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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18815 del 9 luglio 2024
«La mancata diagnosi prenatale di malformazioni congenite che non consente alla madre di valutare se interrompere la gravidanza, violando così il diritto di quest'ultima ad essere adeguatamente informata, comporta un danno risarcibile nei confronti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18312 del 4 luglio 2024
«Il danno da lesione del diritto all'autodeterminazione è risarcibile solo se il paziente alleghi e dimostri che dall'omessa o insufficiente informazione hanno avuto origine specifiche conseguenze dannose, diverse dal danno alla salute. Il mero...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6957 del 14 marzo 2024
«In tema di risarcimento del danno non patrimoniale, il fatto illecito da solo non basta a provocare un danno risarcibile, occorrendo l'allegazione e la prova che tale fatto abbia generato una conseguenza pregiudizievole meritevole di tutela...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21312 del 30 luglio 2024
«Prima di sostituire la clausola del contratto individuale di agenzia con quella di fonte collettiva, il giudice deve analizzare il merito del regolamento contrattuale voluto dalle parti e valutare se la liquidazione del compenso per la Riscossione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29823 del 12 novembre 2025
«La responsabilità del datore di lavoro per infortunio del dipendente può essere esclusa quando risulti provato che il datore di lavoro ha informato ed addestrato adeguatamente il lavoratore, secondo le necessarie tecniche di prevenzione degli...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23687 del 22 agosto 2025
«L'obbligo di tutela della sicurezza dei lavoratori (art. 2087 c.c.) non implica un controllo continuativo e capillare sulle modalità di svolgimento delle singole mansioni, qualora il datore di lavoro abbia fornito adeguate istruzioni e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21714 del 28 luglio 2025
«In tema di responsabilità del datore di lavoro per un infortunio sul luogo di lavoro, incombe sul lavoratore l'onere di provare di avere subito un danno, la nocività dell'ambiente di lavoro ed il nesso causale fra questi due elementi, mentre grava...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15671 del 5 giugno 2024
«In caso di controversia sulla restituzione dell'immobile locato e sul pagamento dei canoni ex art. 1591 c.c., il giudicato esterno formato su una precedente sentenza tra le stesse parti deve essere correttamente interpretato ed applicato.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2788 del 4 febbraio 2025
«L'offerta non formale di riconsegna dell'immobile locato non esclude la mora del conduttore né fa venire meno l'obbligo di pagare il corrispettivo convenuto ai sensi dell'art. 1591 c.c., qualora il contratto non sia ancora risolto o non sia stata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6084 del 16 marzo 2025
«Nel giudizio per il risarcimento del danno derivante da infortunio sul lavoro, l'onere gravante sul prestatore di provare l'inadempimento non comprende anche l'individuazione delle specifiche norme di cautela violate, specie ove non si tratti di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 19196 del 12 luglio 2024
«Il mobbing – così come lo straining, così come ogni altra eventuale forma di classificazione di condotte lesive della salute e della dignità del lavoratore – viene a costituire una delle possibili manifestazioni e qualificazioni esclusivamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17586 del 26 giugno 2024
«La domanda di condanna all'adempimento in forma specifica dell'obbligo di protezione ex art. 2087 c.c. - implica inevitabilmente e necessariamente quella di accertamento dell'inadempimento del medesimo obbligo (integrato dall'illecito mutamento di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15581 del 4 giugno 2024
«Nel caso in cui il datore di lavoro rivesta la forma societaria, la relativa responsabilità sia penale che civile grava sul legale rappresentante della persona giuridica, salvo la sussistenza di una espressa delega volta a trasferire l'obbligo di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10267 del 16 aprile 2024
«Sussiste la responsabilità del datore di lavoro che lasci inattivo il lavoratore in violazione di disposizioni di legge o contrattuali. Trattasi in ogni caso una conseguenza della violazione di norme che integrano il contratto di lavoro e, dunque,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9120 del 5 aprile 2024
«In materia di tutela dell'integrità psicofisica del lavoratore, il datore di lavoro, in caso di violazione della disciplina antinfortunistica, è esonerato da responsabilità soltanto quando la condotta del dipendente abbia assunto i caratteri...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30522 del 3 novembre 2023
