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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 27195 del 22 settembre 2023
«In tema di procedimento per la decisione accelerata dei ricorsi inammissibili, improcedibili o manifestamente infondati, di cui all'art. 380 bis c.p.c. (come novellato dal d.lgs. n. 149 del 2022), la condanna del ricorrente al pagamento della...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 35188 del 15 dicembre 2023
«Tale facoltà non trasforma, infatti, il risarcimento in una pena pecuniaria, né in un danno punitivo disancorato da qualsiasi esigenza probatoria, restando esso connotato dalla natura riparatoria di un pregiudizio realmente sofferto, senza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36591 del 30 dicembre 2023
«Il fondamento costituzionale della responsabilità aggravata ex art. 96, comma 3, c.p.c., risiede nell'art. 111 Cost. - il quale, ai commi 1 e 2, sancisce il principio del giusto processo regolato dalla legge e quello, al primo consustanziale,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16116 del 10 giugno 2024
«In tema di regolazione delle spese di lite, la condanna in solido dei soccombenti può giustificarsi anche alla luce di una mera comunanza degli interessi, che si ha anche solo in presenza di una convergenza di atteggiamenti difensivi, quando...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12353 del 9 maggio 2023
«In caso di intestazione fiduciaria di partecipazioni sociali, al fiduciario che non restituisca le azioni una volta richiesto dal fiduciante e non riversi al medesimo i dividendi azionari percepiti è inapplicabile il regime degli artt. 1147 e 1148...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19123 del 6 luglio 2023
«In materia di conto corrente bancario, l'assenza di rimesse solutorie eseguite dal correntista non esclude l'interesse di questi all'accertamento giudiziale, anche prima della chiusura del conto, della nullità delle clausole anatocistiche e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10248 del 18 aprile 2025
«Il giudice è tenuto ad accertare, anche d'ufficio, il fondamento giuridico della domanda, sulla base dei fatti costitutivi o impeditivi della pretesa dedotta in giudizio, tranne che si tratti di eccezioni in senso stretto, che devono essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1489 del 18 gennaio 2023
«In tema di procedimento esecutivo, difetta l'interesse (ex art. 100 c.p.c.) a promuovere l'espropriazione forzata soltanto qualora il credito, di natura esclusivamente patrimoniale, sia di entità economica minima alla stregua di un criterio...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30251 del 31 ottobre 2023
«La cessazione della materia del contendere si ha per effetto della sopravvenuta carenza d'interesse della parte alla definzione del giudizio, postulando che siano accaduti nel corso del giudizio fatti tali da determinare il venir meno delle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9507 del 6 aprile 2023
«Nel vigente ordinamento processuale, mancando una norma di chiusura sulla tassatività tipologica dei mezzi di prova, il giudice può legittimamente porre a base del proprio convincimento anche prove cosiddette atipiche, purché idonee a fornire...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23511 del 2 agosto 2023
«Il giudizio di divisione deve svolgersi, ai sensi dell'art. 784 c.c., a pena di nullità, con la partecipazione di tutti i condividenti, la cui qualità di litisconsorti necessari permane in ogni stato e grado del processo, indipendentemente...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 33593 del 20 dicembre 2023
«In caso di domanda di accertamento dell'usucapione, ricorre il litisconsorzio necessario unicamente ove la pluralità di soggetti si collochi dal lato passivo, cioè ove siano più di uno i soggetti nei cui confronti è diretta la domanda (cosicché...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36568 del 30 dicembre 2023
«Nei giudizi di opposizione esecutiva relativi ad una espropriazione presso terzi ai sensi degli artt. 543 e ss. c.p.c., il terzo pignorato è sempre litisconsorte necessario. E' pacifico (ed emerge dagli atti di causa) che al presente giudizio -...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22188 del 1 agosto 2025
«Infatti, l'art. 103 c.p.c. in tema di litisconsorzio facoltativo è applicabile nel processo tributario, per cui è possibile un ricorso cumulativo quando le controversie condividono questioni comuni di diritto, anche se riguardanti distinti importi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46826 del 26 settembre 2024
«Il giudizio sulla concedibilità del beneficio della non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale è subordinato esclusivamente alla valutazione dei parametri di cui all'art. 133 c.p., sicché resta precluso ogni altro...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49582 del 21 settembre 2022
