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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10523 del 14 dicembre 2022
«È configurabile il reato di usura o di estorsione a seconda che l'iniziale pattuizione usuraria sia stata spontaneamente accettata dalla vittima, ovvero accettata per effetto della violenza o minaccia esercitata dal soggetto attivo, mentre i due...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5556 del 9 dicembre 2022
«Con riferimento alla possibilità di configurare il delitto di estorsione in relazione alla minaccia di adire le vie legali formulata dall'agente all'indirizzo della vittima, la giurisprudenza ha tradizionalmente ritenuto che la manifestazione del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1675 del 8 ottobre 2024
«In tema di sequestro di persona a scopo di estorsione, ai fini del riconoscimento della diminuente speciale prevista per il concorrente che, dissociandosi dagli altri, si adoperi concretamente per evitare che il reato sia portato a conseguenze...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3914 del 10 settembre 2025
«Integra il reato di invasione di terreni o edifici, di cui all'art. 633 c.p., la condotta di chi subentra sine titulo in un alloggio di edilizia residenziale pubblica, anche se previa autorizzazione degli eredi del precedente legittimo detentore....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34955 del 9 ottobre 2025
«L'apposizione di un cancello su una stradina comunale che impedisce il libero accesso al mare comporta l'integrazione del reato di occupazione abusiva (art. 633 cod. pen.), non potendo i titolari di concessione rilasciata da un ente territoriale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29741 del 5 giugno 2024
«Nel caso di occupazione arbitraria di terreni demaniali, non può essere confuso l'elemento soggettivo richiesto per il reato con quello sufficiente per l'illecito amministrativo dell'omesso pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49752 del 27 ottobre 2023
«Integra il reato ex art. 633 c.p. la condotta di chi, inizialmente ospitato a titolo di cortesia dall'assegnatario di un immobile di edilizia residenziale pubblica, vi permanga anche dopo l'allontanamento dell'avente diritto, comportandosi come...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14399 del 6 marzo 2025
«Il reato previsto dall'art. 635 cod. pen. si estingue per remissione della querela, se tale remissione è accettata dall'imputato e interviene prima della scadenza del termine per la presentazione dell'impugnazione. Le spese processuali sono poste...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36753 del 9 luglio 2024
«Il reato di danneggiamento di cui all'art. 635 c.p. si distingue da quello di deturpamento o imbrattamento previsto dall'art. 639 c.p., in quanto il primo produce una modificazione della cosa altrui che diminuisce in modo apprezzabile il valore o...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10399 del 11 gennaio 2024
«Non è configurabile la violazione del divieto di bis in idem nel caso di soggetto detenuto, già sanzionato disciplinarmente ex art. 81, comma 2, D.P.R. n. 230/2000, successivamente chiamato a rispondere per lo stesso fatto del reato di cui...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49951 del 26 ottobre 2023
«Integra il reato di truffa la condotta di colui che si è procurato un ingiusto profitto in danno di altri, ponendo in essere artifici e raggiri che abbiano indotto in errore la vittima, anche nel caso in cui quest'ultima abbia agito motivata da...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46437 del 27 settembre 2023
«Integra l'elemento costitutivo del reato di truffa anche la sola menzogna, che costituisce una tipica forma di raggiro. (Fattispecie in cui gli imputati, per procurarsi un ingiusto profitto, avevano espresso una menzogna tesa ad indurre in errore...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46212 del 3 ottobre 2023
«Il delitto di truffa commesso dall'intermediario finanziario che, senza autorizzazione, percepisca denaro da privati da investire in operazioni di "trading" mobiliare ha natura di reato istantaneo e si consuma al momento della diminuzione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33796 del 11 maggio 2023
«E'configurabile il delitto di truffa nel caso in cui il danno della vittima si realizzi per effetto di un suo comportamento omissivo, determinato dalla condotta ingannevole dell'imputato. (Fattispecie in cui l'investitore, ingannato dalla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26190 del 26 maggio 2023
«Nei contratti ad esecuzione istantanea, integrano il reato di truffa gli artifici e raggiri posti in essere al momento della trattativa e della conclusione del negozio giuridico che traggono in inganno il soggetto passivo, indotto a prestare un...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13705 del 11 gennaio 2023
