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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25825 del 27 settembre 2024
«In tema di accertamento del nesso causale nella responsabilità sanitaria, il giudizio controfattuale va compiuto ponendo in relazione la condotta alternativa lecita con l'evento concretamente verificatosi, e di cui si duole il danneggiato, ossia...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3746 del 8 febbraio 2023
«Il creditore che agisca esecutivamente su un bene acquistato dal debitore con riserva della proprietà è tenuto a provare l'avvenuto pagamento del prezzo, al quale soltanto è subordinato l'effetto traslativo; in mancanza, il giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21385 del 30 luglio 2024
«Ai fini della configurabilità della responsabilità del committente per il danno arrecato dal fatto illecito del commesso (ex art. 2049 c.c.), pur essendo sufficiente un nesso di occasionalità necessaria tra l'illecito e il rapporto tra detti...»
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Cassazione civile, ordinanza n. 31675 del 14 novembre 2023
«La responsabilità indiretta della compagnia assicuratrice per il fatto illecito del sub-agente, fondata, ai sensi dell'art. 2049 c.c., sul nesso di occasionalità necessaria tra le incombenze di quest'ultimo e il danno subìto dal terzo, postula che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21919 del 30 luglio 2025
«Nella responsabilità per attività pericolosa (avente natura oggettiva), l'art. 2050 c.c. attribuisce rilevanza all'attività produttiva in sé, sicché la prova liberatoria richiede che l'esercente dimostri di aver adottato tutte le misure idonee a...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 8224 del 28 marzo 2025
«Nella responsabilità per attività pericolosa - la cui natura oggettiva postula che, per fornire la prova liberatoria, l'esercente dimostri di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno, non essendo sufficiente provare di aver rispettato la...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21603 del 31 luglio 2024
«Non è configurabile una responsabilità ex art. 2050 c.c. del committente e del progettista nell'appalto di un'opera comportante rilevanti lavori di scavo e movimentazione del terreno, in quanto la norma si riferisce soltanto a chi esercita...»
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Cassazione civile, ordinanza n. 26860 del 19 settembre 2023
«L'organizzatore di un'attività sportiva che abbia caratteristiche intrinseche di pericolosità o che presenti passaggi di particolare difficoltà, nei quali il rischio di procurarsi danni alla persona per i partecipanti sia più elevato della media,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32641 del 16 aprile 2018
«Ai fini dell'accertamento della responsabilità penale, l'incertezza sull'identificazione anagrafica dell'imputato è irrilevante quando sia certa l'identità fisica della persona nei cui confronti sia iniziata e proseguita l'azione penale, potendosi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7632 del 16 novembre 2017
«Ove il giudice di primo grado non abbia rilevato l'intervenuto decesso dell'imputato, la tardiva conoscenza dell'evento morte, verificatosi nel corso del giudizio, può essere considerata errore di fatto paragonabile all'errore materiale,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10516 del 29 gennaio 2020
«In tema di irreversibile incapacità dell'imputato a partecipare al procedimento, qualora si accerti che il medesimo sia un soggetto pericoloso, nei cui confronti debba essere ordinata l'applicazione di una misura di sicurezza diversa dalla...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22551 del 12 aprile 2024
«La sentenza di non luogo a procedere per incapacità irreversibile dell'imputato a partecipare al procedimento è soggetta soltanto ai mezzi di impugnazione previsti dall'art. 428 cod. proc. pen., e non è anche ricorribile in cassazione "per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42968 del 10 settembre 2024
«La sentenza che accerti l'incapacità irreversibile dell'imputato di partecipare coscientemente al processo, dichiarando l'improcedibilità dell'azione penale ex art. 72 bis cod. proc. pen., comporta la caducazione di tutte le statuizioni della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 512 del 9 gennaio 2025
«In tema di contratti di somministrazione, la rilevazione dei consumi mediante contatore è assistita da una mera presunzione semplice di veridicità, sicché, in caso di contestazione, grava sul somministrante l'onere di provare che il contatore era...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17119 del 20 giugno 2024
«Allorquando l'illecito è integrato dalla violazione di regole finalizzate ad evitare la creazione di un rischio irragionevole, la responsabilità si estende ai soli eventi dannosi che rappresentino la concretizzazione del suddetto rischio. (Nella...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17062 del 20 giugno 2024
