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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28574 del 28 ottobre 2025
«Nel concordato minore, la proposta deve rispettare le disposizioni del codice civile relative agli articoli 2740 e 2741, nonché la graduazione delle cause legittime di prelazione stabilite per il concordato preventivo dagli artt. 84 e 112 del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26694 del 3 ottobre 2025
«In sede di opposizione allo stato passivo del fallimento, la Corte di Cassazione non può riesaminare questioni di fatto già valutate dal giudice di merito, essendo tale operazione preclusa nel giudizio di legittimità. Pertanto, la richiesta di una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2316 del 4 febbraio 2026
«La possibilità di accertare la natura deteriorabile dei titoli azionari dematerializzati e l'applicabilità degli obblighi di custodia del creditore pignoratizio ai sensi degli artt. 2790 e 2795 c.c. deve essere correttamente sollevata e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3000 del 1 febbraio 2024
«L'opposizione alla vendita della cosa data in pegno, prevista dall'art. 2797 cod. civ., ha la sostanziale natura di opposizione all'esecuzione, riconducibile all'art. 615 cod. proc. civ., ed è perciò soggetta alle stesse regole processuali di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26591 del 11 ottobre 2024
«In tema di iscrizione ipotecaria, la previsione della sua durata ventennale - stabilita dall'art. 2847 c.c. a seguito della formalità adempiuta ai sensi dell'art. 2808 c.c. con riguardo all'iscrizione nei registri immobiliari - attiene solo al...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 19547 del 14 marzo 2024
«In tema di impugnazioni, la dichiarazione o l'elezione di domicilio che, ai sensi dell'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., va depositata, a pena di inammissibilità, unitamente all'atto di appello delle parti private e dei difensori, dev'essere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2675 del 13 dicembre 2016
«È nulla, per difetto di emissione del decreto di irreperibilità, la notificazione del decreto di citazione a giudizio eseguita a mani del difensore di fiducia sul presupposto dello stato di latitanza dell'imputato dichiarato in un altro...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13458 del 12 gennaio 2023
«L'erronea dichiarazione di latitanza, non preceduta da ricerche complete dell'imputato, tale da travolgere le notifiche per l'udienza preliminare e per il giudizio effettuate nelle forme dell'art. 165 cod. proc. pen., determina una nullità a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 283 del 23 settembre 2021
«È invalida la notificazione di un atto (nella specie, citazione dell'imputato per il giudizio d'appello) di cui manchi la relata nel fascicolo, a nulla rilevando una successiva dichiarazione dell'ufficiale notificatore attestante l'avvenuta...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16315 del 10 gennaio 2024
«La notifica dell'atto introduttivo del giudizio presso il difensore di ufficio, a seguito dell'omesso ritiro da parte dell'imputato residente all'estero della raccomandata inviatagli ai sensi dell'art. 169, comma 1, cod. proc. pen., del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3063 del 5 novembre 2024
«È legittima la notificazione del decreto di citazione a giudizio dell'imputato detenuto all'estero effettuata mediante consegna al difensore domiciliatario anziché personalmente, in quanto, in tal caso, si applica la specifica disciplina prevista...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5064 del 26 febbraio 2024
«Nel rapporto di conto corrente, quando il correntista agisce in giudizio per la rideterminazione del saldo e la ripetizione delle somme indebitamente considerate, è legittimo ricostruire il rapporto con le prove che offrano indicazioni o diano...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15371 del 3 giugno 2024
«La chiusura di un conto corrente durante il giudizio d'opposizione a decreto ingiuntivo rende esigibile il saldo risultante dallo stesso. Tuttavia, la contestazione della riferibilità del documento contrattuale prodotto dalla banca al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31815 del 15 novembre 2023
«Nei rapporti bancari di conto corrente, la produzione dell'estratto conto, quale atto riassuntivo delle movimentazioni del conto corrente, può offrire la prova del saldo del conto stesso in combinazione con le eventuali controdeduzioni del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9396 del 8 aprile 2024
«L'art. 2859 c.c. subordina la possibilità, per il terzo acquirente di bene ipotecato, di opporre al creditore tutte le eccezioni che il debitore avrebbe potuto sollevare soltanto all'anteriorità della trascrizione dell'atto di acquisto rispetto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35130 del 25 marzo 2022
