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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1787 del 5 ottobre 2023
«In tema di violenza privata, quando la condotta che realizza il fatto tipico non esaurisce l'offesa, ma determina una permanente compressione del bene protetto, lo stato di consumazione perdura fino a quando si protrae la situazione antigiuridica...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 47533 del 27 settembre 2023
«In tema di atti persecutori, che è delitto a eventi alternativi eventualmente concorrenti tra loro, non viola il principio di correlazione tra l'imputazione contestata e la sentenza, la decisione che individui la verificazione di un evento,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39675 del 5 maggio 2023
«L'evento del reato di cui all'art. 612-bis cod. pen. deve essere il risultato della condotta persecutoria nel suo complesso, anche se può manifestarsi solo a seguito della consumazione dell'ennesimo atto, in quanto dalla reiterazione delle...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7215 del 12 dicembre 2022
«Per integrare l'elemento soggettivo del reato previsto dall'art. 612-bis cod. pen. non è necessario che l'agente sia stato mosso dal preordinato fine di "stalkerizzare" la persona offesa, atteso che nel delitto di atti persecutori, che ha natura...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6323 del 13 gennaio 2023
«La prova dell'evento del delitto di atti persecutori, in riferimento alla causazione nella persona offesa di un grave e perdurante stato di ansia o di paura, deve essere ancorata ad elementi sintomatici di tale turbamento psicologico ricavabili...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32506 del 10 luglio 2025
«Ai fini della configurabilità del reato di atti persecutori di cui all'art. 612-bis cod. pen., è sufficiente la realizzazione di uno solo degli eventi alternativamente previsti dalla norma (mutamento delle abitudini di vita, stato di ansia o paura...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28146 del 27 giugno 2025
«In tema di atti persecutori, le videoriprese e fotografie effettuate dal vicino per documentare presunti abusi edilizi possono integrare la fattispecie di cui all'art. 612-bis c.p. quando si inseriscono in un contesto di reiterate minacce e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14581 del 19 febbraio 2025
«Il reato di atti persecutori previsto dall'art. 612-bis c.p. è di natura abituale e di danno, integrato dalla reiterazione necessaria dei comportamenti descritti dalla norma incriminatrice, che devono essere valutati nel loro insieme per...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10362 del 20 febbraio 2025
«In presenza di una "doppia conforme" sull'affermazione della responsabilità, è ammissibile la motivazione della sentenza di appello che richiami per relationem quella della decisione impugnata. Il delitto di atti persecutori non richiede...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 9395 del 4 dicembre 2024
«In tema di atti persecutori, ai fini dell'applicabilità della circostanza aggravante dell'essere stato commesso il fatto da un soggetto già ammonito dal questore, non occorre, anche per i fatti commessi prima della modifica dell'art. 8, d.l. 23...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3875 del 13 novembre 2024
«L'invio reiterato di messaggi affettuosi e non esplicitamente minatori può configurare il reato di stalking se il destinatario, non legato sentimentalmente a chi li invia, vive un perdurante stato di ansia o modifica le proprie abitudini di vita....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43089 del 2 ottobre 2024
«Il reato di atti persecutori si configura in presenza di condotte reiterate di molestia o minaccia che causino un grave e perdurante stato di ansia o paura, fondato timore per l'incolumità propria o altrui, o una significativa alterazione delle...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21006 del 4 aprile 2024
«Sia in tema di elemento obiettivo che a proposito dell'evento del delitto di atti persecutori, il discrimen fra il delitto di cui all'articolo 612 bis e il reato di molestie è costituito dal diverso atteggiarsi delle conseguenze della condotta,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18807 del 13 febbraio 2024
«Si configura il delitto di cui all'art. 612-bis cod. pen. solo qualora le condotte molestatrici siano idonee a cagionare nella vittima un perdurante e grave stato di ansia ovvero l'alterazione delle proprie abitudini di vita, mentre sussiste il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 9878 del 17 novembre 2023
