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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8161 del 22 marzo 2023
«Ove sia prodotto in giudizio un documento in copia fotografica o fotostatica, qualora la parte contro cui è avvenuta la produzione disconosca espressamente ed in modo formale il contenuto e l'autenticità della sottoscrizione, il giudice non può...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16631 del 21 giugno 2025
«Il creditore che agisce in sede di verifica del passivo fallimentare in base a un contratto di mutuo ha l'onere di provare l'esistenza del titolo, con la disciplina delle scadenze temporali e del tasso di interesse convenuti, nonché la sua data...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10870 del 24 aprile 2025
«Ai fini dell'imposta di registro, sulla base della normativa tributaria vigente, l'Amministrazione finanziaria deve essere ricompresa nel concetto di terzo di cui all'art. 2704 c.c., in quanto titolare di un diritto di imposizione collegato al...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3194 del 5 febbraio 2024
«Se è vero che la regola di cui all'art. 2704 c.c. stabilisce che la data della scrittura privata della quale non è autenticata la sottoscrizione non è opponibile ai terzi, se non dal giorno in cui essa è stata registrata, e se è vero che, in base...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21446 del 19 luglio 2023
«In tema di data della scrittura privata, qualora manchino le situazioni tipiche di certezza contemplate dall'art. 2704, comma 1, c.c., ai fini dell'opponibilità della data ai terzi è necessario che sia dedotto e dimostrato un fatto idoneo a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13444 del 17 maggio 2023
«Non è sufficiente, ai fini della dimostrazione della data certa del contratto di apertura di credito, la produzione dell'avviso di ricevimento della raccomandata in quanto la Banca è onerata di versare in atti anche l'avviso di spedizione poiché...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7038 del 17 marzo 2025
«Le scritture contabili dell'imprenditore, se regolarmente tenute, possono costituire elementi indiziari validi per la prova per presunzioni anche a favore dell'imprenditore che le abbia prodotte in giudizio, senza violare l'efficacia probatoria...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 28217 del 6 ottobre 2023
«Gli artt. 2709 e 2710 c.c., che regolano l'efficacia probatoria delle scritture contabili contro l'imprenditore e nei rapporti tra imprenditori, non precludono al giudice la possibilità di trarre dalle stesse, regolarmente tenute, elementi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21173 del 24 luglio 2025
«I documenti estratti dai libri contabili di un imprenditore, se prodotti in giudizio contro altro imprenditore, hanno valore probatorio ai sensi dell'art. 2710 cod. civ.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6983 del 15 marzo 2024
«In materia di illegittima applicazione della capitalizzazione di interessi su conto corrente bancario, a fronte della mancata acquisizione di una parte degli estratti conto il giudice del merito può valorizzare, esemplificativamente, le contabili...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28217 del 6 ottobre 2023
«Gli artt. 2709 e 2710 c.c., che regolano l'efficacia probatoria delle scritture contabili contro l'imprenditore e nei rapporti tra imprenditori, non precludono al giudice la possibilità di trarre dalle stesse, regolarmente tenute, elementi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30767 del 22 novembre 2025
«In tema di prove documentali nel processo civile, i files video costituiscono riproduzioni meccaniche la cui produzione in giudizio è consentita ai sensi dell'art. 2712 c.c. Anche ove, di fatto, per limiti tecnici del sistema non sia possibile il...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20482 del 21 luglio 2025
«Ai sensi dell'art. 2719 c.c., il disconoscimento delle copie fotostatiche di scritture prodotte in giudizio deve avvenire con una dichiarazione chiara ed univoca che identifichi il documento contestato e gli aspetti differenziali rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20480 del 21 luglio 2025
«Il disconoscimento delle copie fotostatiche di scritture prodotte in giudizio, ai sensi dell'art. 2719 c.c., deve avvenire con una dichiarazione chiara ed univoca che identifichi il documento contestato e gli aspetti differenziali rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15329 del 9 giugno 2025
«Il disconoscimento delle copie fotostatiche di documenti, ai sensi dell'art. 2719 c.c., deve essere chiaro e specifico, indicando gli aspetti in cui la copia differisce dall'originale. Contestazioni generiche non sono sufficienti a ridimensionare...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 26593 del 11 ottobre 2024