« In caso di domanda risarcitoria ex art. 2043 cod. civ., incardinata in un giudizio precedente e oramai concluso con sentenza di condanna generica passata in giudicato, la corretta qualificazione della domanda nel giudizio successivo è quella di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27804 del 2 ottobre 2023
«In tema di danni cagionati da animali, pur essendo di norma alternativi i titoli di responsabilità del proprietario e dell'utilizzatore, essi non possono dirsi mutuamente esclusivi, poiché nulla in astratto vieta la contemporanea sussistenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16602 del 20 giugno 2025
«Nel giudizio di risarcimento del danno proposto dalla vittima di un sinistro stradale nei confronti dell'assicuratore del responsabile, non è litisconsorte necessario il proprietario del veicolo condotto dal danneggiato, in quanto la circostanza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16524 del 17 giugno 2025
«La sentenza che ripartisce le colpe tra i conducenti coinvolti nel sinistro deve fornire una motivazione effettiva e percepibile riguardo alla graduazione delle responsabilità. La motivazione risulta carente se il giudice si limita a citare la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11514 del 2 maggio 2025
«Se il giudice adito ex art. 149, comma 6, del d.lgs. n. 209 del 2005 pronuncia una sentenza di condanna nei confronti non solo dell'assicuratore del danneggiato, ma anche del responsabile civile, incorre nel vizio di ultrapetizione, in quanto il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11175 del 28 aprile 2025
«È inammissibile il ricorso per violazione o falsa applicazione dell'art. 2054 c.c. quando la ricorrente non deduca specificamente le affermazioni della sentenza impugnata che violerebbero le norme regolatrici della fattispecie o non ne prospetti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4963 del 25 febbraio 2025
«In tema di circolazione stradale, ove il conducente di un veicolo non ottemperi all'ordine di arresto della marcia intimato, a norma dell'art. 192 c.d.s., dagli agenti della forza pubblica addetti ai servizi di polizia stradale, dandosi alla fuga...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4083 del 17 febbraio 2025
«In materia di risarcimento danni derivanti da sinistri stradali causati da veicoli rimasti ignoti, il giudice deve fondare l'assunzione di responsabilità del terzo su elementi presuntivi dotati di gravità, precisione e concordanza, tali da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33483 del 19 dicembre 2024
«In tema di responsabilità derivante da circolazione stradale, nel caso di scontro tra veicoli, ove il giudice abbia accertato la colpa di uno dei conducenti, non può, per ciò solo, ritenere superata la presunzione posta a carico anche dell'altro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21025 del 26 luglio 2024
«In tema di sinistro stradale, se la sentenza che stabilisce la misura delle responsabilità dei conducenti coinvolti è impugnata soltanto da uno di questi, non si forma il giudicato interno sulla misura della responsabilità dell'altro conducente,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16397 del 12 giugno 2024
«La velocità eccessiva tenuta da un conducente coinvolto in un sinistro stradale non può essere considerata irrilevante senza una spiegazione adeguata nella motivazione della sentenza; è necessario valutare se l'esito mortale o le conseguenze meno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14791 del 27 maggio 2024
«In tema di circolazione stradale, il conducente che intende eseguire una svolta a sinistra deve astenersi dall'iniziarla, se non ha una chiara visione della strada retrostante e non riesce ad accertarsi della possibilità di eseguire la manovra...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2433 del 25 gennaio 2024
«In materia di responsabilità da sinistri derivanti dalla circolazione stradale, in caso di investimento di un pedone, la lettura combinata dell'art. 2054 - che pone una regola nella quale la prevenzione è prevalentemente a carico del conducente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26264 del 11 settembre 2023
« In tema di circolazione di veicoli la motivazione della sentenza della Corte di Appello risulta del tutto apparente e strutturalmente inidonea a fornire indicazioni "ragionevoli" su elementi che possano giustificare una ripartizione del concorso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32556 del 14 dicembre 2024
«In tema di fatto illecito imputabile a più persone, la regola residuale di cui all'art. 2055, comma 3, c.c. è applicabile solo in presenza di una situazione di dubbio oggettivo e reale che non consente di valutare, neppure approssimativamente, la...»