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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16407 del 12 febbraio 2025
«Le operazioni gravemente imprudenti ai sensi dell'art. 323, lett. b), d.lgs. n. 14 del 2019, integranti il delitto di bancarotta semplice, sono quelle finalisticamente orientate a ritardare il fallimento, ma ad un tempo caratterizzate da grave...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14421 del 20 febbraio 2024
«In presenza di prelievi di somme di denaro dai conti della società, perché possa parlarsi di bancarotta fraudolenta patrimoniale occorre fornire la prova della destinazione della liquidità di pertinenza dell'impresa verso finalità diverse da...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8921 del 8 febbraio 2024
«Anche l'ipotesi di omessa tenuta dei libri contabili può essere ricondotta, sotto il profilo dell'elemento materiale, nell'alveo di tipicità della prima delle due ipotesi di bancarotta fraudolenta documentale ma occorre dimostrare il dolo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36585 del 12 settembre 2024
«In tema di bancarotta fraudolenta, le operazioni dolose di cui all'art. 329, comma 2, lett. b), D.Lgs. n. 14 del 2019, attengono alla commissione di abusi di gestione o di infedeltà ai doveri imposti dalla legge all'organo amministrativo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23086 del 11 agosto 2025
«La notificazione dell'atto di riassunzione del giudizio alla parte personalmente anziché al suo difensore costituito - come prescritto dall'art. 170, comma 1, c.p.c. e dall'art. 125, comma 3, disp. att. c.p.c. - impedisce la valida instaurazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28319 del 24 ottobre 2025
«Nel processo tributario, la notifica dell'atto di appello effettuata alla parte personalmente, anziché al suo procuratore presso il domicilio eletto, produce la nullità della notifica, non la sua inesistenza. Tale nullità deve essere disposta ex...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 29928 del 12 novembre 2025
«La costituzione in giudizio del destinatario della notifica invalida, purché la notifica comprenda tutti gli elementi costitutivi essenziali, comporta la sanatoria della nullità della notifica per raggiungimento dello scopo ai sensi dell'art. 156,...»
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Cassazione civile, Sez. VI, sentenza n. 34743 del 30 dicembre 2025
«La notifica di un atto processuale tributario attraverso le poste è valida anche se consegnata al portiere dello stabile, purché la parte resistente si sia regolarmente costituita in giudizio. La eventuale nullità della notifica può essere sanata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14423 del 24 maggio 2023
«La regola dettata dall'art. 157, comma 3, c.p.c., secondo cui la parte che ha determinato la nullità non può rilevarla, non opera quando si tratti di una nullità rilevabile anche d'ufficio, ma tale inoperatività è correlata alla durata del potere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16137 del 7 giugno 2023
«La regola dettata dal terzo comma dell'art. 157 c.p.c., secondo cui la nullità non può essere opposta dalla parte che vi ha dato causa, si riferisce solo ai casi nei quali la nullità non possa pronunciarsi che su istanza di parte, e non riguarda,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29714 del 26 ottobre 2023
«Nel caso in cui, a fronte di un'eccezione di incapacità a testimoniare, il giudice abbia ammesso la prova con riserva di provvedere sulla stessa, la successiva assunzione della testimonianza - non preceduta dallo scioglimento della riserva -...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 33150 del 29 novembre 2023
«Con riferimento alla revocazione di sentenze di appello, qualora la domanda di revocazione concerna una parte della sentenza di appello rivelatosi l'errore di fatto e individuate le parti della sentenza da rescindersi in quanto viziate dall'errore...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3031 del 11 febbraio 2026
«In tema di impugnazione, il mezzo di gravame avverso la sentenza che è stata pronunciata nel giudizio di revocazione è quello previsto originariamente al momento in cui fu pronunciata la sentenza impugnata per revocazione, ai sensi dell'art. 403,...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 32827 del 16 dicembre 2025
«Contro le sentenze rese in esito al giudizio di ottemperanza, ex art. 70 del d.lgs. n. 546 del 1992, è ammissibile l'impugnazione per revocazione, dovendo intendersi la limitazione di cui al comma 10 della disposizione - a mente del quale contro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25299 del 16 settembre 2025
«In applicazione dell'art. 403 c.p.c., la sentenza resa nel giudizio di revocazione è soggetta agli stessi mezzi di impugnazione ai quali era originariamente soggetta la sentenza impugnata, inclusi i termini per impugnare. Pertanto, se la sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16379 del 18 giugno 2025
