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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20346 del 7 marzo 2025
«In tema di giudizio abbreviato, l'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen. trova applicazione anche nel caso in cui l'imputato, restituito in termini per impugnare la sentenza contumaciale emessa in un dibattimento ordinario, sia stato ammesso nel...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47009 del 20 novembre 2024
«In tema di accesso al rito abbreviato, le disposizioni transitorie successive alla dichiarazione di incostituzionalità dell'art. 442 comma 2 c.p.p. che prevedono la possibilità di sostituire la pena dell'ergastolo con quella di trent'anni di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39774 del 5 luglio 2023
«In tema di riti speciali, l'imputato che, tratto a giudizio per rispondere di un delitto punito con la pena dell'ergastolo, riporti condanna per il medesimo fatto giuridicamente riqualificato in un delitto punito con la pena della reclusione, ha...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51692 del 2 novembre 2023
«È inoppugnabile il provvedimento con cui il giudice dell'esecuzione, investito dell'opposizione avverso il provvedimento di rigetto della richiesta di restituzione di beni sequestrati, rimette le parti dinanzi al giudice civile per la risoluzione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36449 del 18 giugno 2021
«In tema di intercettazioni disposte in via d'urgenza dal pubblico ministero, l'arco cronologico in riferimento al quale va apprezzata la sussistenza del presupposto del grave pregiudizio per le indagini si identifica con lo stesso lasso di tempo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25098 del 19 marzo 2025
«In tema di intercettazione di comunicazioni o conversazioni, la sussistenza delle eccezionali ragioni di urgenza, richieste dall'art. 268, comma 3, cod. proc. pen. per l'esecuzione delle operazioni mediante l'impiego di apparecchiature diverse da...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47557 del 26 settembre 2019
«In tema di intercettazioni, alla redazione del verbale previsto dall'art. 268, comma 1, cod. proc. pen., che costituisce il documento attestante il complesso delle operazioni effettuate e che deve necessariamente essere predisposto al termine del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 40122 del 16 maggio 2019
«In tema di intercettazioni, è legittima l'utilizzazione, per le operazioni di captazione, di impianti e mezzi appartenenti a privati. (Fattispecie relativa ad intercettazioni telefoniche ed ambientali eseguite presso i locali della procura della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10951 del 17 gennaio 2019
«In tema di riesame, l'illegittima compressione del diritto di difesa derivante dal rifiuto o dall'ingiustificato ritardo del pubblico ministero nel consentire al difensore, prima del loro deposito ai sensi dell'art. 268, comma 4, cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15041 del 24 ottobre 2018
«Il diritto del difensore dell'indagato di ascoltare le registrazioni di conversazioni o comunicazioni intercettate non comporta il diritto di accedere al "server" della Procura nella cui memoria sono conservate le tracce audio originali, in quanto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6225 del 30 ottobre 2024
«Nel caso di sentenza emessa ai sensi dell'art. 444 cod. proc. pen., la rideterminazione della pena del giudice dell'esecuzione a seguito di declaratoria di illegittimità costituzionale va subordinata a una preliminare fase di accordo tra le parti,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48556 del 14 novembre 2023
«In tema di patteggiamento, anche a seguito della modifica dell'art. 444, comma 1, cod. proc. pen., introdotta dall'art. 25, comma 1, lett. a), n. 1), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che ha previsto la possibilità di richiedere al giudice di non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31488 del 12 luglio 2023
«In tema di patteggiamento, la richiesta dell'imputato di applicazione di una sanzione sostitutiva è congiunta e non alternativa a quella di applicazione della pena, sicché grava sul giudice l'obbligo di controllarne l'ammissibilità e di rigettare...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49627 del 14 novembre 2023
«In tema di intercettazioni disposte in altro procedimento, l'omesso deposito del decreto autorizzativo non ne determina l'inutilizzabilità, neanche a seguito delle modifiche introdotte dalla legge 9 ottobre 2023, n. 137, posto che l'art. 270,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27877 del 18 aprile 2019
«In tema di intercettazioni, non determina l'inutilizzabilità degli esiti delle attività di captazione, ai sensi dell'art. 271, comma 1, cod. proc. pen., la irregolare indicazione di inizio e fine delle operazioni nei verbali cui fa riferimento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11957 del 3 marzo 2020
