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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9026 del 1 dicembre 2023
«Lo stesso atto, poi, perfettamente inquadrabile nello schema del diritto processuale, non può essere ritenuto abnorme, essendo tale categoria destinata unicamente a rimuovere gli effetti di determinati provvedimenti che, pur non essendo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8012 del 10 gennaio 2024
«E'affetto da abnormità strutturale e funzionale, in quanto adottato in carenza di potere ed idoneo a cagionare un'indebita regressione del procedimento, il provvedimento, emesso fuori udienza, con cui il presidente di sezione del tribunale, senza...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20987 del 20 maggio 2025
«In tema di processo minorile, non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari, investito della richiesta di emissione del decreto di giudizio immediato, la rigetta per la mancanza, agli atti, degli accertamenti...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17797 del 23 aprile 2025
«In tema di processo minorile, non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari rigetta la richiesta di giudizio immediato avanzata dal pubblico ministero, ravvisando l'insussistenza dei presupposti per il suo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18130 del 6 febbraio 2024
«L'omissione dell'avviso della facoltà di chiedere la sospensione del procedimento con messa alla prova nel decreto di giudizio immediato emesso prima del deposito della sentenza della Corte costituzionale n. 19 del 2020 - che ha dichiarato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43729 del 8 ottobre 2024
«In tema di procedimento per decreto, l'atto cui fare riferimento per l'individuazione della disciplina applicabile al sub-procedimento di sostituzione della pena con lavoro di pubblica utilità, a seguito dell'introduzione dell'art. 459, comma...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3011 del 19 dicembre 2024
«Nell'udienza di comparizione predibattimentale, incardinata a seguito di revoca del decreto penale di condanna ex art. 460, comma 4, cod. proc. pen., non è possibile fare valere vizi afferenti a tale provvedimento, essendo esso inoppugnabile. (In...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5540 del 16 gennaio 2025
«In materia di opposizione a decreto penale, secondo il principio del favor impugnationis, la disciplina generale delle impugnazioni si applica per favorire l'attivazione del contraddittorio, estendendo così la possibilità di utilizzo sia del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3034 del 1 febbraio 2024
«L'omesso esame di fatti decisivi per il giudizio oggetto di discussione tra le parti può comportare una violazione dell'art. 360, n. 5, c.p.c., mentre la mancata rilevazione della nullità del contratto per mancanza di oggetto o causa può...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1292 del 21 gennaio 2026
«...validità del contratto di garanzia. Se le firme sul contratto principale risultano apocrife, ciò influisce sul rapporto di garanzia, specie per quanto riguarda il diritto di regresso del garante e la validità dei collegati atti di coobbligazione.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34989 del 13 dicembre 2023
«La cofideiussione, di cui all'art. 1946 c.c., postula che più persone prestino fideiussione a garanzia del debito di un medesimo debitore principale, distinguendosi perciò dalla fideiussione del fideiussore di cui all'art. 1940 c.c., che ha,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23036 del 11 agosto 2025
«Nei contratti autonomi di garanzia, il garante, una volta che abbia pagato il beneficiario, non può agire in ripetizione nei confronti di quest'ultimo in caso di successivo venir meno della causa del rapporto principale, potendo esperire azione di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1792 del 17 dicembre 2024
«In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, l'imputato, nel caso in cui il processo regredisca alla fase antecedente l'apertura del dibattimento per il mutamento della persona fisica del giudice, può legittimamente avanzare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8060 del 31 gennaio 2019
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, il pericolo di reiterazione di cui all'art. 274, lett. c), cod. proc. pen. può ritenersi sussistente anche nei confronti di soggetto in posizione di rapporto organico con l'amministrazione che...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29346 del 22 marzo 2024
«In tema di prove, il giudice dibattimentale, in forza di quanto sancito dal combinato disposto degli artt. 190, comma 3 e 495, comma 4, cod. proc. pen., può revocare, anche su sollecitazione di parte e nel rispetto del contraddittorio, una...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46078 del 3 ottobre 2023
