Cassazione penale Sez. II sentenza n. 36753 del 9 luglio 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

Il reato di danneggiamento di cui all'art. 635 c.p. si distingue da quello di deturpamento o imbrattamento previsto dall'art. 639 c.p., in quanto il primo produce una modificazione della cosa altrui che diminuisce in modo apprezzabile il valore o ne impedisce anche parzialmente l'uso, mentre il secondo produce solo un'alterazione temporanea e superficiale della "res aliena", il cui aspetto originario č facilmente reintegrabile.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.