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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21461 del 31 luglio 2024
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. è di natura oggettiva e richiede solo la prova del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, escludendosi solo in caso di prova del caso fortuito. In questo contesto, l'adozione di delibere dichiarative...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21073 del 27 luglio 2024
«In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., la condotta imprudente del danneggiato può escludere il nesso causale tra la cosa e l'evento, anche in presenza di un comportamento colposo del custode, se il rischio era percepibile con l'ordinaria...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21065 del 27 luglio 2024
«In tema di responsabilità del custode ai sensi dell'art. 2051 c.c., il comportamento imprudente, imperito o negligente del danneggiato può assumere valore di caso fortuito, elidendo così il nesso causale tra la cosa custodita e il danno subito,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21064 del 27 luglio 2024
«In materia di responsabilità del custode, ai sensi dell'art. 2051 c.c., la condotta imprudente del danneggiato che si reintroduce senza autorizzazione nella proprietà privandosi delle cautele assunte dal custode, può integrare un caso fortuito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20760 del 25 luglio 2024
«La responsabilità del custode ai sensi dell'art. 2051 c.c. ha natura oggettiva e si fonda sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno subito dal danneggiato. Non rileva la diligenza del custode, che può liberarsi solo...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 20348 del 23 luglio 2024
«Legittimato passivo all'azione per il risarcimento di danni causati da inidonea manutenzione di un ufficio giudiziario, verificatisi tra l'1/1/1941 e il 30/8/2015, è il Comune in cui esso è sito, ente gravato dall'obbligo di manutenzione e pulizia...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 20084 del 22 luglio 2024
«Se il danno a terreni agricoli derivato dall'innalzamento del livello delle acque di un torrente è causato da corsi d'acqua o opere idrauliche la cui custodia e manutenzione sono affidate a un ente pubblico o un consorzio di bonifica, tali entità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19204 del 12 luglio 2024
«La responsabilità prevista dall'art. 2051 cod. civ. può essere esclusa sia dalla prova del caso fortuito, sia dalla dimostrazione della rilevanza causale esclusiva o concorrente delle condotte del danneggiato o di un terzo. La valutazione sulla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18981 del 10 luglio 2024
«In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, la condotta del danneggiato che interagisce con la cosa necessita di una valutazione che tenga conto del dovere generale di ragionevole cautela, riconducibile al principio di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18808 del 9 luglio 2024
«In tema di responsabilità da cose in custodia, ai sensi dell'art. 2051 cod. civ., è irrilevante la ricorrenza del caso fortuito a fronte del mero accertamento di una condotta colposa della vittima. Affinché il fatto del danneggiato possa essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18528 del 8 luglio 2024
«In materia di responsabilità ex art. 2051 cod. civ., a carico del soggetto danneggiato sussiste l'onere di provare soltanto la derivazione del danno dalla cosa e la custodia della stessa da parte del preteso responsabile, non pure la propria...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18471 del 5 luglio 2024
«La responsabilità del proprietario ex art. 2051 c.c. per danni causati da infiltrazioni è esclusa nel caso in cui egli dimostri che i danni sono derivati da un comportamento del conduttore che ha impedito l'accesso all'immobile e quindi il potere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17949 del 28 giugno 2024
«La responsabilità del custode ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva e richiede che il danneggiato provi il nesso di causalità tra la cosa in custodia e il danno subito. La prova liberatoria del custode consiste nel dimostrare l'intervento del caso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17942 del 28 giugno 2024
«In caso di sinistro su una pista da motocross, l'eziologia richiesta ex art. 2051 c.c. in relazione alla custodia gravante sul gestore del circuito ed alla sua connessa responsabilità, deve parametrarsi rispetto ad un pericolo "atipico", non...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17666 del 26 giugno 2024
«La responsabilità per danni da cose in custodia può essere esclusa solo se sussiste prova concreta di una dinamica tale da ricondurre l'evento al caso fortuito o al fatto del terzo.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16667 del 14 giugno 2024
«In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, la condotta del danneggiato può essere considerata come caso fortuito e quindi escludere o limitare la responsabilità del custode secondo i criteri stabiliti dalla giurisprudenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16666 del 14 giugno 2024
«In tema di danno cagionato da cosa in custodia (nella fattispecie, una scala mobile), l'art. 2051 cod. civ. non esonera il danneggiato dall'onere di provare il nesso causale fra cosa in custodia e danno - ossia di dimostrare che l'evento si è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16665 del 14 giugno 2024
«In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, la condotta del danneggiato o di un terzo può incidere sul decorso causale e configurare un caso fortuito ai sensi dell'art. 2051 c.c., purché sia oggettivamente imprevedibile ed...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15634 del 4 giugno 2024
«La condotta imprudente o negligente del danneggiato, ovvero la sua colpa, è sufficiente a integrare l'elisione della responsabilità ex art. 2051 cod. civ., sempreché sia tale da escludere il nesso causale tra la cosa e l'evento, senza che sia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15513 del 4 giugno 2024
«La responsabilità ex art. 2051 cod. civ. discende dall'oggettivo rapporto di custodia del bene nelle sue condizioni e concerne l'evento di danno che è causalmente riconducibile a questo. Per configurare un'alterazione del rapporto eziologico tra...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14566 del 24 maggio 2024
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva - in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode - e può essere esclusa o dalla prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13921 del 20 maggio 2024
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva - in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode - e può essere esclusa o dalla prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12760 del 9 maggio 2024
«Ai fini del riconoscimento della responsabilità oggettiva di cui all'art. 2051 c.c., il danneggiato deve fornire la prova della sussistenza di un effettivo e concreto nesso di causa tra la cosa in custodia e l'evento dannoso e, cioè, la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11942 del 3 maggio 2024
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva e può essere esclusa o dalla prova del caso fortuito, oppure dalla dimostrazione della rilevanza causale, esclusiva o concorrente, alla produzione del danno della condotta del danneggiato o...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 9487 del 9 aprile 2024
«La responsabilità ex articolo 2051 c.c. non trova applicazione a fronte di un sinistro causato unicamente dall'imprudenza e dalla negligenza del danneggiato, che ben avrebbe potuto avvedersi della pericolosità del luogo e prestare la dovuta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8306 del 27 marzo 2024
«In materia di responsabilità da cose in custodia, il trasporto di passeggero a bordo di un ciclomotore, progettato ed omologato per circolare con il solo conducente, incide di per sé sulla sicurezza della marcia, in quanto telaio, sospensioni,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7789 del 22 marzo 2024
«In tema di responsabilità del custode, se è vero che essa, ai sensi dell'art. 2051 c.c., può essere esclusa solo dall'accertamento positivo che il danno è stato causato dal fatto del terzo o dello stesso danneggiato, il quale deve avere avuto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5775 del 4 marzo 2024
«La responsabilità prevista dall'art. 2051 cod. civ. ha natura oggettiva e si fonda sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non su una presunzione di colpa del custode; tale responsabilità può essere esclusa dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5751 del 4 marzo 2024
«L'art. 2051 c.c., nel qualificare responsabile chi ha in custodia la cosa per i danni da questa cagionati, individua un criterio di imputazione della responsabilità che prescinde da qualunque connotato di colpa. Incombe al danneggiato allegare e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5094 del 26 febbraio 2024
«In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, la condotta del danneggiato che interagisce con la cosa deve essere valutata tenendo conto del dovere generale di ragionevole cautela e della sua incidenza causale sull'evento...»