Cassazione penale Sez. III sentenza n. 2559 del 25 ottobre 2023

(1 massima)

(massima n. 1)

Il delitto di esibizione o trasmissione di atti o documenti falsi ovvero di dati non rispondenti al vero, di cui all'art. 5-septies, d.lgs. 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 1990, n. 227, ha natura di reato eventualmente abituale, potendosi risolvere sia in un'unica condotta, idonea "ex se" ad integrarlo, sia nella reiterazione di pił condotte omogenee, che dąnno vita a uno stesso reato, sicché, in tal caso, coincidendo il momento della consumazione delittuosa con la cessazione dell'abitualitą, il termine di prescrizione decorre dal compimento dell'ultimo atto antigiuridico.

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