(massima n. 1)
Nel contesto di un intervento chirurgico errato, la responsabilità può essere suddivisa tra il medico operante e la struttura sanitaria. La struttura sanitaria può essere responsabile per una quota inferiore se viene accertato che l'errore è derivato dalla mancanza di adeguati sistemi di controllo, mentre la responsabilità prevalente può essere attribuita al medico se il danno principale è causato da errori procedurali direttamente collegati alla sua prestazione.