita - non determina la cessazione della materia del contendere e la sopravvenuta carenza di interesse...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11976 del 5 maggio 2023
«Il curatore risponde delle proprie obbligazioni nei confronti dell'aggiudicatario (tra le quali rientra quella di cui all'art. 1477 c.c., di consegna del bene nello stato in cui si trovava al momento della vendita forzata) anche nel caso in cui...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3746 del 8 febbraio 2023
«...(Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva revocato l'aggiudicazione del bene oggetto di vendita forzata, siccome gravato da patto di riservato dominio trascritto anteriormente alla trascrizione del pignoramento).»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 22105 del 31 luglio 2025
«Per spese "necessarie" del processo esecutivo - che il creditore procedente ha l'onere di anticipare ex artt. 8 del d.P.R. n. 115 del 2002 e 95 c.p.c. - devono intendersi non solo quelle occorrenti a garantire la stessa esistenza fisica ed...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4801 del 24 febbraio 2025
«In caso di vendita forzata di un immobile, il pignoramento trascritto prima della trascrizione di una sentenza che riconosce diritti incompatibili con la procedura esecutiva prevale su quest'ultima. Pertanto, il titolo dell'aggiudicatario...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4835 del 23 febbraio 2024
«L'ordine di cancellazione delle trascrizioni e delle iscrizioni previsto dall'art. 108 legge fall., che realizza l'effetto purgativo della vendita forzata, ha un ambito limitato e tassativo; non compete al giudice dell'esecuzione il potere di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11478 del 29 aprile 2024
«...del bene danneggiato al momento del sinistro si applica anche nei confronti di colui che è diventato proprietario del bene ai sensi e per gli effetti dell'art. 2919 c.c., dovendo la vendita forzata essere equiparata alla vendita volontaria.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21131 del 29 luglio 2024
«...di fallimento che siano state chiuse per estinzione dei crediti ammessi al passivo e pagamento delle spese di procedura. Nullità degli atti precedenti la vendita forzata non hanno effetto nei confronti dell'acquirente salvo il caso di collusione.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5255 del 3 novembre 2022
«Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca del profitto di un reato tributario può essere eseguito, ove questo sia stato commesso nell'interesse di una società dichiarata fallita, su beni societari compresi nell'attivo fallimentare, posto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8427 del 31 marzo 2025
«In tema di espropriazione forzata, l'ordinanza di vendita, quale lex specialis del successivo subprocedimento, deve essere rigorosamente osservata, in quanto decisiva per le determinazioni degli offerenti e finalizzata a mantenere la parità delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31547 del 13 novembre 2023
«In tema d'espropriazione forzata, le condizioni di vendita fissate dal giudice dell'esecuzione, anche con eventuali modalità di pubblicità ulteriori rispetto a quelle minime ex art. 490 c.p.c., devono essere rigorosamente rispettate a garanzia...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35365 del 18 dicembre 2023
«Nell'espropriazione forzata l'omesso o tardivo deposito dell'istanza di vendita ex art. 497 c.p.c. determina la perdita di efficacia del pignoramento e, quindi, l'estinzione della procedura esecutiva, che la parte interessata deve far valere a...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2309 del 4 febbraio 2026
«Il risarcimento del danno previsto dagli artt. 587, cpv, e 509 cod. proc. civ., pari alla differenza tra l'importo offerto dall'aggiudicatario inadempiente e il prezzo che si ricava a seguito della vendita forzata realizzata successivamente alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10898 del 24 aprile 2023
«In caso di opposizione esecutiva proposta dopo l'inizio dell'esecuzione forzata con atto iscritto direttamente al ruolo generale degli affari contenziosi civili, il provvedimento del giudice in tal guisa adito che dispone la trasmissione dell'atto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21444 del 25 luglio 2025
«All'esperto stimatore, ausiliario necessario del giudice dell'esecuzione nominato ex artt. 568 e 569 c.p.c., è affidato un incarico di carattere pubblicistico volto a rendere più proficua la vendita forzata, non essendo prescritto che le attività...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4815 del 3 marzo 2026
«...il concetto di "prezzo giusto" di cui all'art. 586 c.p.c. ha natura strettamente procedurale: esso coincide con il prezzo formatosi all'esito di una gara competitiva svolta nel pieno rispetto delle regole che governano la vendita forzata.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15145 del 6 giugno 2025
«La deduzione della violazione degli artt. 720 e 721 c.c. come fondamento dell'opposizione alla vendita forzata è palesemente inammissibile, poiché tali norme attengono al provvedimento che dispone la vendita e non alle valutazioni da compiere ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16336 del 8 giugno 2023
«In materia di esecuzione forzata, il decreto ex art. 586 c.p.c. che - nel trasferire la proprietà del bene pignorato all'aggiudicatario e in ossequio al "favor" di cui questo gode - individui l'immobile con dati catastali aggiornati, ma diversi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32799 del 16 dicembre 2025
«Nell'espropriazione forzata, l'omesso o tardivo deposito dell'istanza di vendita determina la perdita di efficacia del pignoramento ed è causa di estinzione della procedura esecutiva per inattività del creditore. L'eccezione sollevata dal debitore...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22724 del 26 luglio 2023
«Possono costituire oggetto dell'opposizione ex art. 617 c.p.c. soltanto gli atti esecutivi - vale a dire gli atti di parte con cui viene dato impulso all'esecuzione forzata - oppure i provvedimenti ordinatori del giudice dell'esecuzione volti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31023 del 26 novembre 2025
«...del prezzo ricavato dalla vendita, si applica anche in relazione alla vendita di beni in comunione nelle divisioni ereditarie, in virtù del richiamo operato dal comma 3 dell'art. 788 c.p.c. alle norme sulla vendita nell'espropriazione forzata.»