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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30077 del 10 giugno 2025
«È nulla, ai sensi degli artt. 178 lett. b) e c) e 180 cod. proc. pen., la sentenza di appello pronunciata immediatamente dopo il rigetto della proposta di concordato presentata ex art. 599-bis cod. proc. pen., senza che la Corte d'appello abbia...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15245 del 6 marzo 2025
«Nel procedimento cartolare novellato dalla cd. "riforma Cartabia", la cui disciplina è vigente dall'1 luglio 2024, la comunicazione, a cura della cancelleria, delle conclusioni del pubblico ministero alle altre parti, diversamente da quanto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12082 del 22 gennaio 2026
«Nel giudizio di appello definito con concordato ex art. 599-bis c.p.p., il giudice può disporre la sostituzione della pena detentiva breve con una delle pene sostitutive di cui agli artt. 53 ss. l. 24 novembre 1981, n. 689, solo se tale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41411 del 15 dicembre 2025
«E' deducibile con ricorso per cassazione l'applicazione illegale, con sentenza emessa a seguito di concordato in appello, della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici per la durata di cinque anni, nel caso di avvenuta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23960 del 21 maggio 2025
«In caso di concordato sulla pena con rinuncia ai motivi ai sensi dell'art. 599-bis, comma 1, cod. proc. pen., la Corte di appello non è vincolata a disporre la conversione, pur concordata, della pena detentiva breve con una sanzione sostitutiva,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23093 del 5 giugno 2025
«In tema di confini tra confisca "diretta" e confisca "allargata" va riconosciuta la ricorribilità in cassazione, per vizio di motivazione, della sentenza che, in esito al concordato in appello ex art. 599-bis c.p.p., dispone erroneamente ex art....»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 15770 del 15 aprile 2025
«In tema di concordato in appello ex art. 599-bis cod. proc. pen., la sentenza emessa è ricorribile per cassazione nei limiti delle questioni attinenti alla formazione della volontà della parte di accedere al concordato, al consenso del pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51557 del 14 novembre 2023
«In caso di concordato in appello con contestuale rinuncia al motivo di impugnazione sull'incompetenza per territorio, questa non è rilevabile d'ufficio dal giudice ed è inammissibile il ricorso per cassazione che la deduca.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3690 del 7 ottobre 2022
«In tema di concordato in appello, la concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena, ove non abbia formato oggetto dell'accordo, è rimessa alla valutazione del giudice anche nel caso in cui la questione sia stata a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33065 del 5 giugno 2024
«Nel giudizio di appello, nel caso in cui il decreto di citazione sia stato emesso ex art. 601, comma 3, cod. proc. pen. per la trattazione in camera di consiglio senza la partecipazione delle parti, ove tutte le parti, anche in assenza di una...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 16365 del 5 aprile 2024
«Va rimessa al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite affinché le stesse indichino innanzitutto da quando deve considerarsi vigente l'art. 601 c.p.p., come riformato dal D.Lgs n. 150 del 2022, nella parte in cui individua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12157 del 20 febbraio 2024
«La nuova disciplina dell'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., introdotta dall'art. 34, comma 1, lett. g), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che individua in quaranta giorni, anziché in venti, il nuovo termine a comparire nel giudizio di appello, è...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3993 del 30 novembre 2023
«L'omessa traduzione del decreto di citazione in appello all'imputato alloglotto che non comprende la lingua italiana integra una nullità di ordine generale a regime intermedio, posto che l'obbligo di traduzione degli atti, previsto dall'art. 143...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48056 del 16 novembre 2023
«Nel giudizio di appello, la violazione del termine a comparire per l'imputato, che non può essere inferiore a quaranta giorni secondo quanto previsto dall'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., come modificato dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (cd....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37338 del 8 ottobre 2025
«In tema di rinnovazione istruttoria, il giudice di appello che, nel riformare una decisione assolutoria impugnata dal pubblico ministero, pronunzia sentenza di condanna in ragione di una diversa valutazione di prove dichiarative ritenute decisive,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45235 del 15 novembre 2024