«Il disconoscimento delle copie fotostatiche di scritture prodotte in giudizio, ai sensi dell'art. 2719 cod. civ., deve avvenire con una dichiarazione chiara ed univoca che identifichi il documento contestato e gli aspetti differenziali rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26200 del 7 ottobre 2024
«Il disconoscimento della conformità all'originale della copia informatica di scrittura analogica depositata telematicamente è disciplinato dall'art. 2719 c.c., e non dalla normativa in tema di processo civile telematico, sicché tale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22150 del 6 agosto 2026
«In tema di prova documentale, il disconoscimento delle copie fotostatiche di scritture prodotte in giudizio ai sensi dell'art. 2719 c.c. impone che la contestazione della conformità delle stesse all'originale venga compiuta in modo chiaro ed...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18491 del 8 luglio 2024
«Il disconoscimento di una scrittura privata ai sensi dell'art. 214 c.p.c. deve avere i caratteri della specificità e determinatezza e non può costituire una mera espressione di stile. Il disconoscimento ai sensi dell'art. 2719 c.c., che riguarda...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15545 del 4 giugno 2024
«Il disconoscimento delle copie fotografiche o fotostatiche ex art. 2719 c.c., deve essere specifico e successivo alla loro produzione in giudizio; contestazioni generiche o onnicomprensive non sono sufficienti ai fini del ridimensionamento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5898 del 5 marzo 2024
«Nel giudizio di cassazione la doglianza circa la violazione degli artt. 2721 e ss. c.c., concernenti i limiti legali di ammissibilità della prova testimoniale dei contratti, deve essere eccepita tempestivamente dalla parte interessata prima dello...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23708 del 22 agosto 2025
«Il ricorso per cassazione avverso una sentenza che si basa su un ragionamento presuntivo è inammissibile se il motivo di ricorso non denuncia come violazione di legge la fallacia della massima di esperienza utilizzata dal giudice di merito (artt....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8115 del 27 marzo 2025
«In tema di prova per presunzioni, il giudice, dovendo rendere chiaramente apprezzabile il criterio logico posto alla base della selezione delle risultanze probatorie e del proprio convincimento, è tenuto a seguire un procedimento che si articola...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17265 del 24 giugno 2024
«In tema di prova per presunzioni, ai sensi degli artt. 2727 e 2729 c.c., non occorre che tra il fatto noto e quello ignoto sussista un legame di assoluta ed esclusiva necessità causale, essendo sufficiente che dal fatto noto sia desumibile...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16963 del 19 giugno 2024
«Le presunzioni non stabilite dalla legge sono rimesse alla prudenza del giudice, al quale spetta discrezionalmente di valutare i requisiti di gravità, precisione e concordanza degli indizi previsti dagli artt. 2727-2729 c.c.; la concretizzazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33769 del 4 dicembre 2023
«In materia di prova presuntiva, compete alla Corte di cassazione, nell'esercizio della funzione nomofilattica, il controllo che i principi contenuti nell'art. 2729 c.c. siano applicati alla fattispecie concreta al fine della ascrivibilità di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28507 del 27 ottobre 2025
«In tema di prova per presunzioni, il giudice è tenuto, ai sensi dell'art. 2729 c.c., a svolgere un procedimento logico articolato in due momenti: una valutazione analitica degli elementi indiziari per scartare quelli privi di rilevanza e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27043 del 8 ottobre 2025
«Il risarcimento del danno professionale da demansionamento non ricorre automaticamente in tutti i casi di inadempimento datoriale e non può quindi prescindere da una specifica allegazione sulla natura e sulle caratteristiche del pregiudizio...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13631 del 21 maggio 2025
«In tema di accertamento tributario, rientra nel potere dell'Amministrazione finanziaria la scelta del corrispondente metodo da utilizzare per procedere all'accertamento. Tale scelta, se non produce un pregiudizio sostanziale al contribuente, è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10543 del 22 aprile 2025
«La corretta applicazione dell'art. 2729 cod. civ. presuppone un apprezzamento degli elementi acquisiti in giudizio nella loro convergenza globale, in modo da stabilire se sia possibile ritenere probabile l'esistenza del fatto da provare, anche se...»