«In tema di diffamazione a mezzo stampa, nel cd. giornalismo d'inchiesta - che ricorre allorquando il giornalista non si limiti alla divulgazione della notizia ma provveda egli stesso alla raccolta della stessa dalle fonti, attraverso un'opera...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18244 del 2 aprile 2019
«La nomina del difensore di fiducia è atto formale che non ammette equipollenti, per la validità del quale è necessaria l'osservanza delle prescrizioni di cui all'art. 96, commi 2 e 3, cod. proc. pen. (In applicazione del principio, la Corte ha...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 32905 del 30 ottobre 2020
«Per l'operatività del divieto di intercettazioni relative a conversazioni o comunicazioni dei difensori non è necessario che lo svolgimento dell'attività difensiva risulti da uno specifico e formale mandato, conferito con le modalità di cui...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1589 del 11 dicembre 2020
«La parte che nomini un nuovo difensore di fiducia, in sostituzione di quello revocato, ha l'onere di informarlo in ordine allo stato in cui si trova il processo, sicché il mancato intervento del nuovo difensore nel giudizio di appello, il cui...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7151 del 18 dicembre 2020
«Ai fini del ricorso per cassazione, la nomina del difensore di fiducia costituisce un atto formale che non ammette equipollenti, atteso che l'art. 613, comma 2, cod. proc. pen., nel prevedere espressamente che «il difensore è nominato per la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35389 del 15 dicembre 2020
«La designazione di un sostituto da parte del difensore può essere effettuata con delega "orale" ai sensi dell'art. 96, comma 2, cod. proc. pen., come interpretato alla luce della tacita abrogazione dell'art. 9 del r.d.l. 27 novembre 1933, n. 1578,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36527 del 26 giugno 2024
«Il conferimento dell'incarico al difensore da parte dell'indagato o dell'imputato costituisce un negozio a forma libera, sicché può essere desunto da fatti o da comportamenti univoci e concludenti dell'interessato atti a far ritenere la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 29458 del 30 settembre 2020
«In tema di patrocinio a spese dello Stato, è inammissibile l'istanza priva dell'indicazione dei redditi percepiti per l'annualità di riferimento, poiché non consente la verifica, neppure formale, della sussistenza delle condizioni di reddito che...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26466 del 10 ottobre 2024
«Costituisce lavoro giornalistico subordinato quello svolto da fotografi che, nel realizzare, pur con autonomia tecnica, foto a corredo informativo degli articoli, così da arricchire ed integrare il testo scritto, risultano stabilmente inseriti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15949 del 7 giugno 2024
«Ai fini dell'accertamento della natura subordinata di un rapporto di lavoro, il profilo dell'assoggettamento alle direttive viene considerato come "indefettibile" l'elemento del vincolo di soggezione personale del prestatore al potere direttivo –...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6287 del 8 marzo 2024
«Il giudicato formatosi in relazione ad una domanda di pagamento di retribuzioni presuppone l'accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro ex art. 2094 c.c., ma non preclude la proposizione di una ulteriore domanda, relativa al...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5327 del 28 febbraio 2024
«Nel caso di un rapporto di lavoro, la qualificazione come autonomo o subordinato deve essere riferita ai dati fattuali emergenti dal concreto svolgimento della prestazione, piuttosto che alla volontà espressa dalle parti al momento della stipula...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4736 del 22 febbraio 2024
«L'attività svolta dai medici iscritti alle scuole di specializzazione universitarie non è inquadrabile nell'ambito del rapporto di lavoro subordinato o di quello autonomo, perché non può essere ravvisata una relazione sinallagmatica di scambio tra...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33517 del 1 dicembre 2023
«L'elemento che contraddistingue il rapporto di lavoro subordinato rispetto al rapporto di lavoro autonomo è il vincolo di soggezione personale del lavoratore al potere organizzativo, direttivo e disciplinare del datore di lavoro, con conseguente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19306 del 14 luglio 2025
«Quando un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa viene instaurato senza l'individuazione di uno specifico progetto, programma di lavoro o fase di esso, il rapporto si trasforma automaticamente in lavoro subordinato a tempo...»