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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 31994 del 11 dicembre 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, gli amministratori privi di deleghe che, pur a fronte di segnali di allarme, abbiano omesso di attivarsi con la diligenza imposta dalla natura della carica, adottando o...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 18126 del 3 luglio 2025
«In materia di azione di responsabilità ex art. 2393 c.c. il convenuto legittimamente può chiamare in causa altri legittimati corresponsabili al fine di ottenere l'affermazione della loro responsabilità solidale rispetto al danno denunciato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4617 del 21 febbraio 2024
«In tema di responsabilità degli organi sociali, la configurabilità dell'inosservanza del dovere di vigilanza imposto ai sindaci dall'art. 2407, comma 2, c.c. non richiede l'individuazione di specifici comportamenti che si pongano espressamente in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4315 del 19 febbraio 2024
«In tema di responsabilità degli organi sociali, la configurabilità dell'inosservanza del dovere di vigilanza imposto ai sindaci dall'art. 2407, comma 2, cod. civ. non richiede l'individuazione di specifici comportamenti che si pongano...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2400 del 25 gennaio 2024
«La configurabilità dell'inosservanza del dovere di vigilanza imposto ai sindaci dall'art. 2407, comma 2°, c.c. non richiede l'individuazione di specifici comportamenti che si pongano espressamente in contrasto con tale dovere, essendo, piuttosto,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2447 del 5 febbraio 2026
«La violazione dell'art. 2697 c.c. può essere denunciata in sede di legittimità solo se il giudice abbia rigettato la domanda per non avere assolto l'onere probatorio, attribuito indebitamente alla parte non gravata.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22550 del 4 agosto 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c., relativa all'onere della prova, si configura nella diversa ipotesi in cui il giudice di merito attribuisca l'onus probandi a una parte diversa da quella che ne era onerata secondo le regole di scomposizione della...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16143 del 16 giugno 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si concretizza solo quando il giudice abbia attribuito l'onere della prova a una parte diversa da quella su cui esso avrebbe dovuto gravare. Il cattivo esercizio del potere di apprezzamento delle prove da parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12391 del 9 maggio 2025
«Non costituisce violazione dell'art. 2697 c.c. il giudice che non attribuisca l'onere della prova a una parte diversa da quella su cui gravava. La violazione dell'art. 116 c.p.c. può essere denunciata solo nei casi in cui il giudice di merito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11744 del 5 maggio 2025
«È dichiarato inammissibile il ricorso per cassazione che denuncia la violazione dell'art. 112 c.p.c. e dell'art. 2697 c.c., senza riportare integralmente o in modo esauriente i documenti e le censure originarie che formano oggetto di doglianza,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23708 del 22 agosto 2025
«Il ricorso per cassazione avverso una sentenza che si basa su un ragionamento presuntivo è inammissibile se il motivo di ricorso non denuncia come violazione di legge la fallacia della massima di esperienza utilizzata dal giudice di merito (artt....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16882 del 24 giugno 2025
«La denuncia di violazione dell'art. 2727 cod. civ. in sede di cassazione può prospettarsi solo quando il giudice di merito affermi che il ragionamento presuntivo può basarsi su presunzioni non gravi, precise e concordanti, oppure fondi la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27307 del 13 ottobre 2025
«Il ricorso in cassazione che denuncia la violazione dell'art. 2729 c.c. può essere accolto solo quando è dimostrato che il giudice di merito ha basato il ragionamento presuntivo su fatti storici privi dei requisiti di gravità, precisione e...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22922 del 8 agosto 2025
«La denuncia di violazione dell'art. 2729 cod. civ. in sede di ricorso per cassazione può prospettarsi solo quando il giudice di merito fonda il ragionamento presuntivo su elementi non gravi, precisi e concordanti. È inammissibile la censura che si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21159 del 24 luglio 2025
«La denuncia, in cassazione, di violazione o falsa applicazione dell'art. 2729 c.c., ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., può prospettarsi quando il giudice di merito affermi che il ragionamento presuntivo può basarsi su presunzioni non...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 19827 del 17 luglio 2025
