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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26190 del 26 maggio 2023
«Nei contratti ad esecuzione istantanea, integrano il reato di truffa gli artifici e raggiri posti in essere al momento della trattativa e della conclusione del negozio giuridico che traggono in inganno il soggetto passivo, indotto a prestare un...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13705 del 11 gennaio 2023
«In caso di compravendita online, l'elemento, che imprime al fatto dell'inadempienza il carattere di reato, è costituito dal dolo iniziale, che, influendo sulla volontà negoziale di uno dei due contraenti - determinandolo alla stipulazione del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31832 del 4 luglio 2024
«Nel delitto di truffa commesso mediante l'accredito su carta di pagamento ricaricabile (ad esempio, "Postepay"), il reato si consuma nel momento e nel luogo in cui la persona offesa esegue l'operazione di versamento del denaro. Tale operazione è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10188 del 13 dicembre 2023
«In tema di truffa, la persona offesa dal reato, titolare del diritto di querela, è il detentore del bene giuridico leso o messo in pericolo e, dunque, colui che subisce le conseguenze patrimoniali dell'azione delittuosa correlative al...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20125 del 2 luglio 2025
«Nel delitto di truffa, l'ingiustizia del profitto deve essere valutata avendo riguardo al momento in cui l'agente consegue l'utilità ottenuta con l'inganno, perché la fattispecie di cui all'art. 640 cod. pen. costituisce reato istantaneo e di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27820 del 11 luglio 2025
«È configurabile un rapporto di specialità tra le fattispecie penali tributarie in materia di frode fiscale (art. 2 ed art. 8 D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74) ed il delitto di truffa aggravata ai danni dello Stato (art. 640, comma secondo, n. 1 cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26823 del 1 luglio 2025
«La contraddittorietà manifesta tra l'assoluzione per la truffa semplice contestata al capo 1) e la condanna per la truffa aggravata descritta al capo 2), reato che presuppone la sussistenza della condotta per la quale è stata pronunciata...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15039 del 13 marzo 2025
«È configurabile la circostanza aggravante del reato di truffa ai sensi dell'articolo 640, comma secondo, n. 2) codice penale nel caso in cui colui che, sfruttando la fama di mistico o occultista, ingeneri nelle vittime convinzioni di pericoli...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4587 del 28 novembre 2024
«La configurabilità del reato di truffa richiede la preordinazione di artifici e raggiri che abbiano indotto in errore la vittima e causato un ingiusto profitto per l'autore del reato. Nel caso di azione dolosa protrattasi durante la pendente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2634 del 19 dicembre 2024
«Ai fini dell'integrazione del reato di truffa aggravata (art. 640, comma 2, n. 1, cod. pen.), il danno patrimoniale non è necessariamente costituito dalla perdita economica di un bene subita dal soggetto passivo, ma può consistere anche nel...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1784 del 5 dicembre 2024
«In tema di reati contro il patrimonio, risponde del reato di truffa chi simula condizioni di agiatezza economica (nella specie, presentandosi ben vestito e con un'auto di lusso, rivelatasi non di sua proprietà) al fine di carpire la buona fede...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23402 del 7 marzo 2024
«In caso di truffa mediante crediti d'imposta fittizi generati attraverso false asseverazioni e successivamente ceduti a terzi, il profitto del reato corrisponde esclusivamente ai proventi conseguiti attraverso le cessioni dei crediti fittizi alle...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28064 del 30 maggio 2024
«Le frodi generate dall'abuso delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa sul c.d. "superbonus" possono - in astratto - essere dirette sia nei confronti degli Istituti di credito, che dello Stato, con condotte concorrenti. Le stesse...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14654 del 7 marzo 2024
«In tema di truffa aggravata, il profitto del reato è costituito dall'ordinario valore di mercato dei beni ottenuti mediante gli artifizi e i raggiri, sicché integrano "post-facta" non rilevanti ai fini del "quantum" confiscabile le determinazioni...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1778 del 5 dicembre 2024
«È contraddittorio ritenere estinto il reato di insolvenza fraudolenta per intervenuto adempimento dell'obbligazione e contemporaneamente condannare l'imputato al pagamento degli interessi di mora, poiché ciò evidenzia l'incompletezza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35788 del 9 luglio 2024
