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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17996 del 2 luglio 2025
«Con il secondo motivo di ricorso, si lamenta la violazione dell'art. 2697 c.c. in quanto la mera impugnazione del piano di classifica non determina il superamento della presunzione del beneficio a favore degli immobili compresi nel perimetro di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8298 del 29 marzo 2025
«Il divieto delle presunzioni di secondo grado non è riconducibile agli artt. 2729 e 2697 c.c. né a qualsiasi altra norma. Il fatto noto, accertato in via presuntiva, può costituire premessa di un'ulteriore presunzione.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23252 del 28 agosto 2024
«I verbali redatti dall'ispettorato del lavoro, o dai funzionari degli enti previdenziali in tema di comunicazioni dell'instaurazione di rapporti di lavoro e di omesso versamento di contributi, fanno fede fino a querela di falso per quanto riguarda...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18560 del 13 marzo 2019
«La notificazione all'imputato del decreto di citazione in appello eseguita presso il difensore d'ufficio ai sensi dell'art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. deve considerarsi omessa e determina una nullità assoluta ed insanabile, rilevabile in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17066 del 8 novembre 2021
«La notificazione all'imputato del decreto di citazione in appello eseguita presso il difensore d'ufficio ai sensi dell'art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. deve considerarsi omessa e determina una nullità assoluta e insanabile, rilevabile in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19993 del 17 luglio 2025
«Nel sistema processuale non esiste il divieto della cd. doppia presunzione, non riconducibile né agli artt. 2729 e 2697 c.c. né a qualsiasi altra norma, ben potendo il fatto noto, accertato in via presuntiva, costituire la premessa di un'ulteriore...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16882 del 24 giugno 2025
«La denuncia di violazione dell'art. 2727 cod. civ. in sede di cassazione può prospettarsi solo quando il giudice di merito affermi che il ragionamento presuntivo può basarsi su presunzioni non gravi, precise e concordanti, oppure fondi la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1467 del 21 gennaio 2025
«La presunzione giuridicamente valida, ai sensi degli artt. 2727 e 2729 c.c., non richiede un legame di assoluta necessità causale tra il fatto noto e quello ignoto, ma è sufficiente che il fatto ignoto sia desumibile in modo probabilistico dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17390 del 24 giugno 2024
«Nel risalire dal fatto noto al fatto ignoto attraverso un ragionamento inferenziale presuntivo, il giudice incontra il solo limite del principio di probabilità. Non è necessario che i fatti su cui si fonda la presunzione siano tali da far apparire...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14788 del 27 maggio 2024
«Nel sistema processuale non esiste il divieto delle presunzioni di secondo grado, in quanto lo stesso non è riconducibile né agli artt. 2729 e 2697 c.c. né a qualsiasi altra norma, ben potendo il fatto noto, accertato in via presuntiva, costituire...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8169 del 26 marzo 2024
« In tema di prova presuntiva, è incensurabile in sede di legittimità l'apprezzamento del giudice del merito circa la valutazione della ricorrenza dei requisiti di precisione, gravità e concordanza richiesti dalla legge per valorizzare elementi di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6981 del 15 marzo 2024
«In sede di legittimità è possibile censurare la violazione degli artt. 2727 e 2729 c.c. solo allorché ricorra il cd. vizio di sussunzione, ovvero quando il giudice di merito qualifichi erroneamente gli indizi raccolti o ne faccia un uso improprio...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33769 del 4 dicembre 2023
«In materia di prova presuntiva, compete alla Corte di cassazione, nell'esercizio della funzione nomofilattica, il controllo che i principi contenuti nell'art. 2729 c.c. siano applicati alla fattispecie concreta al fine della ascrivibilità di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3128 del 2 febbraio 2024
«In tema di accertamento dei redditi con metodo sintetico ex art. 38 del D.P.R. n. 600 del 1973, la disponibilità di beni ai sensi dell'art. 2 del medesimo Decreto, nella versione "ratione temporis" vigente, fonda la presunzione di capacità...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 30425 del 18 novembre 2025
«In tema di accertamento tributario, è legittima la ricostruzione induttiva dei ricavi di un'impresa di ristorazione sulla base del consumo di acqua minerale, costituendo lo stesso un ingrediente fondamentale nelle consumazioni effettuate nel...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25105 del 12 settembre 2025