«La notifica del decreto di citazione a giudizio effettuata a mani della persona offesa convivente con l'imputato non dà luogo a nullità della notificazione ex art. 171, lett. d), cod. proc. pen., in quanto non è previsto alcun divieto di consegna...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44004 del 27 settembre 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 172 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui non prevede la proroga, al giorno successivo non festivo, del termine che scada...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25376 del 16 settembre 2025
«Il creditore di un imprenditore fallito non è legittimato ad agire in via surrogatoria ex art. 2900 c.c. nei confronti del debitore di quest'ultimo se il curatore fallimentare non manifesta la volontà di agire per ottenere il pagamento del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23286 del 28 agosto 2024
«Il principio dell'onere della prova (regola residuale di giudizio in conseguenza della quale la mancanza, in seno alle risultanze istruttorie, di elementi idonei all'accertamento della sussistenza del diritto in contestazione determina la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5366 del 29 febbraio 2024
«La facoltà delle parti di produrre precedenti giurisprudenziali a suffragio delle proprie argomentazioni difensive può essere esercitata anche in sede di discussione, ma non ha nulla a che vedere con la produzione di precedenti ai quali si...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3698 del 9 febbraio 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura solo nell'ipotesi in cui il giudice di merito abbia applicato la regola di giudizio fondata sull'onere della prova in modo erroneo, attribuendo l'onus probandi a una parte diversa da quella che ne era...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3056 del 11 febbraio 2026
«Nel contesto di un'azione revocatoria ordinaria ai sensi dell'art. 2901 c.c., rivolta alla vendita immobiliare effettuata da un debitore successivamente dichiarato fallito, l'eccezione di esenzione dalla revocatoria per 'giusto prezzo' e...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 29435 del 6 novembre 2025
«Nell'azione revocatoria ordinaria proposta dal curatore del fallimento ai sensi degli artt. 66 L. Fall. e 2901 c.c., il presupposto dell'eventus damni è costituito dal pregiudizio arrecato alle ragioni dei creditori ammettendo in giudizio la prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27178 del 10 ottobre 2025
«Destinare beni ai bisogni della famiglia significa sottrarli all'azione esecutiva di una specifica categoria di creditori, ferma restando la possibilità per tutti i creditori di agire, se ne ricorrono i presupposti, in revocatoria ordinaria, posto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23196 del 13 agosto 2025
«L'esercizio dell'azione revocatoria ordinaria da parte del curatore del fallimento, ai sensi dell'art. 66 L. Fall., deve rispettare i presupposti sostanziali previsti dall'art. 2901 c.c., quale mezzo di conservazione della garanzia patrimoniale....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23191 del 13 agosto 2025
«L'eccezione con cui il convenuto deduca l'esenzione da revocatoria ordinaria dell'adempimento di un debito scaduto, prevista dall'art. 2901, terzo comma, c.c., costituisce eccezione in senso stretto, in quanto implica l'allegazione in giudizio di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23120 del 12 agosto 2025
«Per l'accoglimento dell'azione revocatoria ordinaria ai sensi dell'art. 66 L. Fall., non è necessario provare la scientia decoctionis dell'acquirente; la mancata conoscenza dello stato di insolvenza non assume rilievo per la verifica del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21368 del 25 luglio 2025
«In tema di azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c., ai fini dell'accoglimento della domanda nei confronti del terzo acquirente, è sufficiente dimostrare, anche mediante presunzioni, la consapevolezza del pregiudizio arrecato alle ragioni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20004 del 17 luglio 2025
«Ai fini dell'azione revocatoria ex art. 2901 c.c., la prova della consapevolezza del terzo acquirente in ordine al pregiudizio che l'atto dispositivo arreca alle ragioni dei creditori dell'alienante può basarsi su presunzioni gravi, precise e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17645 del 30 giugno 2025
«Ai sensi dell'art. 2901 cod. civ., per l'accoglimento della domanda di revocatoria è necessario dimostrare sia la conoscenza in capo al debitore del pregiudizio arrecato al creditore (scientia damni), sia la consapevolezza in capo al terzo del...»