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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30826 del 24 novembre 2025
«Nei giudizi di impugnazione, la notificazione dell'atto di integrazione del contraddittorio in cause inscindibili ai sensi dell'art. 331 c.p.c., qualora sia decorso oltre un anno dalla data di pubblicazione della sentenza, deve essere effettuata...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 31513 del 3 dicembre 2025
«La nullità della sentenza può essere dichiarata in presenza di un contrasto insanabile tra motivazione e dispositivo, in quanto ciò costituisce una violazione degli artt. 156 e 161 c.p.c. e rende la sentenza intrinsecamente contraddittoria.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16137 del 7 giugno 2023
«La regola dettata dal terzo comma dell'art. 157 c.p.c., secondo cui la nullità non può essere opposta dalla parte che vi ha dato causa, si riferisce solo ai casi nei quali la nullità non possa pronunciarsi che su istanza di parte, e non riguarda,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20526 del 21 luglio 2025
«La regola dettata dall'art. 157, comma 3, cod. proc. civ., secondo cui la parte che ha dato causa alla nullità non può rilevarla, non opera quando trattasi di nullità rilevabile anche d'ufficio e tale inoperatività è correlata alla durata del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30826 del 24 novembre 2024
«Nei giudizi di impugnazione, la notificazione dell'atto di integrazione del contraddittorio in cause inscindibili ai sensi dell'art. 331 c.p.c., qualora sia decorso oltre un anno dalla data di pubblicazione della sentenza, deve essere effettuata...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 33150 del 29 novembre 2023
«Con riferimento alla revocazione di sentenze di appello, qualora la domanda di revocazione concerna una parte della sentenza di appello rivelatosi l'errore di fatto e individuate le parti della sentenza da rescindersi in quanto viziate dall'errore...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3031 del 11 febbraio 2026
«In tema di impugnazione, il mezzo di gravame avverso la sentenza che è stata pronunciata nel giudizio di revocazione è quello previsto originariamente al momento in cui fu pronunciata la sentenza impugnata per revocazione, ai sensi dell'art. 403,...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 32827 del 16 dicembre 2025
«Contro le sentenze rese in esito al giudizio di ottemperanza, ex art. 70 del d.lgs. n. 546 del 1992, è ammissibile l'impugnazione per revocazione, dovendo intendersi la limitazione di cui al comma 10 della disposizione - a mente del quale contro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25299 del 16 settembre 2025
«In applicazione dell'art. 403 c.p.c., la sentenza resa nel giudizio di revocazione è soggetta agli stessi mezzi di impugnazione ai quali era originariamente soggetta la sentenza impugnata, inclusi i termini per impugnare. Pertanto, se la sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16379 del 18 giugno 2025
«Non è ammessa la revocazione della decisione che ha rigettato un precedente ricorso per revocazione, in quanto l'art. 403 del cod. proc. civ. stabilisce che una sentenza pronunciata nel giudizio di revocazione non può essere impugnata per...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13886 del 13 maggio 2026
«L'intervento in appello del terzo che si afferma proprietario del bene già dichiarato usucapito in primo grado integra intervento litisconsortile ex art. 344 c.p.c. - quale soggetto che potrebbe proporre opposizione di terzo ex art. 404 c.p.c. - e...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13791 del 12 maggio 2026
«In tema di usucapione avente ad oggetto un fondo gravato da livello (istituto assimilabile all'enfiteusi), il livellario – titolare di un diritto reale di godimento autonomo e incompatibile con la piena proprietà acquistata per usucapione – deve...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 8785 del 8 aprile 2026
«In forza del rapporto di specialità che intercorre tra l'art. 344 c.p.c. e la regola generale dell'art. 105 c.p.c., l'intervento volontario in appello è rigorosamente limitato ai soli terzi che potrebbero proporre opposizione ex art. 404 c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3023 del 11 febbraio 2026
«Il giudizio di rinvio a seguito di annullamento della sentenza penale ai soli effetti civili costituisce un giudizio "chiuso", ai sensi dell'art. 394 c.p.c., nel quale non è consentito l'intervento di terzi che non abbiano partecipato al processo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1839 del 27 gennaio 2026
«La legittimazione del proprietario demaniale alla proposizione dell'opposizione di terzo ex art. 404, comma 1, c.p.c. può essere fondata sul diritto di proprietà dell'ente pubblico quando la sentenza passata in giudicato, pur derivante da...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31346 del 1 dicembre 2025