«In materia tributaria, compete alla Corte di Cassazione il controllo della corretta applicazione dei principi contenuti nell'art. 2729 c.c. alla fattispecie concreta. Il giudice di merito deve basare il proprio convincimento su una valutazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 22695 del 5 agosto 2025
«Il giudice di merito deve seguire un corretto procedimento logico nella valutazione degli indizi, esaminando complessivamente i requisiti di gravità, precisione e concordanza. La Corte di cassazione esercita il controllo della corretta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21159 del 24 luglio 2025
«La denuncia, in cassazione, di violazione o falsa applicazione dell'art. 2729 c.c., ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., può prospettarsi quando il giudice di merito affermi che il ragionamento presuntivo può basarsi su presunzioni non...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 19827 del 17 luglio 2025
«In tema di prova presuntiva, la selezione e valutazione di indizi rilevanti spetta esclusivamente al giudice di merito, che deve individuarli secondo i criteri di gravità, precisione e concordanza. La violazione dell'art. 2729 c.c. può essere...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17822 del 1 luglio 2025
«Nel processo tributario, le dichiarazioni di terzi acquisite in fase di accertamento hanno valore indiziario e, in relazione alla loro attendibilità e ai riscontri offerti, possono assumere valore di presunzione grave, precisa e concordante ex...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13631 del 21 maggio 2025
«In tema di accertamento tributario, rientra nel potere dell'Amministrazione finanziaria la scelta del corrispondente metodo da utilizzare per procedere all'accertamento. Tale scelta, se non produce un pregiudizio sostanziale al contribuente, è...»
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Cassazione civile, ordinanza n. 12988 del 15 maggio 2025
«In tema di accertamenti bancari, gli artt. 32 del D.P.R. n. 600 del 1973 e 51 del D.P.R. n. 633 del 1972 prevedono una presunzione legale in favore dell'Amministrazione finanziaria, che non necessita dei requisiti di gravità, precisione e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25085 del 18 settembre 2024
«La denuncia, in cassazione, della violazione dell'art. 2729 cod. civ. può prospettarsi solo quando il giudice di merito affermi che il ragionamento presuntivo può basarsi su presunzioni non gravi, precise e concordanti ovvero fondi la presunzione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23154 del 27 agosto 2024
«In tema di prova presuntiva ex art. 2729 c.c., il requisito della "gravità" è riferito al grado di probabilità della sussistenza del fatto ignoto desumibile da quello noto; ne consegue l'ammissibilità della denuncia, in sede di legittimità, della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22745 del 12 agosto 2024
«Ai sensi dell'art. 2729 c.c., il giudice civile è tenuto ad ammettere solo presunzioni gravi, precise e concordanti. La "precisione" si riferisce al fatto noto, che deve essere determinato nella realtà storica, la "gravità" al grado di probabilità...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21546 del 31 luglio 2024
«Non esiste nell'ordinamento un divieto di doppia presunzione, essendo ammissibile che un fatto noto, accertato in via presuntiva, possa costituire la premessa di una successiva presunzione ai fini della determinazione di un fatto ignoto.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17545 del 25 giugno 2024
«La denuncia in cassazione di violazione o falsa applicazione dell'art. 2729 c.c., ai sensi dell'art. 360, comma primo, n. 3, c.p.c., può prospettarsi quando il giudice di merito affermi che il ragionamento presuntivo può basarsi su presunzioni non...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16944 del 19 giugno 2024
«La giurisprudenza prevede la possibilità per il contribuente di fornire prova contraria anche mediante presunzione semplice.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15522 del 4 giugno 2024
«La violazione o falsa applicazione dell'art. 2729 c.c., ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., può essere denunciata solo quando il giudice di merito affermi che il ragionamento presuntivo può basarsi su presunzioni non gravi, precise e...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5190 del 27 febbraio 2024
«Il ragionamento presuntivo previsto dall'art. 2729 cod. civ., prevede che da fatti noti (es. versamenti cospicui e reddito dichiarato modesto) si possa presumere un fatto ignoto (reddito maggiore). A fronte della presunzione, spetta al...»