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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4422 del 18 dicembre 2024
«In tema di reati edilizi, fermo l'onere per l'accusa di provare la data di inizio della decorrenza del termine di prescrizione, grava sull'imputato, che intenda giovarsi di tale causa estintiva, allegare gli elementi in suo possesso, dei quali sia...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1795 del 17 dicembre 2024
«Il delitto di esercizio abusivo di attività finanziaria, di cui all'art. 132, d.lgs. 1 settembre 1993, n. 385, ha natura di reato eventualmente abituale, potendosi risolvere tanto in un'unica condotta idonea a configurarlo, quanto nella...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7245 del 12 gennaio 2024
«In tema di cause di estinzione del reato, il principio del "favor rei", in base al quale, nel dubbio sulla data di decorrenza del termine di prescrizione, il momento iniziale deve essere fissato in modo che risulti più favorevole all'imputato,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2559 del 25 ottobre 2023
«Il delitto di esibizione o trasmissione di atti o documenti falsi ovvero di dati non rispondenti al vero, di cui all'art. 5-septies, d.lgs. 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 1990, n. 227, ha natura di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 48830 del 15 novembre 2023
«Considerato che in tema di prescrizione, l'onere di provare con precisione la data di commissione del reato non grava sull'imputato ma sull'accusa, con la conseguenza che, in mancanza di prova certa sulla data di consumazione, il termine di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43311 del 28 settembre 2023
«In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, la dichiarazione giudiziale di decadenza dalla responsabilità genitoriale non elide l'obbligo del genitore di provvedere al mantenimento della prole, il quale è collegato esclusivamente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37980 del 11 luglio 2023
« In tema di bancarotta fraudolenta, la prescrizione inizia a decorrere dalla data della declaratoria di fallimento o dello stato di insolvenza e non dal momento della consumazione delle singole condotte, poste in essere in precedenza. Ove, dunque,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25463 del 17 settembre 2025
«In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da fatto illecito considerato dalla legge come reato, il termine previsto per il reato ai sensi dell'art. 2947, c.3, c.c. è applicabile non solo per la sua durata base ma...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18962 del 17 aprile 2025
«In tema di prescrizione del reato, nel concorso di due cause di rinvio del dibattimento, una riferibile all'imputato o al difensore e l'altra al giudice, deve accordarsi la prevalenza a quella riferibile al giudice, e pertanto il rinvio non...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36531 del 12 luglio 2024
«Il termine di prescrizione di un reato può essere sospeso per un periodo complessivo definito, anche in caso di rinvii disposti per astensione degli avvocati o su richiesta della difesa per trattative di bonario componimento. La sospensione deve...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29264 del 24 giugno 2024
«In tema di cause di estinzione del reato, il rinvio della trattazione del processo ad una successiva udienza, disposto su richiesta dell'imputato o del suo difensore, comporta la sospensione dei termini di prescrizione, ai sensi dell'art. 159,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9883 del 13 aprile 2023
«In tema di prescrizione, al diritto al risarcimento del danno da fatto illecito considerato dalla legge anche come illecito penale si applicano gli istituti della sospensione e dell'interruzione della prescrizione relativi al reato nei soli casi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32767 del 11 giugno 2024
«In tema di spese di giustizia, è inammissibile l'incidente di esecuzione proposto al fine di ottenere la rideterminazione delle spese processuali liquidate con la sentenza di non doversi procedere per estinzione del reato conseguente ad...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45734 del 12 luglio 2023
«L'oblazione "processuale" prevista dall'art. 162 cod. pen., concernente le contravvenzioni punibili originariamente con la sola pena dell'ammenda, a differenza di quella facoltativa ex art. 162-bis cod. pen., costituisce un diritto soggettivo...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27412 del 11 luglio 2025
«In tema di estinzione del reato per condotte riparatorie, la congruità della somma versata o offerta dalle forme di cui all'art. 1208 cod. civ. è valutata dal giudice, nel contraddittorio delle parti, ove tra le stesse non vi sia accordo, a fronte...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41899 del 25 settembre 2024