«In tema di prova presuntiva, la selezione e valutazione di indizi rilevanti spetta esclusivamente al giudice di merito, che deve individuarli secondo i criteri di gravità, precisione e concordanza. La violazione dell'art. 2729 c.c. può essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25085 del 18 settembre 2024
«La denuncia, in cassazione, della violazione dell'art. 2729 cod. civ. può prospettarsi solo quando il giudice di merito affermi che il ragionamento presuntivo può basarsi su presunzioni non gravi, precise e concordanti ovvero fondi la presunzione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23154 del 27 agosto 2024
«In tema di prova presuntiva ex art. 2729 c.c., il requisito della "gravità" è riferito al grado di probabilità della sussistenza del fatto ignoto desumibile da quello noto; ne consegue l'ammissibilità della denuncia, in sede di legittimità, della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22745 del 12 agosto 2024
«Ai sensi dell'art. 2729 c.c., il giudice civile è tenuto ad ammettere solo presunzioni gravi, precise e concordanti. La "precisione" si riferisce al fatto noto, che deve essere determinato nella realtà storica, la "gravità" al grado di probabilità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17545 del 25 giugno 2024
«La denuncia in cassazione di violazione o falsa applicazione dell'art. 2729 c.c., ai sensi dell'art. 360, comma primo, n. 3, c.p.c., può prospettarsi quando il giudice di merito affermi che il ragionamento presuntivo può basarsi su presunzioni non...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15522 del 4 giugno 2024
«La violazione o falsa applicazione dell'art. 2729 c.c., ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., può essere denunciata solo quando il giudice di merito affermi che il ragionamento presuntivo può basarsi su presunzioni non gravi, precise e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3205 del 5 febbraio 2024
«In tema di prova presuntiva, spetta al giudice valutare l'opportunità di fare ricorso alle presunzioni semplici e individuarne i requisiti legali. La denuncia in cassazione della violazione dell'art. 2729 c.c., può prospettarsi solo quando il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3085 del 2 febbraio 2024
«Nel giudizio di cassazione, la denuncia di violazione o falsa applicazione dell'art. 2729 c.c., relativo alla prova presuntiva, può prospettarsi solo quando il giudice affermi che il ragionamento presuntivo può basarsi su presunzioni non gravi,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30712 del 3 novembre 2023
«La denuncia, in cassazione, di violazione o falsa applicazione dell'art. 2729 c.c., ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., può prospettarsi quando il giudice di merito affermi che il ragionamento presuntivo può basarsi su presunzioni non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18741 del 9 luglio 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. può essere denunciata per cassazione solo qualora il giudice abbia attribuito l'onere della prova alla parte che non ne era onerata secondo le regole di scomposizione della fattispecie tra fatti costitutivi ed...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15374 del 3 giugno 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura solo nell'ipotesi in cui il giudice di merito abbia applicato erroneamente la regola fondata sull'onere della prova; mentre non è idonea a integrare il vizio denunciabile per cassazione quando si...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21788 del 29 luglio 2025
«Per interpretare il giudicato in sede di ricorso per cassazione, la sentenza da esaminare deve essere messa a disposizione mediante trascrizione nel corpo del ricorso. In mancanza di tale trascrizione, il motivo che denuncia la violazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15792 del 12 giugno 2025
«In materia di ricorso per cassazione, per denunciare la violazione dell'art. 2909 c.c. relativa al giudicato esterno, è necessario mettere a disposizione del giudice di legittimità la sentenza di cui si assume il giudicato, mediante trascrizione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16999 del 20 giugno 2024
«In caso di violazione e falsa applicazione degli artt. 2935 e 2941 c.c., riguardanti la prescrizione dei contributi dovuti alla Gestione separata, il ricorrente può proporre ricorso per cassazione denunciando tali violazioni; se fondato, la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7188 del 18 marzo 2025
«In tema di interruzione della prescrizione, perché un atto sia idoneo a tale effetto ai sensi dell'art. 2943, quarto comma, cod. civ., deve contenere una chiara indicazione del soggetto obbligato e deve esplicitare la pretesa con una richiesta...»