«La condotta consistente nel fare ossessive e ripetute chiamate telefoniche, condite da frasi offensive e ingiuriose, aventi ad oggetto la richiesta delle somme dovute a titolo di sostentamento così come determinate nel corso del giudizio di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25516 del 5 marzo 2024
«Integra il delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti la condotta di chi, avendo ricevuto o comunque acquisito materiale visivo pubblicato su un sito "web" di incontri con accesso limitato ai soli iscritti, lo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12713 del 7 dicembre 2023
«Non risulta decisivo, per escludere la rilevanza penale della condotta ai fini dell'art. 615-bis cod. pen., che il fatto avvenga nell'abitazione di chi ne sia l'autore, giacché ciò che rileva è che il dominus loci non sia estraneo al momento di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4840 del 5 novembre 2023
«Non integra il delitto di interferenze illecite nella vita privata la condotta di colui che, ammesso ad accedere nell'abitazione del coniuge separato, provveda a filmare, senza consenso, gli incontri tra quest'ultimo e il figlio minore, in quanto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1161 del 29 novembre 2023
«...pubblico", non rientrano soltanto le "infrastrutture critiche dello Stato", ma anche quelle attività che, pur non riguardando dati di carattere riservato, sono funzionali al perseguimento di un generale interesse di rilevanza pubblicistica).»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19053 del 24 aprile 2025
«In tema di furto di acqua potabile effettuato mediante allacciamento abusivo alla rete idrica, trattandosi di reato a consumazione prolungata o a condotta frazionata, la cui consumazione cessa con l'ultimo prelievo, lo stato di flagranza, che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33203 del 3 luglio 2024
«In tema di furto, l'infermità, fisica o psichica, della persona offesa, che costituisce presupposto normativo per la procedibilità d'ufficio del delitto di cui all'art. 624, cod. pen., come modificato dall'art. 2, comma 1, lett. i), d.lgs. 10...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11744 del 28 febbraio 2025
«In tema di reati contro il patrimonio, integra il delitto di furto in abitazione quello commesso dal soggetto che abbia le chiavi dell'immobile per ragioni di lavoro quando si sia recato nello stesso non già al fine di espletare l'attività per cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3741 del 22 gennaio 2024
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, il giudice è tenuto,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11229 del 10 gennaio 2023
« In tema di furto, la circostanza aggravante della violenza sulle cose si realizza tutte le volte in cui il soggetto faccia uso di energia fisica provocando la rottura, il guasto, il danneggiamento, la trasformazione, il mutamento di destinazione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40685 del 10 ottobre 2024
«Il furto lieve per bisogno è configurabile nei casi in cui la cosa sottratta è di tenue valore avuto riguardo all'utilizzo che l'agente si è preposto o ha realizzato con essa, per soddisfare una grave e urgente necessità e, a tal riguardo, sulla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51673 del 23 novembre 2023
«In tema di rapina, l'aggravante di cui all'art. 628, comma terzo, n. 2, cod. pen. sussiste anche nel caso in cui lo stato di incapacità di agire, procurato alla vittima, perduri per il solo tempo strettamente necessario a consentire all'agente di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5556 del 9 dicembre 2022
«Con riferimento alla possibilità di configurare il delitto di estorsione in relazione alla minaccia di adire le vie legali formulata dall'agente all'indirizzo della vittima, la giurisprudenza ha tradizionalmente ritenuto che la manifestazione del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1675 del 8 ottobre 2024
«In tema di sequestro di persona a scopo di estorsione, ai fini del riconoscimento della diminuente speciale prevista per il concorrente che, dissociandosi dagli altri, si adoperi concretamente per evitare che il reato sia portato a conseguenze...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34341 del 23 settembre 2025
«L'abusiva occupazione di un immobile può essere giustificata dallo stato di necessità solamente quando vi sia un pericolo grave ed attuale per la persona, che rende impossibile evitare il danno mediante altra condotta. Tale esimente non può essere...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22653 del 5 giugno 2025
«Integra un autonomo delitto di invasione di terreni o edifici, ulteriore rispetto a quello originariamente realizzato, la condotta di chi, succeduto nel possesso abusivo di un immobile, non si limiti a riceverlo, ma si attivi, realizzandovi opere...»