-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20171 del 22 luglio 2024
«La responsabilità dei genitori per gli atti illeciti commessi dai figli minori è presunta ai sensi dell'art. 2048 c.c. affinché essi possano liberarsi, devono dimostrare di aver impartito una corretta educazione e svolto una adeguata attività di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21603 del 31 luglio 2024
«Non è configurabile una responsabilità ex art. 2050 c.c. del committente e del progettista nell'appalto di un'opera comportante rilevanti lavori di scavo e movimentazione del terreno, in quanto la norma si riferisce soltanto a chi esercita...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, ordinanza n. 4973 del 14 dicembre 2012
«In tema di sospensione del procedimento per incapacità dell'imputato a parteciparvi, la disposizione di cui all'art. 72 cod. proc. pen. - nel prevedere l'onere del giudice di procedere al controllo sullo stato di mente dell'imputato a scadenza...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28984 del 18 ottobre 2023
«In tema di contratti di somministrazione, la rilevazione dei consumi mediante contatore è assistita da una mera presunzione semplice di veridicità sicché, in caso di contestazione, grava sul somministrante, anche se convenuto in giudizio con...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4198 del 15 febbraio 2024
«In materia di somministrazione di energia elettrica, grava sul somministrante l'onere di provare che il sistema di rilevazione dei consumi (il contatore) fosse perfettamente funzionante, mentre grava sul fruitore l'onere di provare che...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 512 del 9 gennaio 2025
«In tema di contratti di somministrazione, la rilevazione dei consumi mediante contatore è assistita da una mera presunzione semplice di veridicità, sicché, in caso di contestazione, grava sul somministrante l'onere di provare che il contatore era...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17676 del 26 giugno 2024
«Nella valutazione della responsabilità sanitaria, è fondamentale operare una distinzione tra i doveri "extracontrattuali" (come il controllo e la vigilanza sul sangue, che gravavano esclusivamente sul Ministero della Salute) e gli obblighi...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29454 del 7 novembre 2025
«La responsabilità dell'ente proprietario di una strada, ex art. 2051 cod. civ., deve escludersi ove la situazione di pericolo sia dovuta ad una alterazione dello stato della cosa per cause estrinseche ed estemporanee, create da terzi, tale da...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9043 del 6 aprile 2025
«Nell'ipotesi di danni causati dalla fauna selvatica, a norma dell'art. 2052 c.c., grava sul danneggiato l'onere di dimostrare il nesso causale tra il comportamento dell'animale e l'evento lesivo. Spetta, invece, al soggetto responsabile della...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20879 del 26 luglio 2024
«In tema di giudizio di risarcimento del danno da sinistro stradale, le dichiarazioni del danneggiato riportate nel referto di pronto soccorso hanno efficacia probatoria di confessione stragiudiziale rese ad un terzo e sono, pertanto, liberamente...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27995 del 21 ottobre 2025
«Il direttore dei lavori, ai sensi degli artt. 1669, 1176 co. 2 e 2055 c.c., ha l'obbligo di alta sorveglianza sull'esecuzione delle opere di costruzione, che implica un controllo periodico e qualificato su tutte le fasi essenziali dell'attività...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23704 del 22 agosto 2025
«Nel contesto di un intervento chirurgico errato, la responsabilità può essere suddivisa tra il medico operante e la struttura sanitaria. La struttura sanitaria può essere responsabile per una quota inferiore se viene accertato che l'errore è...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29632 del 18 novembre 2024
«In tema di responsabilità dell'ente proprietario di una strada, ex art. 2051 c.c., ove la situazione di pericolo sia dovuta ad una alterazione dello stato della cosa per cause estrinseche ed estemporanee, create da terzi, ai fini dell'esonero da...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 20638 del 24 luglio 2024
«In tema di responsabilità per cose in custodia ex art. 2051 c.c., la sentenza di appello, che riformi una sentenza di primo grado, deve contenere una motivazione "rafforzata" che non solo tenga conto dei fatti accertati in primo grado, ma fornisca...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18471 del 5 luglio 2024
«La responsabilità del proprietario ex art. 2051 c.c. per danni causati da infiltrazioni è esclusa nel caso in cui egli dimostri che i danni sono derivati da un comportamento del conduttore che ha impedito l'accesso all'immobile e quindi il potere...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11140 del 24 aprile 2024
