(massima n. 1)
Il riconoscimento del vincolo della continuazione tra reati omogenei necessita, anche in sede di esecuzione, di un'approfondita verifica della sussistenza di concreti indicatori, quali: l'omogeneitą delle violazioni e del bene protetto, la contiguitą spazio-temporale, le singole causali, le modalitą della condotta, la sistematicitą e le abitudini programmate di vita. L'onere della prova dell'identitą del disegno criminoso grava sul condannato, che deve allegare elementi specifici e concreti a sostegno, non essendo sufficiente il mero riferimento alla contiguitą cronologica degli addebiti e all'identitą dei titoli di reato.