-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23425 del 30 agosto 2024
«La domanda giudiziale è idonea ad impedire la decadenza di un diritto non in quanto manifestazione di volontà sostanziale, ma in quanto atto d'impulso di un rapporto processuale volto ad ottenere l'effettivo intervento del giudice, di talché,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21858 del 2 agosto 2024
«La valutazione circa la congruità del termine di decadenza previsto contrattualmente, a norma dell'art. 2965 cod. civ., appartiene alla competenza del giudice di merito. Quest'ultimo deve considerare la brevità dello specifico termine e la...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50202 del 8 ottobre 2019
«Nel giudizio di prevenzione, considerata l'autonomia del procedimento rispetto al giudizio di merito, la prova indiretta o indiziaria non deve essere dotata dei caratteri prescritti dall'art. 192 cod. proc. pen., né le chiamate in correità o in...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17946 del 15 marzo 2018
«Nel giudizio di prevenzione, considerata l'autonomia del procedimento rispetto al giudizio di merito, la prova indiretta o indiziaria non deve essere dotata dei caratteri prescritti dall'art. 192, cod. proc. pen., nè le chiamate in correità o in...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1987 del 11 dicembre 2020
«In tema di prova indiziaria, ai sensi dell'art. 192, comma 2 cod. proc. pen., gli indizi devono essere gravi, ossia consistenti, resistenti alle obiezioni e capacità dimostrativa in relazione al "thema probandum", precisi, ossia specifici, univoci...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5209 del 11 dicembre 2020
«In tema di prova indiziaria, ai sensi dell'art. 192, comma 2 cod. proc. pen., gli indizi devono essere gravi, ossia consistenti, resistenti alle obiezioni e capacità dimostrativa in relazione al "thema probandum", precisi, ossia specifici, univoci...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44289 del 18 giugno 2019
«In tema di esame testimoniale della persona minorenne, la scelta del metodo scientifico da utilizzare per valutare la capacità a testimoniare è riservata al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità, se congruamente e logicamente...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8016 del 24 gennaio 2024
«La mancata fonoregistrazione delle dichiarazioni rese dalla persona offesa di reato di particolare impatto sociale ex art. 407, comma 2, lett. a). cod. proc. pen. non ne determina l'inutilizzabilità, non essendo tale sanzione espressamente...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47678 del 4 ottobre 2024
«In tema di valutazione della perizia psichiatrica sulla capacità di intendere e di volere dell'imputato, il sindacato di legittimità non ha ad oggetto la maggiore o minore attendibilità scientifica delle acquisizioni esaminate dal giudice di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 39235 del 4 luglio 2013
«La violazione delle norme sulla nomina del perito non determina l'inutilizzabilità della perizia, né può essere valorizzata, in sé, come vizio della motivazione della sentenza, ma può integrare una nullità deducibile nei termini di cui all'art....»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20299 del 25 maggio 2020
«La violazione delle norme dettate in tema di nomina del perito non determina l'inutilizzabilità della perizia, né può essere valorizzata, in sé, come vizio della motivazione della sentenza, ma può integrare una nullità deducibile nei termini di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15427 del 31 gennaio 2023
«In sede di convalida dell'arresto, il giudice, verificata l'osservanza dei termini stabiliti agli artt. 386, comma 3, e 390, comma 1, cod. proc. pen., deve valutare l'operato della polizia giudiziaria secondo il parametro della ragionevolezza,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51222 del 15 novembre 2023
«Il termine di durata delle indagini preliminari decorre dalla data in cui il pubblico ministero ha iscritto, nel registro delle notizie di reato, il nome della persona cui il reato è attribuito, senza che al G.i.p. sia consentito stabilire una...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19071 del 11 luglio 2024
«Affinché l'assicurato possa ritenersi inadempiente all'obbligo, imposto dall'art. 1913 c.c., di dare avviso del sinistro all'assicuratore, occorre accertare se l'inosservanza abbia carattere doloso o colposo, atteso che, mentre nel primo caso...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39097 del 31 marzo 2023
«La sentenza di merito, dichiarativa della prescrizione del reato, adottata nonostante si sia proceduto in assenza dell'imputato e in mancanza delle condizioni previste dall'art. 420-bis c.p.p., è affetta da vizio derivante da difetto del...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13461 del 22 febbraio 2023
«Nel giudizio di legittimità è consentita l'acquisizione di una sentenza irrevocabile quando non sia stato possibile produrla nei precedenti gradi di giudizio, ma la stessa non può, tuttavia, essere oggetto di valutazione ai sensi dell'art. 238-bis...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38910 del 23 ottobre 2025
«In tema di riesame di sequestro probatorio, il tribunale è chiamato a verificare la sussistenza dell'astratta configurabilità del reato ipotizzato, non già nella prospettiva di un giudizio di merito sulla fondatezza dell'accusa, ma con riferimento...»
