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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29850 del 27 ottobre 2023
«Le spese dell'accertamento tecnico preventivo a fini di composizione della lite ex art. 696 bis c.p.c. devono essere poste a carico della parte richiedente, e saranno prese in considerazione nel successivo giudizio di merito, ove l'accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10535 del 21 aprile 2026
«Le spese dell'accertamento tecnico preventivo a fini di composizione della lite ex art. 696 bis c.p.c. devono essere poste a carico della parte richiedente, e saranno prese in considerazione nel successivo giudizio di merito, ove l'accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24853 del 9 settembre 2025
«Il provvedimento cautelare ex art. 700 c.p.c., se non seguito dal giudizio di merito e completamente eseguito, acquisisce una certa definitività (cd. giudicato cautelare), che regola il sinallagma contrattuale tra le parti includendo effetti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 2480 del 2 febbraio 2025
«L'accertamento - contenuto nel provvedimento anticipatorio ex art. 700 c.p.c. che ha costituito il rapporto di lavoro - non produce un effetto dichiarativo o costitutivo idoneo ad assumere efficacia di giudicato in mancanza del giudizio di merito...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 30777 del 2 dicembre 2024
«Il ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione è inammissibile nell'ambito di un procedimento cautelare ante causam ai sensi dell'art. 700 cod. proc. civ., finché l'istante non abbia iniziato il giudizio di merito, rendendo attuale e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4410 del 19 febbraio 2025
«In tema di danni sopravvenuti e di modificabilità della domanda, se si resta nell'ambito della "medesima vicenda sostanziale dedotta in giudizio", anche un mutamento di causa petendi e petitum non dà vita a domanda nuova, ma ad una mera "modifica"...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10359 del 19 aprile 2025
«La mancata tempestiva contestazione, sin dalle prime difese, dei fatti allegati dalla controparte è retrattabile entro i termini previsti dall'art. 183 c.p.c., risultando preclusa ogni ulteriore modifica all'esito della fase di trattazione....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11644 del 3 maggio 2025
«La modificazione della domanda ammessa a norma dell'art. 183 c.p.c. può riguardare anche uno o entrambi gli elementi identificativi della medesima sul piano oggettivo (petitum e causa petendi), sempre che la domanda così modificata risulti in ogni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14189 del 28 maggio 2025
«La deduzione con cui, a fronte di un'eccezione di inammissibilità della domanda per tardiva riassunzione della causa davanti al giudice di rinvio oltre il termine di cui all'art. 392 c.p.c., si invoca l'avvenuto esercizio della facoltà di avviare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14711 del 31 maggio 2025
«La valutazione della condotta processuale del convenuto, agli effetti della non contestazione dei fatti allegati dalla controparte, deve essere correlata al regime delle preclusioni, che la disciplina del giudizio ordinario di cognizione connette...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14761 del 1 giugno 2025
«In tema di produzione di nuovi documenti nel giudizio d'appello, qualora detti documenti siano successivi all'introduzione del giudizio di primo grado e pertinenti al merito della causa, l'ammissione della loro produzione non costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17904 del 2 luglio 2025
«In sede di giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il creditore opposto può proporre domande alternative a quelle introdotte in via monitoria, a condizione che esse trovino fondamento nel medesimo interesse che aveva sostenuto la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21440 del 25 luglio 2025
«Nella procedura di verificazione della scrittura privata disconosciuta, che sia stata versata in atti solamente in copia, il deposito dell'originale del documento non costituisce nuova produzione in senso tecnico-giuridico e può avvenire anche...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22203 del 1 agosto 2025
«La modifica della domanda prevista dall'art. 183 c.p.c., può riguardare uno o entrambi gli elementi oggettivi della stessa ("petitum" e "causa petendi"), purché la domanda così modificata rimanga connessa alla vicenda sostanziale dedotta in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23774 del 23 agosto 2025
