Cassazione penale Sez. I sentenza n. 16632 del 13 febbraio 2025

(1 massima)

(massima n. 1)

Il riconoscimento del vincolo della continuazione tra reati omogenei necessita, anche in sede di esecuzione, di un'approfondita verifica della sussistenza di concreti indicatori, quali: l'omogeneitą delle violazioni e del bene protetto, la contiguitą spazio-temporale, le singole causali, le modalitą della condotta, la sistematicitą e le abitudini programmate di vita. L'onere della prova dell'identitą del disegno criminoso grava sul condannato, che deve allegare elementi specifici e concreti a sostegno, non essendo sufficiente il mero riferimento alla contiguitą cronologica degli addebiti e all'identitą dei titoli di reato.

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