-
Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 28406 del 8 luglio 2025
«La sentenza di non luogo a procedere pronunciata dal giudice dell'udienza preliminare ai sensi dell'art. 425 cod. proc. pen. è impugnabile con ricorso per cassazione "per saltum", seppur per fare valere soltanto vizi di legittimità, in quanto il...»
-
Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 29406 del 8 luglio 2025
«La sentenza di non luogo a procedere pronunciata dal giudice dell'udienza preliminare ai sensi dell'art. 425 cod. proc. pen. è impugnabile con ricorso per cassazione "per saltum", seppur per fare valere soltanto vizi di legittimità, in quanto il...»
-
Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 5452 del 27 ottobre 2022
«La sentenza di non luogo a procedere per difetto di imputabilità del minore, in quanto soggetta ai mezzi di impugnazione indicati in via generale dall'art. 428 cod. proc. pen., è, successivamente all'entrata in vigore della legge 23 giugno 2017,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36539 del 22 maggio 2025
«In tema di giudizio abbreviato, le valutazioni espresse in sede cautelare, anche nel caso in cui abbiano condotto all'annullamento dell'ordinanza per carenza dei gravi indizi di colpevolezza, non vincolano il giudice del merito, né gli impongono...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47009 del 20 novembre 2024
«In tema di accesso al rito abbreviato, le disposizioni transitorie successive alla dichiarazione di incostituzionalità dell'art. 442 comma 2 c.p.p. che prevedono la possibilità di sostituire la pena dell'ergastolo con quella di trent'anni di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40338 del 13 giugno 2024
«In tema di intercettazioni telefoniche, l'inutilizzabilità ex art. 270, comma 1, cod. proc. pen. dei risultati probatori conseguiti con tale specifico mezzo di prova non comporta l'inutilizzabilità delle prove dichiarative e documentali riportanti...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8948 del 10 novembre 2022
«In tema di applicazione di misure cautelari personali, gli indizi di colpevolezza non devono essere valutati secondo i medesimi criteri richiesti per il giudizio di merito, essendo sufficiente la sola gravità di essi, evidenziata da qualsiasi...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7092 del 19 novembre 2024
«Ai fini dell'adozione di una misura cautelare personale è sufficiente qualunque elemento probatorio idoneo a fondare un giudizio di qualificata probabilità sulla responsabilità dell'indagato in ordine ai reati addebitatigli, perché i necessari...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 43258 del 22 maggio 2018
«Ai fini dell'adozione di una misura cautelare personale, è sufficiente qualunque elemento probatorio idoneo a fondare un giudizio di qualificata probabilità sulla responsabilità dell'indagato in ordine ai reati addebitatigli, perché i necessari...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20171 del 3 aprile 2025
«La declaratoria di estinzione del reato per l'esito positivo della messa alla prova, non essendo fondata su un compiuto accertamento del merito dell'accusa, osta alla condanna dell'imputato al risarcimento del danno e alla rifusione delle spese...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24964 del 8 aprile 2025
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, il pericolo di reiterazione di cui all'art. 274, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. può ritenersi sussistente anche nei confronti di soggetto in posizione di rapporto organico con...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8060 del 31 gennaio 2019
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, il pericolo di reiterazione di cui all'art. 274, lett. c), cod. proc. pen. può ritenersi sussistente anche nei confronti di soggetto in posizione di rapporto organico con l'amministrazione che...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14846 del 11 marzo 2025
«La mancata ammissione della testimonianza del minore, possibile e non manifestamente superflua o irrilevante, priva l'imputato dell'effettivo e pieno esercizio del diritto di difesa, traducendosi in errore di giudizio in merito all'esclusione...»