«In tema di competenza per territorio determinata dalla connessione, allorché si proceda per il delitto di cui all'art. 74 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 e per un reato-fine ascritto a soggetto al quale non sia contestata l'appartenenza al...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15037 del 6 febbraio 2025
«In tema di competenza, lo svolgimento di attività investigativa da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale del capoluogo del distretto nel cui ambito ha sede il giudice competente per uno dei reati di cui all'art. 51, comma 3-bis,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7659 del 17 gennaio 2025
«Nel reato di circonvenzione di incapaci, la consapevolezza dello stato anomalo del soggetto passivo può essere desunta da esborsi immotivati, donazioni di beni di cospicuo valore e dall'arrendevolezza mostrata dal circonvenuto. La preordinazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30551 del 31 maggio 2024
«Ai fini della configurabilità del reato di circonvenzione di persone incapaci (art. 643 cod. pen.), è necessaria la presenza di un rapporto squilibrato tra vittima e agente, l'abuso dello stato di vulnerabilità della vittima da parte dell'agente e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26727 del 10 maggio 2023
«In tema di circonvenzione di persone incapaci, quando il soggetto passivo sia stato indotto alla redazione di un testamento olografo il reato si perfeziona nel momento in cui è formato l'atto, in quanto lo stesso è dotato di immediati effetti...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11644 del 13 dicembre 2022
«Nel delitto di circonvenzione di incapaci il profitto dell'agente e il danno della vittima sono eventi del tutto eventuali, essendo sufficiente, per il perfezionamento del reato, che l'atto compiuto dall'incapace sia idoneo a produrli, sicché, ove...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7349 del 17 gennaio 2023
«E' atto irripetibile, da compiersi con le forme previste dall'art. 360 cod. proc. pen., l'accertamento dello stato psichico di una persona, nel caso in cui riguardi una condizione contingente e, come tale, suscettibile di modificazione....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24109 del 4 giugno 2025
«Il reato di usura rientra nel novero dei reati a condotta frazionata o a consumazione prolungata, dove i pagamenti in esecuzione del patto usurario compongono il fatto lesivo penalmente rilevante. L'esattore che interviene per riscuotere somme...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12443 del 11 marzo 2025
«In tema di usura, il profitto, confiscabile anche per equivalente ai sensi dell'art. 644, comma sesto, cod. pen., si identifica nel vantaggio economico di diretta e immediata derivazione causale dal reato, sicché va determinato detraendo dalla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10191 del 15 dicembre 2023
«In tema di usura, la testimonianza della persona offesa in ordine alla natura esorbitante degli interessi praticati sui prestiti può costituire, di per sè, la prova dell'integrazione dell'elemento oggettivo del reato, senza che sia necessaria,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26040 del 16 aprile 2025
«In tema di usura, la riscossione ai sensi dell'art. 644-ter c.p. costituisce il momento ultimo dal quale decorre la prescrizione del reato ed è riferita al pagamento da parte del debitore di tutto o parte del capitale o degli interessi usurari,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 289 del 13 dicembre 2024
«Non può configurarsi il reato di appropriazione indebita quando il bene fungibile, come il denaro, sia stato conferito al soggetto agente senza un vincolo di destinazione originario. L'obbligo di destinazione assunto successivamente per effetto di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42865 del 17 ottobre 2024
«In materia di appropriazione indebita, non può essere eccepita la compensazione con un credito preesistente ove questo non sia certo, liquido ed esigibile. Tuttavia, se il credito è certo, liquido ed esigibile, la somma trattenuta non può essere...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20488 del 17 aprile 2024
«Deve ritenersi consumato il reato di appropriazione indebita, commesso dall'amministratore di condominio che distragga le risorse finanziarie delle quali dispone in ragione del suo incarico, solo alla data del rendiconto finale della gestione, non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18180 del 24 aprile 2024
«Integra il reato di appropriazione indebita la condotta del liquidatore di una società di capitali che, distraendole dagli scopi a cui sono effettivamente destinate, versi somme di denaro dell'ente per il pagamento di compensi per incarichi di...»