«L'opposizione di terzo prevista dall'art. 404 c.p.c. costituisce un rimedio straordinario riservato ai soggetti che, non essendo stati parte del processo presupposto, siano comunque portatori di un diritto autonomo, incompatibile con il rapporto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28734 del 30 ottobre 2025
«Quando si porta ad esecuzione una sentenza legittimante una procedura esecutiva, il terzo possessore, per far valere la sua estraneità alla sentenza, deve proporre l'opposizione di terzo ai sensi dell'art. 404 c.p.c., o agire attraverso le azioni...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25841 del 22 settembre 2025
«Il successore a titolo particolare nel diritto controverso non è qualificabile come terzo ai fini dell'opposizione ordinaria di terzo ex art. 404 c.p.c., bensì come l'effettivo titolare del diritto in contestazione. Tale soggetto assume la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22094 del 31 luglio 2025
«L'opposizione di terzo ex art. 404 cod. proc. civ. può essere fondata su qualsiasi autonomo diritto del terzo o posizione giuridica legittima. Tuttavia, la mera posizione di possessore, priva del riconoscimento di un diritto reale, non prevale sul...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2983 del 6 febbraio 2025
«Nel giudizio di appello avverso la sentenza che accoglie la domanda di disconoscimento della paternità, il padre naturale non assume la qualità di parte necessaria, non essendo prevista dalla legge la sua legittimazione ad agire, né la qualità di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 30111 del 21 novembre 2024
«Nell'esecuzione forzata per rilascio, intrapresa in base a un titolo esecutivo giudiziale, il terzo detentore dell'immobile in forza di un diritto personale di godimento è legittimato ad esperire opposizione all'esecuzione, ma non opposizione di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24753 del 16 settembre 2024
«L'opposizione di terzo revocatoria, essendo l'unico strumento a disposizione di chi (avente causa o creditore di una delle parti) voglia sottrarsi all'efficacia della sentenza allegando la collusione delle parti in suo danno, non può essere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21230 del 30 luglio 2024
«La legittimazione ad impugnare la sentenza con l'opposizione di terzo ordinaria, a norma dell'art. 404, comma 1, c.p.c., presuppone in capo all'opponente la titolarità di un diritto autonomo la cui tutela sia incompatibile con la situazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17762 del 27 giugno 2024
«Non è necessario per il venditore essere titolare di un diritto autonomo che possa essere leso dall'esecuzione della sentenza per poter proporre opposizione da terzo ex art. 404 c.p.c. La subita evizione parziale può costituire un pregiudizio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5442 del 29 febbraio 2024
«L'intervento in appello è ammissibile soltanto quando l'interventore sia legittimato a proporre opposizione di terzo ai sensi dell'articolo 404 cod. proc. civ., ossia nel caso in cui egli rivendichi, nei confronti di entrambe le parti, la...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32315 del 21 novembre 2023
«In tema di opposizione di terzo per revocatoria, il termine per proporre l'opposizione decorre dal passaggio in giudicato della sentenza che definisce il giudizio tra le parti colluse, quando il creditore viene a conoscenza del dolo o della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18027 del 23 giugno 2023
«In tema di opposizione di terzo revocatoria, il creditore può venire a conoscenza del dolo o della collusione anche in pendenza del giudizio tra le parti colluse, sicché, in tale ipotesi, è dal passaggio in giudicato della sentenza che definisce...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17212 del 15 giugno 2023
«In tema di opposizione di terzo degli eredi avverso la sentenza emessa a conclusione del giudizio introdotto da o contro il "de cuius", la legittimazione all'opposizione ordinaria va riconosciuta all'erede pretermesso in seguito all'emersione nel...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1441 del 18 gennaio 2022
«È ammissibile la proposizione dell'opposizione di terzo avverso una sentenza di appello da parte dei litisconsorti necessari pretermessi fin dal primo grado, anche ove questi abbiano dedotto esclusivamente la violazione dell'integrità del...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 3298 del 5 febbraio 2024
«Le controversie inerenti alla spettanza ed alla liquidazione del trattamento pensionistico in favore dei dipendenti del Banco di Sicilia sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario, a norma degli artt. 409 e 442 c.p.c., a seguito della...»