«Non è ammessa la revocazione della decisione che ha rigettato un precedente ricorso per revocazione, in quanto l'art. 403 del cod. proc. civ. stabilisce che una sentenza pronunciata nel giudizio di revocazione non può essere impugnata per...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13791 del 12 maggio 2026
«In tema di usucapione avente ad oggetto un fondo gravato da livello (istituto assimilabile all'enfiteusi), il livellario – titolare di un diritto reale di godimento autonomo e incompatibile con la piena proprietà acquistata per usucapione – deve...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3023 del 11 febbraio 2026
«Il giudizio di rinvio a seguito di annullamento della sentenza penale ai soli effetti civili costituisce un giudizio "chiuso", ai sensi dell'art. 394 c.p.c., nel quale non è consentito l'intervento di terzi che non abbiano partecipato al processo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2983 del 6 febbraio 2025
«Nel giudizio di appello avverso la sentenza che accoglie la domanda di disconoscimento della paternità, il padre naturale non assume la qualità di parte necessaria, non essendo prevista dalla legge la sua legittimazione ad agire, né la qualità di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24753 del 16 settembre 2024
«L'opposizione di terzo revocatoria, essendo l'unico strumento a disposizione di chi (avente causa o creditore di una delle parti) voglia sottrarsi all'efficacia della sentenza allegando la collusione delle parti in suo danno, non può essere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17762 del 27 giugno 2024
«Non è necessario per il venditore essere titolare di un diritto autonomo che possa essere leso dall'esecuzione della sentenza per poter proporre opposizione da terzo ex art. 404 c.p.c. La subita evizione parziale può costituire un pregiudizio...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11961 del 3 maggio 2024
«L'opposizione di terzo ordinaria, ex art. 404, comma 1, c.p.c., oltre che al litisconsorte necessario pretermesso, è offerta anche al terzo che si affermi titolare di un diritto autonomo ed incompatibile con quelli delle parti destinatarie del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32315 del 21 novembre 2023
«In tema di opposizione di terzo per revocatoria, il termine per proporre l'opposizione decorre dal passaggio in giudicato della sentenza che definisce il giudizio tra le parti colluse, quando il creditore viene a conoscenza del dolo o della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18027 del 23 giugno 2023
«In tema di opposizione di terzo revocatoria, il creditore può venire a conoscenza del dolo o della collusione anche in pendenza del giudizio tra le parti colluse, sicché, in tale ipotesi, è dal passaggio in giudicato della sentenza che definisce...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17212 del 15 giugno 2023
«In tema di opposizione di terzo degli eredi avverso la sentenza emessa a conclusione del giudizio introdotto da o contro il "de cuius", la legittimazione all'opposizione ordinaria va riconosciuta all'erede pretermesso in seguito all'emersione nel...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1441 del 18 gennaio 2022
«È ammissibile la proposizione dell'opposizione di terzo avverso una sentenza di appello da parte dei litisconsorti necessari pretermessi fin dal primo grado, anche ove questi abbiano dedotto esclusivamente la violazione dell'integrità del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3225 del 13 febbraio 2026
«Qualora la parte, convenuta in giudizio per l'adempimento di un contratto, eccepisca l'incompetenza territoriale del giudice adito, il problema della competenza deve essere risolto alla stregua della prospettazione dell'attore, attenendo al merito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22366 del 7 agosto 2024
«Qualora la parte, convenuta in giudizio per l'adempimento di un contratto, eccepisca l'incompetenza territoriale del giudice adito, il problema della competenza deve essere risolto alla stregua della prospettazione dell'attore, attenendo al merito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 31008 del 26 novembre 2025
«Il tentativo di conciliazione non può essere imposto dalla contrattazione collettiva quale condizione di procedibilità della domanda giudiziale, in quanto i requisiti per l'accesso alla tutela giurisdizionale, rispondendo ad esigenze di ordine...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14173 del 27 maggio 2025
«In presenza di un verbale di conciliazione sottoscritto dalle parti, redatto innanzi ad una Commissione di certificazione in sede sindacale e prodotto in giudizio, risulta dimostrata la cessazione della materia del contendere nel giudizio di...»