«In caso di compravendita online, l'elemento, che imprime al fatto dell'inadempienza il carattere di reato, è costituito dal dolo iniziale, che, influendo sulla volontà negoziale di uno dei due contraenti - determinandolo alla stipulazione del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31832 del 4 luglio 2024
«Nel delitto di truffa commesso mediante l'accredito su carta di pagamento ricaricabile (ad esempio, "Postepay"), il reato si consuma nel momento e nel luogo in cui la persona offesa esegue l'operazione di versamento del denaro. Tale operazione è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10188 del 13 dicembre 2023
«In tema di truffa, la persona offesa dal reato, titolare del diritto di querela, è il detentore del bene giuridico leso o messo in pericolo e, dunque, colui che subisce le conseguenze patrimoniali dell'azione delittuosa correlative al...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20125 del 2 luglio 2025
«Nel delitto di truffa, l'ingiustizia del profitto deve essere valutata avendo riguardo al momento in cui l'agente consegue l'utilità ottenuta con l'inganno, perché la fattispecie di cui all'art. 640 cod. pen. costituisce reato istantaneo e di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27820 del 11 luglio 2025
«È configurabile un rapporto di specialità tra le fattispecie penali tributarie in materia di frode fiscale (art. 2 ed art. 8 D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74) ed il delitto di truffa aggravata ai danni dello Stato (art. 640, comma secondo, n. 1 cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26823 del 1 luglio 2025
«La contraddittorietà manifesta tra l'assoluzione per la truffa semplice contestata al capo 1) e la condanna per la truffa aggravata descritta al capo 2), reato che presuppone la sussistenza della condotta per la quale è stata pronunciata...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22650 del 3 giugno 2025
«Integra il delitto di truffa la condotta di chi prospetta alla vittima la necessità di consegnare preziosi o somme di danaro per evitare a un suo prossimo congiunto un danno grave in verità insussistente, nel caso in cui la consegna di tali beni...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15039 del 13 marzo 2025
«È configurabile la circostanza aggravante del reato di truffa ai sensi dell'articolo 640, comma secondo, n. 2) codice penale nel caso in cui colui che, sfruttando la fama di mistico o occultista, ingeneri nelle vittime convinzioni di pericoli...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4587 del 28 novembre 2024
«La configurabilità del reato di truffa richiede la preordinazione di artifici e raggiri che abbiano indotto in errore la vittima e causato un ingiusto profitto per l'autore del reato. Nel caso di azione dolosa protrattasi durante la pendente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2634 del 19 dicembre 2024
«Ai fini dell'integrazione del reato di truffa aggravata (art. 640, comma 2, n. 1, cod. pen.), il danno patrimoniale non è necessariamente costituito dalla perdita economica di un bene subita dal soggetto passivo, ma può consistere anche nel...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1784 del 5 dicembre 2024
«In tema di reati contro il patrimonio, risponde del reato di truffa chi simula condizioni di agiatezza economica (nella specie, presentandosi ben vestito e con un'auto di lusso, rivelatasi non di sua proprietà) al fine di carpire la buona fede...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23402 del 7 marzo 2024
«In caso di truffa mediante crediti d'imposta fittizi generati attraverso false asseverazioni e successivamente ceduti a terzi, il profitto del reato corrisponde esclusivamente ai proventi conseguiti attraverso le cessioni dei crediti fittizi alle...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28064 del 30 maggio 2024
«Le frodi generate dall'abuso delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa sul c.d. "superbonus" possono - in astratto - essere dirette sia nei confronti degli Istituti di credito, che dello Stato, con condotte concorrenti. Le stesse...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14654 del 7 marzo 2024
«In tema di truffa aggravata, il profitto del reato è costituito dall'ordinario valore di mercato dei beni ottenuti mediante gli artifizi e i raggiri, sicché integrano "post-facta" non rilevanti ai fini del "quantum" confiscabile le determinazioni...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1778 del 5 dicembre 2024
«È contraddittorio ritenere estinto il reato di insolvenza fraudolenta per intervenuto adempimento dell'obbligazione e contemporaneamente condannare l'imputato al pagamento degli interessi di mora, poiché ciò evidenzia l'incompletezza...»