«In tema di misure cautelari personali, ai fini della operatività dell'art. 273, comma 2, cod. proc. pen., che vieta l'applicazione ogni tipo di misura cautelare se risulta che il fatto è stato commesso in presenza di una causa di non punibilità,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14835 del 3 aprile 2025
«In tema di patteggiamento, il consenso della parte alla definizione del processo con accordo sulla pena implica la sua rinuncia a contestare le accuse e ad esercitare talune facoltà derivanti dal pieno esercizio del diritto di difesa anche nel...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9026 del 1 dicembre 2023
«Lo stesso atto, poi, perfettamente inquadrabile nello schema del diritto processuale, non può essere ritenuto abnorme, essendo tale categoria destinata unicamente a rimuovere gli effetti di determinati provvedimenti che, pur non essendo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8012 del 10 gennaio 2024
«E'affetto da abnormità strutturale e funzionale, in quanto adottato in carenza di potere ed idoneo a cagionare un'indebita regressione del procedimento, il provvedimento, emesso fuori udienza, con cui il presidente di sezione del tribunale, senza...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20987 del 20 maggio 2025
«In tema di processo minorile, non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari, investito della richiesta di emissione del decreto di giudizio immediato, la rigetta per la mancanza, agli atti, degli accertamenti...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17797 del 23 aprile 2025
«In tema di processo minorile, non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari rigetta la richiesta di giudizio immediato avanzata dal pubblico ministero, ravvisando l'insussistenza dei presupposti per il suo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18130 del 6 febbraio 2024
«L'omissione dell'avviso della facoltà di chiedere la sospensione del procedimento con messa alla prova nel decreto di giudizio immediato emesso prima del deposito della sentenza della Corte costituzionale n. 19 del 2020 - che ha dichiarato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43729 del 8 ottobre 2024
«In tema di procedimento per decreto, l'atto cui fare riferimento per l'individuazione della disciplina applicabile al sub-procedimento di sostituzione della pena con lavoro di pubblica utilità, a seguito dell'introduzione dell'art. 459, comma...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3011 del 19 dicembre 2024
«Nell'udienza di comparizione predibattimentale, incardinata a seguito di revoca del decreto penale di condanna ex art. 460, comma 4, cod. proc. pen., non è possibile fare valere vizi afferenti a tale provvedimento, essendo esso inoppugnabile. (In...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5540 del 16 gennaio 2025
«In materia di opposizione a decreto penale, secondo il principio del favor impugnationis, la disciplina generale delle impugnazioni si applica per favorire l'attivazione del contraddittorio, estendendo così la possibilità di utilizzo sia del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3034 del 1 febbraio 2024
«L'omesso esame di fatti decisivi per il giudizio oggetto di discussione tra le parti può comportare una violazione dell'art. 360, n. 5, c.p.c., mentre la mancata rilevazione della nullità del contratto per mancanza di oggetto o causa può...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1292 del 21 gennaio 2026
«...validità del contratto di garanzia. Se le firme sul contratto principale risultano apocrife, ciò influisce sul rapporto di garanzia, specie per quanto riguarda il diritto di regresso del garante e la validità dei collegati atti di coobbligazione.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34989 del 13 dicembre 2023
«La cofideiussione, di cui all'art. 1946 c.c., postula che più persone prestino fideiussione a garanzia del debito di un medesimo debitore principale, distinguendosi perciò dalla fideiussione del fideiussore di cui all'art. 1940 c.c., che ha,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23036 del 11 agosto 2025
«Nei contratti autonomi di garanzia, il garante, una volta che abbia pagato il beneficiario, non può agire in ripetizione nei confronti di quest'ultimo in caso di successivo venir meno della causa del rapporto principale, potendo esperire azione di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1792 del 17 dicembre 2024
«In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, l'imputato, nel caso in cui il processo regredisca alla fase antecedente l'apertura del dibattimento per il mutamento della persona fisica del giudice, può legittimamente avanzare...»