«In tema di estinzione del reato per condotte riparatorie, la valutazione di congruità della condotta intervenuta prima dell'apertura del dibattimento ai sensi dell'art. 162-ter, comma primo, cod. pen., non è condizionata dalla opposizione delle...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 29160 del 5 luglio 2024
«La causa di estinzione del reato di cui all'art. 162-ter, cod. pen. trova applicazione anche nel giudizio di appello in caso di sopravvenuta procedibilità a querela del reato, a condizione che l'offerta riparatoria o risarcitoria sia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26630 del 29 maggio 2024
«Il giudice di appello, il quale - in seguito ad appello del pubblico ministero - intenda riformare la sentenza dichiarativa dell'estinzione del reato per condotte riparatorie ex art. 162-ter cod. pen. per assenza dei relativi presupposti, è...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7362 del 14 novembre 2023
«In tema di estinzione del reato per condotte riparatorie, la rimessione in termini prevista dall'art. 162-ter, comma secondo cod. pen. presuppone, a fronte di un già proposto congruo risarcimento, l'impossibilità per l'imputato di adempiere per...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 640 del 29 novembre 2023
«La causa di estinzione del reato di cui all'art. 162-ter cod. pen. è applicabile nel giudizio di appello anche nel caso in riqualificazione del reato in una fattispecie procedibile a querela, a condizione che, al di fuori dei casi di remissione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20210 del 31 marzo 2023
«La causa di estinzione del reato di cui all'art. 162-ter cod. pen., prevista per chi abbia riparato integralmente il danno da esso cagionato o ne abbia eliminato, ove possibile, le conseguenze dannose o pericolose, ha natura soggettiva, sicché ha...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51734 del 24 ottobre 2023
«Nel giudizio di legittimità, la parte civile non è legittimata a costituirsi ed interloquire in ordine alla revoca di diritto della sospensione condizionale della pena ed all'omessa applicazione del beneficio in relazione al reato "sub iudice",...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40888 del 3 ottobre 2024
«In tema di sospensione condizionale della pena, la Corte di cassazione dispone l'annullamento con rinvio della sentenza che abbia concesso il beneficio senza subordinarlo alla partecipazione dell'imputato agli specifici percorsi di recupero di cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17974 del 14 febbraio 2024
«In tema di sospensione condizionale della pena, il momento al quale ancorare la revoca del beneficio, ex art. 168, comma primo, n. 1, cod. pen., è quello della commissione del reato e non quello del passaggio in giudicato della sentenza che lo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20016 del 20 marzo 2025
«L'omessa pronuncia sulla sospensione condizionale della pena da parte del giudice di merito costituisce vizio della decisione tale da consentire, nel giudizio di legittimità, la declaratoria di estinzione del reato per intervenuta prescrizione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15143 del 6 marzo 2025
«In tema di impugnazioni, sussiste l'interesse del pubblico ministero a impugnare la sentenza che concede la sospensione condizionale della pena senza subordinarla all'eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose del reato.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14013 del 9 gennaio 2025
«Il giudice dell'esecuzione che applichi la disciplina del reato continuato a più fatti oggetto di distinte sentenze di condanna può concedere il beneficio della sospensione condizionale della pena non riconosciuto dai giudici della cognizione,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30482 del 20 giugno 2025
«La commissione, entro il quinquennio, di un secondo reato che dà luogo a nuova condanna a pena sospesa ai sensi dell'art. 164, ult. comma, c.p., e che dunque non comporta la revoca del beneficio, non impedisce l'estinzione del primo reato ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21603 del 20 febbraio 2024
«Il giudice dell'esecuzione non può disporre, nei casi previsti dall'art. 168, comma terzo, cod. pen., la revoca della sospensione condizionale della pena che il giudice della cognizione abbia concesso in violazione dell'art. 164, comma quarto,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16703 del 26 marzo 2024
«Fondare il diniego del beneficio sulla base di un precedente per il quale vi e l'ammissione alla messa alla prova e non soltanto contrario al disposto dell'art. 164, c.p., in quanto proprio l'ammissione alla messa alla prova per il reato...»