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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31547 del 3 dicembre 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 455 del 8 gennaio 2026
«...dal pagamento del ticket sanitario, la legittimazione passiva spetta esclusivamente all'INPS. La titolarità passiva del rapporto controverso attiene al merito della pretesa ed è rilevabile d'ufficio dal giudice in ogni stato e grado del processo.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23654 del 2 agosto 2023
«Nel processo di esecuzione forzata le vicende (sospensione, sopravvenuta inefficacia, caducazione, estinzione) relative al titolo esecutivo azionato dal creditore procedente, posto a base di un pignoramento in origine valido ed efficace, non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12934 del 14 maggio 2025
«... La mancata evocazione del terzo pignorato determina la nullità del giudizio stesso, rilevabile anche d'ufficio in ogni stato e grado del processo, imponendo l'annullamento delle pronunce emesse e la rimessione della causa al giudice di primo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24913 del 21 agosto 2023
«Il potere di sospendere la vendita, attribuito dall'art. 586 c.p.c. (nel testo novellato dall'art. 19-bis della l. n. 203 del 1991) al giudice dell'esecuzione dopo l'aggiudicazione, in ragione del fatto che il prezzo offerto è notevolmente...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 24971 del 10 settembre 2025
«In tema di espropriazione di beni indivisi, nel giudizio con cui si procede alla divisione (cd. divisione endoesecutiva), i creditori procedenti, quelli eventualmente intervenuti, i creditori iscritti e coloro che hanno acquistato diritti...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 573 del 10 gennaio 2026
«L'art. 624, comma 3, c.p.c., che prevede l'estinzione del processo esecutivo sospeso in caso di mancata introduzione o riassunzione del giudizio di merito sull'opposizione, è applicabile anche all'esecuzione in forma specifica, non ostandovi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13090 del 7 maggio 2026
«L'opposizione all'esecuzione ex art. 615, secondo comma, c.p.c. presuppone, ai fini dell'interesse ad agire, che il diritto di procedere esecutivamente sia in corso di esercizio (o quantomeno minacciato) e che la procedura esecutiva non sia già...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5288 del 9 marzo 2026
«La mancata partecipazione del terzo al giudizio di opposizione, così come al successivo giudizio di revocazione della sentenza che lo definisce, comporta nullità dell'intero processo per difetto di integrità del contraddittorio, rilevabile...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32171 del 10 dicembre 2025
«L'art. 38, comma 3, c.p.c. (come modificato dall'art. 3, comma 1, lett. a, del d.lgs. n. 164 del 2024) - a norma del quale l'incompetenza per materia, per valore e per territorio inderogabile sono rilevate d'ufficio con il decreto ex art. 171-bis...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23793 del 4 settembre 2024
«La mancata dimostrazione del potere rappresentativo all'atto della proposizione dell'appello è un vizio rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del processo. Tuttavia, tale vizio è suscettibile di sanatoria ai sensi dell'art. 182 cod. proc....»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2785 del 4 febbraio 2025
«Nel giudizio di opposizione all'esecuzione promossa in base a titolo esecutivo di formazione giudiziale, la contestazione del diritto di procedere ad esecuzione forzata può essere fondata su vizi di formazione del provvedimento solo quando questi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20878 del 26 luglio 2024
«Quando un giudizio di opposizione agli atti esecutivi o all'esecuzione è instaurato, il terzo pignorato è parte necessaria del processo. Questo in quanto destinatario di obblighi correlati al pignoramento e interessato dall'esito del giudizio di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31077 del 8 novembre 2023
«In tema di opposizione all'esecuzione ex art. 615, comma 2, c.p.c., nel caso in cui, dopo il regolare svolgimento ed esaurimento della fase sommaria, si verifichi una anomala "regressione" dalla fase di merito a quella innanzi al giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27536 del 28 settembre 2023
«La predisposizione di un atto di opposizione a precetto, che non sia stato poi notificato, non è suscettibile di integrare un pregiudizio extracontrattuale risarcibile. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata, che - a fronte...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31910 del 7 dicembre 2025
«Nei casi in cui il giudice dell'esecuzione, esercitando il proprio potere officioso, dichiari l'improcedibilità o l'estinzione cd. atipica o comunque adotti altro provvedimento di definizione della procedura esecutiva in base al rilievo della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17661 del 30 giugno 2025
«L'estinzione del processo esecutivo sospeso ai sensi dell'art.624, comma 3, c.p.c. (nella formulazione introdotta dalla l. n. 69 del 2009), in caso di mancata introduzione o riassunzione del giudizio di merito sull'opposizione, si produce anche...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5361 del 28 febbraio 2025
«In tema di procedimento d'ingiunzione, la parte contro la quale è stato emesso un decreto ingiuntivo non notificato o la cui notifica è giuridicamente inesistente può, decorso il termine stabilito dall'art. 644 c.p.c., chiederne la declaratoria di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30619 del 20 novembre 2025
«...ex art. 617 c.p.c. Ogni contestazione riguardante la validità del provvedimento di devoluzione deve essere fatta valere tramite gli strumenti previsti nell'ambito del processo esecutivo, pena l'inammissibilità di azioni autonome successive.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32848 del 16 dicembre 2024
«In caso di impugnazione di una intimazione di pagamento derivante da una cartella di pagamento, il vizio di notifica dell'intimazione di pagamento deve essere contestato nel procedimento esecutivo con opposizione ex art. 617 c.p.c., non potendo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 202 del 7 gennaio 2025
«In un procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo, la nullità di un contratto per violazione di norme imperative può essere rilevata d'ufficio dal giudice in ogni stato e grado del giudizio solo se gli elementi fattuali che ne costituiscono i...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22874 del 16 agosto 2024
«L'accoglimento dell'opposizione a decreto ingiuntivo, anche per difetto di giurisdizione del giudice ordinario, comporta la definitiva caducazione del provvedimento monitorio, che non rivive in caso di riforma, in sede di gravame, della sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5955 del 28 febbraio 2023
«Nel procedimento di convalida di sfratto per finita locazione l'opposizione dell'intimato determina la conclusione del procedimento sommario e l'instaurazione di un autonomo processo di cognizione ordinaria, con la conseguenza che il locatore può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30742 del 21 novembre 2025
«Il terzo interveniente nel processo deve accettare il processo nello stato in cui si trova, senza poter produrre nuovi mezzi di prova una volta trascorsi i termini preclusivi di cui all'art. 183, comma 6, c.p.c. Le preclusioni istruttorie operano...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23984 del 7 agosto 2023
«In tema di arbitrato, in mancanza di una specifica disposizione normativa che preveda in pendenza del giudizio arbitrale il trasferimento dell'azione civile in sede penale, il rapporto tra procedimento arbitrale e processo penale in cui vi sia...»