«In tema di emendatio libelli, la diversa quantificazione della domanda risarcitoria originariamente azionata è consentita nel rispetto delle preclusioni processuali, per cui, in relazione al sistema anteriore alla riforma di cui al d.lgs. n. 149...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25289 del 16 settembre 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il creditore opposto può proporre domande alternative a quella introdotta in via monitoria, purché esse trovino fondamento nel medesimo interesse che aveva sostenuto la proposizione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25481 del 17 settembre 2025
«In tema di giudizio civile di rinvio ex art. 622 c.p.p., l'atto di riassunzione non deve contenere la riproposizione integrale delle domande originarie, essendo sufficiente il richiamo all'atto introduttivo e al provvedimento di rinvio;...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32249 del 11 dicembre 2025
«La modificazione della domanda, ammessa dall'art. 183, comma 6, cod. proc. civ., vigente ratione temporis, può riguardare uno o entrambi gli elementi oggettivi della medesima (petitum e causa petendi), purché la domanda così modificata risulti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19296 del 7 luglio 2023
«L'ordinanza ex art. 186 quater c.p.c., se non è richiesta dalla parte intimata la pronuncia della sentenza, produce gli effetti di una sentenza definitiva sull'intero oggetto del giudizio, con la conseguenza che, ove abbia pronunciato solo su...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15575 del 4 giugno 2024
«La Corte di Cassazione ha stabilito che l'ordinanza ex art. 186-quater c.p.c., che pronuncia solo su alcuni capi della domanda, produce gli effetti di una sentenza definitiva sull'intero oggetto del giudizio se è fatta rinuncia alla sentenza o se...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4102 del 14 febbraio 2024
«L'interpretazione degli artt. 189, 345 e 346 cod. proc. civ., secondo cui l'istanza istruttoria non accolta nel corso del giudizio, che non venga specificatamente riproposta in sede di precisazione delle conclusioni, deve reputarsi tacitamente...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 1763 del 17 gennaio 2024
«Nella consulenza tecnica di natura contabile, l'attenuazione del sistema basato sulle preclusioni istruttorie, al fine di non violare il principio dispositivo e il principio del contraddittorio, può avvenire, ai sensi dell'art. 198, comma 2,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11648 del 4 maggio 2025
«In materia di esame contabile ai sensi dell'art. 198 c.p.c., il consulente tecnico d'ufficio (CTU) può acquisire, anche autonomamente, documenti necessari per rispondere ai quesiti sottopostigli, benché essi siano diretti a provare i fatti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31248 del 30 novembre 2025
«In tema di consulenza tecnica contabile, ai sensi dell'art. 198 c.p.c., il consulente tecnico d'ufficio può esaminare anche i documenti non prodotti in giudizio, purché tali documenti siano necessari per rispondere ai quesiti e vi sia il consenso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2212 del 30 gennaio 2025
«L'accordo fra le parti, verbalizzato dal consulente tecnico d'ufficio, pur non integrando una conciliazione giudiziale con efficacia estintiva del giudizio, in quanto redatto in assenza del giudice ed al di fuori delle ipotesi di controversia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5077 del 26 febbraio 2025
«È ammissibile la domanda possessoria introdotta con atto di citazione anziché con istanza di prosecuzione del procedimento possessorio, purché la citazione contenga tutti gli elementi necessari e sufficienti per dare seguito all'azione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29444 del 7 novembre 2025
«In tema di protezione internazionale, la revoca improvvisa dell'ordinanza di rinvio ad altra udienza, seguita da immediata decisione senza fissazione di una nuova udienza per la conclusione del giudizio, determina una compressione del diritto di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10243 del 18 aprile 2025
«In tema sovraindebitamento, nel giudizio di reclamo proposto dal creditore avverso il decreto di formazione dello stato passivo, ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 14-octies e 10, comma 6, della l. n. 3 del 2012 e 737 ss. c.p.c., il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34840 del 29 dicembre 2024
«In tema di accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis l.fall., la natura contenziosa del procedimento di omologa comporta che la legittimazione a proporre reclamo avverso il decreto di omologazione spetta solo a coloro che abbiano...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17436 del 25 giugno 2024
«Nel giudizio di opposizione ex lege n. 89/2001, regolato dagli artt. 737 e ss c.p.c., l'applicazione del modello processuale camerale e la natura giuridica dei diritti coinvolti inducono a ritenere sufficiente l'allegazione specifica dei fatti,...»