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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4347 del 19 febbraio 2024
«In tema di compensazione legale tra crediti omogenei, liquidi ed esigibili, l'onere della prova dell'esistenza e dell'ammontare dei crediti spetta alla parte che li oppone in compensazione.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8829 del 3 aprile 2024
«In caso di successive cessioni di crediti periodici nei confronti del medesimo debitore, incombe a quest'ultimo l'onere della prova della persistente efficacia della cessione precedente, poiché questa costituisce fatto impeditivo della pretesa del...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18150 del 26 giugno 2023
«In caso di notifica dell'atto impositivo a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, ove l'involucro contenga plurimi atti e il destinatario ne riconosca solo uno, è necessario, perché operi la presunzione di conoscenza posta dall'art. 1335...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3217 del 5 febbraio 2024
«La qualificazione dell'azione come responsabilità precontrattuale può offrire una tutela più incisiva ed efficace rispetto alla responsabilità extracontrattuale ex art. 2043 c.c., sia in termini di prescrizione che per la ripartizione dell'onere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31013 del 4 dicembre 2024
«... L'onere della prova grava sulla parte che invoca il recesso ingiustificato. Tale accertamento costituisce una questione di fatto riservata al giudice di merito, incensurabile in sede di legittimità salvo il caso di omesso esame di un fatto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30531 del 20 novembre 2025
«L'intermediario finanziario ha l'onere di dimostrare l'avvenuto assolvimento degli obblighi informativi nei confronti dell'investitore, fornendo prove della consegna di documenti contenenti dettagli sui rischi legati agli investimenti fatti. La...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17094 del 20 giugno 2024
«L'art. 1339 c.c. prevede la sostituzione automatica delle clausole nulle con le norme imperative di legge, assicurando così la conservazione del contratto e impedendo al giudice la valutazione dell'essenzialità della clausola per il consenso dei...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17096 del 20 giugno 2024
«La sostituzione automatica delle clausole nulle con le norme imperative prevista dall'art. 1339 c.c. e richiamata dall'art. 1419, co. 2, c.c., ha una valenza inderogabile e impedisce sia l'estensione della nullità parziale al contratto intero sia...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18688 del 8 luglio 2025
«La violazione delle regole sull'onere della prova, come sancite dall'art. 2697 c.c., costituisce un error in iudicando non deducibile con il ricorso per cassazione avverso le sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo equità.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23702 del 3 agosto 2023
«Per accogliere la domanda di accertamento della nullità del licenziamento in quanto fondato su motivo illecito, occorre che l'intento ritorsivo datoriale abbia avuto efficacia determinativa esclusiva della volontà di recedere dal rapporto di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29337 del 23 ottobre 2023
«La previsione di tale disposizione non preclude la facoltà di recesso per motivo oggettivo in caso di rifiuto del part time (o viceversa del full time), ma comporta una rimodulazione del giustificato motivo oggettivo e dell'onere della prova posto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18794 del 4 luglio 2023
«...la previsione contrattuale dell'eventuale revoca del pagamento anche all'ipotesi di revoca accettata dal creditore accipiente, il quale restituisca agli organi del fallimento il pagamento ricevuto a seguito della conclusione di una transazione.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51383 del 28 settembre 2023
«In tema di desistenza dal delitto, grava su chi la deduce l'onere della prova che l'interruzione dell'azione criminosa sia dipesa dalla volontà dell'agente e non da fattori esterni che ne abbiano impedito la prosecuzione.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36727 del 14 maggio 2024
«In materia di riconoscimento del vincolo della continuazione tra più reati giudicati con distinte decisioni, il condannato non ha l'onere di provare l'unicità del disegno criminoso, ma solo di indicare i reati legati da tale vincolo e di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16632 del 13 febbraio 2025
«L'onere della prova dell'identità del disegno criminoso grava sul condannato, che deve allegare elementi specifici e concreti a sostegno, non essendo sufficiente il mero riferimento alla contiguità cronologica degli addebiti e all'identità dei...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5958 del 12 dicembre 2023