«Il giudice del rinvio non è tenuto a uniformarsi al principio di diritto affermato nella sentenza di annullamento nell'ipotesi in cui la norma, dalla quale quel principio è stato tratto, sia stata, nelle more del giudizio, modificata per effetto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40347 del 31 maggio 2024
«In tema di giudizio di appello, il giudice che, in riforma di una sentenza assolutoria, perviene a una decisione di condanna in esito ad un diverso apprezzamento delle dichiarazioni dibattimentali rese, in primo grado, dal consulente tecnico o dal...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13076 del 14 febbraio 2024
«Il giudice di appello ha l'obbligo di disporre la rinnovazione del dibattimento nel caso in cui la richiesta di parte è riconducibile alla violazione del diritto alla prova, che non sia stato esercitato per forza maggiore o per la sopravvenienza...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10401 del 13 febbraio 2024
«Il giudice di appello che riforma una decisione di proscioglimento assunta in esito a giudizio abbreviato, in base al novellato art. 603, comma 3-bis, cod. proc. pen. e in forza dei dettami della recente giurisprudenza della Corte EDU, non è...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2493 del 21 novembre 2023
«Non sussiste l'obbligo di rinnovazione dell'assunzione delle prove dichiarative nel caso in cui il giudizio di appello abbia avuto come esito non la riforma dell'originaria sentenza di assoluzione, bensì la riqualificazione del fatto in un reato...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20993 del 23 luglio 2025
«Nel giudizio tra un condominio, rappresentato ex art. 1131 c.c. dal suo amministratore, ed un singolo condomino, convenuto per la condanna al pagamento di una somma di denaro, la questione della titolarità comune o individuale di una porzione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49706 del 27 ottobre 2023
«Nell'ipotesi di riforma in senso assolutorio di una sentenza di condanna, il giudice di appello non ha l'obbligo di rinnovare l'istruzione dibattimentale mediante l'esame dei soggetti che hanno reso dichiarazioni ritenute decisive ai fini della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47313 del 18 ottobre 2023
«Costituiscono prove decisive quelle che, sulla base della sentenza di primo grado, hanno determinato, o anche soltanto contribuito a determinare, l'assoluzione e che, pur in presenza di altre fonti probatorie di diversa natura, se espunte dal...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47103 del 12 settembre 2023
«In tema di rinnovazione della prova dichiarativa, la necessità di assumere l'esame dell'imputato, in caso di riforma della sentenza assolutoria, rientra in quella, più generale, di rinnovazione della prova dichiarativa ritenuta decisiva, sicchè la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37979 del 11 luglio 2023
«È rilevabile di ufficio nel giudizio per cassazione, ai sensi dell'art. 609, comma 2, cod. proc. pen., l'omessa rinnovazione della istruzione dibattimentale da parte del giudice di appello che abbia riformato la sentenza assolutoria resa in primo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36824 del 13 luglio 2023
«Non sussiste l'obbligo di rinnovazione dell'assunzione delle prove dichiarative nel caso in cui il giudizio di appello abbia avuto come esito non la riforma dell'originaria sentenza di assoluzione, bensì la riqualificazione del fatto in un reato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31541 del 22 giugno 2023
«Il giudice d'appello che procede alla "reformatio in peius" della sentenza assolutoria di primo grado, ai sensi dell'art. 603, comma 3-bis cod. proc. pen., non è tenuto alla rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale, nel caso in cui si limiti a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11490 del 27 gennaio 2023
«In tema di estradizione per l'estero, non è ostativa, ad una pronuncia favorevole, la prospettata "reformatio in peius", nel giudizio celebrato nello Stato richiedente con rito abbreviato non condizionato, della pronuncia assolutoria emessa in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2589 del 14 ottobre 2022
«Assolvere l'obbligo di motivazione rafforzata significa dimostrare di avere compiuto un'analisi stringente, approfondita, piena del provvedimento impugnato e spiegare, anche in ragione dei motivi di impugnazione e del perimetro cognitivo devoluto,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14466 del 12 marzo 2026
«In tema di impugnazioni proposte per i soli interessi civili, una volta formatosi il giudicato assolutorio sul capo penale per mancata impugnazione del pubblico ministero, la parte civile non può, con ricorso per cassazione, dedurre l'inosservanza...»