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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9820 del 26 gennaio 2024
«L'attenuante della lieve entità del fatto, prevista dall'art. 311 cod. pen. ed applicabile anche al delitto di estorsione a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 120 del 2023, postula una valutazione del fatto nel suo complesso,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24717 del 24 aprile 2024
«Integra il delitto di peculato la condotta del medico dipendente di un ospedale pubblico il quale, svolgendo in regime di convenzione attività intramuraria, dopo aver riscosso l'onorario dovuto per le prestazioni, omette poi di versare all'azienda...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24598 del 8 febbraio 2023
«Non riveste la qualifica di pubblico agente il dipendente di un IPAB che svolga mansioni in regime giuridico di diritto privato, in quanto il criterio oggettivo-funzionale delineato dagli artt. 357 e 358 cod. pen. impone di avere riguardo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19806 del 16 maggio 2025
«In tema di successione di leggi penali nel reato, sussiste un rapporto di specialità e non di eterogeneità tra il reato di abuso d'ufficio (art. 323 cod. pen.) abrogato e il reato di indebita destinazione di denaro o cose mobili altrui. Pertanto,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32571 del 14 dicembre 2024
«In tema di simulazione contrattuale, l'inammissibilità della prova per presunzioni può essere fatta valere dalla parte interessata con l'impugnazione della sentenza in cui è contenuto il ragionamento presuntivo vietato, anche quando è stata la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3543 del 6 febbraio 2023
«La nullità per difetto di forma di un contratto concluso da un ente territoriale, integra una questione mista di fatto e di diritto che, ove rilevata d'ufficio dal giudice, senza essere indicata alle parti, comporta la nullità della sentenza che...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10328 del 18 aprile 2023
«Il principio per cui il giudice innanzi al quale sia stata proposta domanda di nullità contrattuale deve rilevare d'ufficio l'esistenza di un diverso vizio di nullità, ove emergente dagli atti, è suscettibile di applicazione anche nell'ipotesi di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29240 del 20 ottobre 2023
«La nullità per difetto di forma, dovuta alla mancanza di prova dell'accettazione dell'ente rispetto al preventivo ricevuto, di un contratto concluso da un Comune, integra una questione mista di fatto e di diritto che, ove rilevata d'ufficio dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1010 del 10 gennaio 2024
«In caso di declaratoria di nullità integrale del contratto, al giudice dell'impugnazione è precluso il rilievo d'ufficio della sua nullità parziale quando, non essendo stata specificamente impugnata dalla parte interessata la statuizione di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26627 del 17 aprile 2024
«È suscettibile di revisione ai sensi dell'art. 630, comma 1, lett. a) la sentenza di patteggiamento emessa nei confronti del concorrente morale nel delitto di concussione, nel caso di passaggio in giudicato della sentenza di assoluzione per...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 50256 del 14 dicembre 2023
«In tema di concussione, deve qualificarsi come consumata la fattispecie nella quale il soggetto passivo abbia sollecitato l'intervento della polizia giudiziaria dopo aver già promesso l'indebita prestazione al pubblico ufficiale, in quanto non può...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44111 del 19 novembre 2024
«L'applicazione delle pene accessorie nei reati contro la pubblica amministrazione, in seguito a patteggiamento, richiede una motivazione specifica da parte del giudice. In mancanza di tale motivazione, la sentenza è suscettibile di annullamento.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33012 del 4 luglio 2024
«La corruzione presuppone l'esistenza di un pactum sceleris, ossia di un accordo illecito tra le parti. La "grave e palese negligenza" nell'espletamento dei propri doveri non è sufficiente a provare tale accordo illecito, né è idonea a sostenere...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5902 del 4 ottobre 2022
«In materia di reati tributari, la confisca, anche per equivalente, dei beni che costituiscono il profitto o il prezzo di uno dei delitti previsti dal D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, deve essere sempre disposta nel caso di condanna o di sentenza di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27422 del 21 maggio 2025
«In tema di reati contro la Pubblica Amministrazione, la riparazione pecuniaria ex art. 322-quater c.p. non è dovuta laddove, al momento della sentenza di condanna, il profitto del reato sia stato integralmente restituito o risarcito dall'imputato:...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24749 del 16 settembre 2024