«Ai fini del riconoscimento del vizio totale o parziale di mente, anche i "disturbi della personalità", che non sempre sono inquadrabili nel ristretto novero delle malattie mentali, possono rientrare nel concetto di "infermità", purché siano di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25217 del 24 agosto 2023
«La responsabilità datoriale conseguente alla violazione delle regole dettate in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro ha natura contrattuale, perché il contenuto del contratto individuale di lavoro risulta integrato per legge ex...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12396 del 7 maggio 2024
«In tema di appalto, la richiesta di notevoli e importanti variazioni delle opere, avanzata in corso di esecuzione dei lavori dal committente, comporta la sostituzione consensuale del regolamento contrattuale e il venir meno del termine di consegna...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 31928 del 16 novembre 2023
«Il diritto di recesso dal contratto ai sensi dell'art. 1385, comma 2, c.c., comporta il diritto della parte non inadempiente di ritenere la caparra, in funzione di liquidazione del danno predeterminata, forfettaria e sganciata dall'onere della prova.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17915 del 20 giugno 2024
«In tema di prova dell'inadempimento di una obbligazione (e salvo che si versi in ipotesi di obbligazione negativa), il creditore che agisca per la risoluzione del contratto ed eserciti i conseguenti rimedi del risarcimento del danno o delle...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47623 del 17 ottobre 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di ricettazione, la prova dell'elemento soggettivo può essere raggiunta anche sulla base dell'omessa o non attendibile indicazione della provenienza della cosa ricevuta, la quale è sicuramente rivelatrice...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4422 del 18 dicembre 2024
«In tema di reati edilizi, fermo l'onere per l'accusa di provare la data di inizio della decorrenza del termine di prescrizione, grava sull'imputato, che intenda giovarsi di tale causa estintiva, allegare gli elementi in suo possesso, dei quali sia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 48830 del 15 novembre 2023
«Considerato che in tema di prescrizione, l'onere di provare con precisione la data di commissione del reato non grava sull'imputato ma sull'accusa, con la conseguenza che, in mancanza di prova certa sulla data di consumazione, il termine di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27189 del 21 ottobre 2024
«Nel giudizio di simulazione, l'onere della prova ai sensi dell'art. 2697 c.c. incombe su chi ne chiede l'accertamento, e la mancanza della dimostrazione di una situazione debitoria che giustifichi la causa simulandi può essere rilevante per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37880 del 15 giugno 2023
«Ai fini dell'operatività della confisca di cui all'art. 240-bis cod. pen. nei confronti del terzo estraneo alla commissione di uno dei reati menzionati da detta norma, grava sull'accusa l'onere di provare, in forza di elementi fattuali che si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6685 del 13 marzo 2024
«La nullità delle clausole del contratto di fideiussione contrastanti con gli artt. 2, comma 2, lett. a), della l. n. 287 del 1990 e 101 del TFUE, si estende all'intero contratto solo nel caso di interdipendenza del resto del contratto dalla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46337 del 21 giugno 2023
«E del resto, nei reati associativi, il fulcro centrale della prova è costituito, nella prevalenza dei casi, dalla prova logica, dal momento che la dimostrazione dell'esistenza della volontà di assumere il vincolo associativo è desunta per lo più...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5853 del 27 febbraio 2023
«In tema di prova dell'inadempimento di una obbligazione, il principio secondo cui il creditore che agisca per la risoluzione contrattuale, per il risarcimento del danno, ovvero per l'adempimento deve soltanto provare la fonte (negoziale o legale)...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46058 del 21 settembre 2023
«Il delitto di ricettazione può ritenersi provato quando l'agente sia trovato nel possesso di beni rubati e non dia alcuna spiegazione circa la lecita provenienza de loro acquisto o della loro ricezione; tale principio suppone che sia stata già...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 35801 del 12 agosto 2024
«Nel reato contravvenzionale, infatti, l'imputato deve dimostrare di aver fatto tutto il possibile per osservare la norma violata, senza che ciò integri alcuna inversione dell'onere della prova, a lui spettando provare il contenuto dell'eccezione...»