Cassazione penale Sez. V sentenza n. 28146 del 27 giugno 2025

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di atti persecutori, le videoriprese e fotografie effettuate dal vicino per documentare presunti abusi edilizi possono integrare la fattispecie di cui all'art. 612-bis c.p. quando si inseriscono in un contesto di reiterate minacce e ingiurie idonee a cagionare nella vittima un grave stato di ansia e a costringerla a modificare le proprie abitudini di vita. L'eventuale illiceitą della condotta della persona offesa o la sussistenza di un diritto di proprietą non giustificano comportamenti molesti e intimidatori, specie se rivolti anche a terzi estranei alla controversia.

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