«In tema di applicazione in executivis della disciplina del reato continuato, una volta ritenuta dal giudice dell'esecuzione l'unicità del disegno criminoso tra due fatti oggetto di due diverse sentenze ed applicata agli stessi la disciplina del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44136 del 4 ottobre 2023
«In tema di confisca, non integra la nozione di "appartenenza a persona estranea al reato" la mera intestazione a terzi del bene mobile utilizzato per realizzare il reato stesso, nel caso in cui emerga da precisi elementi di fatto che...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4191 del 15 febbraio 2024
«In tema di condominio, il condòmino presente al momento iniziale della riunione ma assente all'atto della deliberazione è computabile nel quorum costitutivo, ma non nel quorum deliberativo. (Nel caso di specie, la S.C. ha affermato che il...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 18003 del 1 luglio 2024
«L'amministratore di condominio può esperire l'azione di rivendicazione di cui all'art. 103 L.Fall. diretta ad ottenere contro la procedura di liquidazione giudiziale statuizioni relative alla titolarità ed alla restituzione di parti comuni, sia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3980 del 13 febbraio 2024
«Per l'ammissibilità dell'intervento di un terzo in un giudizio pendente tra altre parti è sufficiente che la domanda dell'interveniente presenti una connessione od un collegamento implicante l'opportunità di un simultaneus processus,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21835 del 2 agosto 2024
«Chi interviene volontariamente in un processo già pendente ha sempre la facoltà di formulare domande nei confronti delle altre parti, quand'anche sia ormai spirato il termine di cui all'art. 183 c.p.c. per la fissazione del "thema decidendum"; né...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28907 del 11 novembre 2024
«L'interventore adesivo dipendente non ha un'autonoma legittimazione ad impugnare (salvo che l'impugnazione sia limitata alle questioni specificamente attinenti la qualificazione dell'intervento o la condanna alle spese poste a suo carico), sicché...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4741 del 15 febbraio 2023
«In tema di fondi comuni di investimento, se nel corso del giudizio in cui è controverso un diritto ad essi attinente si trasferiscono - ai sensi dell'art. 36, comma 1, del d.lgs. n. 58 del 1998 - da una società ad un'altra i rapporti di gestione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26888 del 20 settembre 2023
«Non è ammissibile il trasferimento di una domanda, rivolgendola nei confronti di persona diversa rispetto all'originario convenuto e non avente causa da quest'ultimo (e, dunque, al di fuori delle ipotesi dell'art. 110 c.p.c. o dell'art. 111, commi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20884 del 18 luglio 2023
«Chi agisce per far accertare l'usucapione deve provare di aver esercitato un possesso continuo pacifico ed ultraventennale, esercitando facoltà corrispondenti al contenuto del diritto di proprietà o del diritto reale che sostiene di aver...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1121 del 11 gennaio 2024
«In relazione alla domanda di accertamento dell'intervenuta usucapione della proprietà di un fondo destinato ad uso agricolo non è sufficiente, ai fini della prova del possesso "uti dominus" del bene, la sua mera coltivazione, poiché tale attività...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9753 del 14 aprile 2025
«...to. La valutazione delle risultanze probatorie da parte del giudice di merito, che constata la dissociazione tra il compimento di atti materiali di esercizio del possesso da parte del possessore e l'animus, non è sindacabile in sede di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27432 del 27 settembre 2023
«...adottata. Ne consegue che la valutazione circa la sussistenza o meno delll'animus possidendi e del corpus possessionis - prendendo le mosse dall'esame dei fatti e delle prove inerenti al processo - è rimessa all'esame del giudice del merito.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17298 del 24 giugno 2024
«Ai fini dell'art. 1141, comma 2, c.c., l'interversione da detenzione in possesso non consiste in un atto volitivo interiore del detentore, ma si estrinseca in uno o più atti esteriori, che manifestano inequivocabilmente al possessore la...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 21672 del 1 agosto 2024
«In ipotesi di confisca urbanistica di immobile abusivamente edificato, acquisita a titolo originario al patrimonio comunale la proprietà dell'immobile abusivo, non demolito nel termine di legge, si realizza l'acquisto a titolo originario al...»