«In tema di responsabilità da cose in custodia ex art. 2051 c.c., l'ente proprietario di una strada si presume responsabile dei sinistri riconducibili alle condizioni della struttura ed alla conformazione della stessa e delle sue pertinenze, ivi...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8306 del 27 marzo 2024
«In materia di responsabilità da cose in custodia, il trasporto di passeggero a bordo di un ciclomotore, progettato ed omologato per circolare con il solo conducente, incide di per sé sulla sicurezza della marcia, in quanto telaio, sospensioni,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20871 del 26 luglio 2024
«Ai fini della liquidazione equitativa di un danno non patrimoniale è necessario che il giudice di merito proceda, dapprima, all'individuazione di un parametro di natura quantitativa, in termini monetari, direttamente o indirettamente collegato...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28429 del 11 ottobre 2023
«Ai fini della liquidazione equitativa di un danno non patrimoniale (nella specie, di un danno non patrimoniale subito da un ente territoriale a causa dell'infedele esercizio delle funzioni di un proprio organo), è necessario che il giudice di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4418 del 19 febbraio 2024
«In caso di responsabilità extracontrattuale della Consob per omissione delle necessarie attività di controllo e vigilanza nei confronti di una società finanziaria, la stessa può essere condannata al risarcimento dei danni subiti dai risparmiatori...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1653 del 16 gennaio 2024
«In tema di responsabilità extracontrattuale della Consob collegata all'emissione di titoli azionari, deve escludersi che la stessa - anche alla luce del Regolamento (UE) n. 1129 del 2017 - nell'espletare la propria attività di controllo dei...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27582 del 28 settembre 2023
«Ove sia incontestata la sussistenza di un contratto con cui il concedente ha ceduto in comodato al concessionario la pista di snowboard in cui si è verificato il sinistro, deve ritenersi che per effetto di tale negozio il concedente abbia perso il...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26682 del 15 settembre 2023
« La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva e, perciò, prescinde dalla colpa del custode; ne consegue che la capacità di vigilare sulla cosa, di mantenerne il controllo e di neutralizzarne le potenzialità dannose non integra un...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15477 del 31 maggio 2023
«In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., ai fini della valutazione dell'oggettiva pericolosità della cosa in custodia non rileva di per sé la sua non conformità a specifiche regole di cautela, ma occorre sempre avere riguardo alla condizione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14798 del 26 maggio 2023
«Presupposto della responsabilità del custode ex art. 2051 c.c. è l'esistenza di un effettivo potere di controllo della cosa, con conseguente possibilità di modificare la situazione di pericolo venutasi a creare, di modo che, in caso di sequestro...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11152 del 27 aprile 2026
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva - in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode - e può essere esclusa o dalla prova...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10652 del 6 febbraio 2024
«Assume la veste di responsabile civile nel processo penale il soggetto giuridico in rapporto di stretta connessione funzionale con l'attività illecita commessa da terzo, ove tale connessione crei, in capo al terzo, un'immedesimazione di fatto e...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23687 del 22 agosto 2025
«L'obbligo di tutela della sicurezza dei lavoratori (art. 2087 c.c.) non implica un controllo continuativo e capillare sulle modalità di svolgimento delle singole mansioni, qualora il datore di lavoro abbia fornito adeguate istruzioni e...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23673 del 22 agosto 2025
«La responsabilità civile del datore non viene radicata sul mero svolgimento di un'attività pericolosa comportante l'utilizzo di amianto, ma deriva esclusivamente dal modo con cui tale attività viene esercitata, avendo riguardo alla normativa...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 25738 del 4 settembre 2023
«In tema di infortuni sul lavoro, gli obblighi del coordinatore per l'esecuzione dei lavori non si limitano a una generica vigilanza finalizzata ad evitare le interferenze tra le attività svolte da più appaltatori nel medesimo cantiere, ma, in...»