«In tema di prova testimoniale, l'ufficiale o l'agente di polizia giudiziaria può essere autorizzato, ai sensi dell'art. 499, comma 5, cod. proc. pen., a consultare, in aiuto della memoria, propri appunti, trattandosi di documenti da lui redatti,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17307 del 24 gennaio 2024
«In tema di prova testimoniale, nel caso in cui il testimone destinatario di pressioni volte ad inquinare la genuinità della prova non si sottragga all'esame dibattimentale, è illegittima l'acquisizione a fini probatori, ai sensi dell'art. 500,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2851 del 16 novembre 2022
«E' affetta da nullità generale a regime intermedio la sentenza che utilizzi una relazione peritale in assenza del preventivo esame del perito, ove quest'ultima non sia mai stata acquisita al dibattimento di primo grado ma solo depositata dal...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31728 del 20 giugno 2023
«L'avanzata età anagrafica del dichiarante non rende prevedibile l'impossibilità di ripetizione delle dichiarazioni rese in precedenza quale presupposto del loro ingresso nel fascicolo del dibattimento e della loro utilizzazione in giudizio ex art....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50658 del 10 novembre 2023
«L'avanzata età anagrafica del dichiarante non rende prevedibile l'impossibilità di ripetizione delle dichiarazioni rese in precedenza quale presupposto del loro ingresso nel fascicolo del dibattimento e della loro utilizzazione in giudizio ex art....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4701 del 2 dicembre 2025
«...che provochi un reale pregiudizio dei diritti della difesa. La violazione è insussistente quando l'imputato, attraverso il percorso del processo, sia venuto a trovarsi nella condizione concreta di difendersi in ordine all'oggetto dell'imputazione.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11670 del 14 febbraio 2025
«Il giudice di appello, pur in presenza di impugnazione del solo imputato, può riqualificare il delitto di atti persecutori nella diversa e più grave fattispecie di maltrattamenti contro familiari o conviventi, nel rispetto delle garanzie del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41534 del 9 ottobre 2024
«Il giudice di legittimità, ancorché sia proposta impugnazione da parte del solo imputato, può dare al fatto, nel rispetto del principio del giusto processo di cui dell'art. 6 della Convenzione EDU, una diversa e più grave qualificazione giuridica,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2557 del 18 ottobre 2023
«Ne consegue che l'indagine volta ad accertare la violazione del principio di correlazione fra accusa e sentenza non va esaurita nel pedissequo confronto, puramente letterale, fra contestazione e sentenza perché, vertendosi in materia di garanzie...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35630 del 16 maggio 2023
«È abnorme, in quanto determina un'indebita regressione del processo alla fase delle indagini, la sentenza con cui il giudice, anziché riqualificare il fatto in contestazione come consentitogli dall'art. 521, comma 1, cod. proc. pen., assolve...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31574 del 9 maggio 2023
«È ammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di appello che, avendo ritenuto la ricorrenza di un fatto diverso e più grave rispetto a quello contestato, abbia annullato, ai sensi dell'art. 521 cod. proc. pen., la sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10989 del 28 febbraio 2023
«Non sussiste violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza nel caso in cui nella contestazione, considerata nella sua interezza, siano contenuti gli stessi elementi del fatto costitutivo del reato ritenuto in sentenza, posto che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31587 del 30 maggio 2023
«In tema di misure cautelari, pur se per i reati di cui all'art. 275, comma 3, cod. proc. pen. è prevista una presunzione relativa di sussistenza delle esigenze cautelari, il tempo trascorso dai fatti contestati, alla luce della riforma di cui alla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2112 del 22 dicembre 2023
«In tema di misure cautelari, ai fini del superamento della presunzione relativa di sussistenza delle esigenze cautelari di cui all'art. 275, comma 3, cod. proc. pen., anche in relazione al reato di partecipazione ad associazioni mafiose "storiche"...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37345 del 9 luglio 2025
«In tema di misure cautelari, pur se per i reati di cui all'art. 275, comma 3, cod. proc. pen. è prevista una presunzione relativa di sussistenza delle esigenze cautelari, il tempo trascorso dai fatti contestati, alla luce della riforma di cui alla...»