«Il giudice può rilevare d'ufficio la nullità di un contratto, a norma dell'art. 1421 c.c., anche ove il vizio non sia stato espressamente dedotto dalle parti, senza incorrere nel vizio di ultrapetizione. Tale rilevazione è obbligatoria purché non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5380 del 29 febbraio 2024
«Nell'ipotesi di dolo incidente ex art. 1440 c.c., il danno risarcibile corrisponde al minor vantaggio o al maggior aggravio economico rispetto alle diverse condizioni alle quali sarebbe stato concluso il contratto in mancanza della condotta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3079 del 4 dicembre 2024
«Non è configurabile il reato di oltraggio a pubblico ufficiale nel caso in cui le frasi oltraggiose siano state udite da soggetti non fisicamente presenti al fatto, posto che il requisito della "presenza" non può essere surrogato dalla mera...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27098 del 4 giugno 2024
«Il dubbio sulla sussistenza del reato presupposto, pur sancito da una sentenza irrevocabile, non giustifica, di per sé solo, il dubbio sulla sussistenza del reato di calunnia. (In motivazione, la Corte ha precisato che, nel giudizio per il delitto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6343 del 10 gennaio 2024
«Non viola il principio di correlazione tra accusa e sentenza, la decisione di condanna per il reato di violenza privata a fronte della contestazione del delitto di intralcio alla giustizia trattandosi di figure criminose che hanno in comune...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25008 del 16 maggio 2024
«In tema di reato di favoreggiamento reale (commesso secondo l'accusa per assicurare al marito il profitto di alcuni reati di truffa commessi ai danni di più istituti di credito, ricevendo con atto di donazione una consistente somma di denaro con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29209 del 25 giugno 2024
«Ai fini dell'integrazione della circostanza attenuante speciale del reato di evasione, prevista dall'art. 385, comma quarto, cod. pen., è sufficiente la volontaria costituzione in carcere prima della sentenza di condanna, senza che assuma...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37146 del 23 maggio 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice, di cui all'art. 388, comma quinto, cod. pen., la condotta di danneggiamento mediante deterioramento del bene sottoposto a pignoramento è...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33152 del 7 giugno 2024
«L'ordinanza reiettiva della richiesta di accesso ai programmi di giustizia riparativa, di cui all'art. 129-bis cod. proc. pen., emessa durante il compimento degli atti preliminari o nel corso del dibattimento può essere impugnata, ex art. 586,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8790 del 6 dicembre 2023
«È configurabile il concorso tra un'associazione di tipo mafioso e un'associazione per delinquere dotata di un'autonoma struttura organizzativa che, avvalendosi del contributo di sodali anche diversi dai soggetti affiliati al sodalizio mafioso,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51185 del 10 settembre 2023
«Con riferimento al reato associativo, l'accertamento contenuto nella sentenza di condanna delimita la protrazione temporale della permanenza del reato con riferimento alla data finale cui si riferisce l'imputazione ovvero alla diversa data...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46337 del 21 giugno 2023
«In tema di associazione di tipo mafioso, la condotta di partecipazione (chiunque fa parte di un'associazione di tipo mafioso), essa non può consistere in un mero status, nè in una condivisione meramente psicologica del programma criminoso e delle...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27365 del 30 aprile 2024
«È suscettibile di revisione la sentenza irrevocabile di condanna di un imputato per il reato di cui all'art. 416-bis c.p., allorché sia passata in giudicato la sentenza di assoluzione, per insussistenza del fatto, di tutti gli altri...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19703 del 14 novembre 2023
«In tema di associazione di tipo mafioso, la condotta di partecipazione deve essere provata con puntuale riferimento al periodo temporale considerato dall'imputazione, sicché l'esistenza di una sentenza di condanna passata in giudicato per lo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29601 del 2 luglio 2025
«Nel reato di strage il dolo consiste nella coscienza e volontà di porre in essere atti idonei a determinare pericolo per la vita e l'integrità fisica della collettività mediante violenza, con la possibilità che dal fatto derivi la morte di una o...»