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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6031 del 6 marzo 2025
«Dall'importo liquidato a titolo di risarcimento del danno biologico non deve detrarsi l'indennizzo erogato dall'Inps in favore degli invalidi civili, trattandosi di prestazione volta a ristorare un pregiudizio patrimoniale rappresentato dalla...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 6675 del 13 marzo 2025
«Il risarcimento del danno ambientale non può essere disposto mediante la condanna alla costituzione di un deposito fruttifero, che non rappresenta la quantificazione del pregiudizio subito (nella specie, contaminazione di falde acquifere), ma una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11287 del 29 aprile 2025
«Il principio della integralità del risarcimento del danno non patrimoniale deve essere inteso, nei rapporti tra danneggiante e danneggiato, e nella relativa, reciproca dimensione speculare, oltre che nel senso che al danneggiato va riconosciuto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12656 del 13 maggio 2025
«La liquidazione del danno denominato "catastrofale", consistente nella lucida percezione di stare subendo un evento fatale, può essere effettuata soltanto in via equitativa, tenendo conto della durata e intensità della sofferenza. La stima...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16604 del 20 giugno 2025
«Nella liquidazione del danno da perdita di reddito conseguente a lesioni personali, il giudice di merito deve, anzitutto, accertare e stimare il danno patrimoniale nella sua interezza e, solo successivamente, procedere alle opportune variazioni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32166 del 20 novembre 2023
«La Convenzione relativa al contratto di trasporto internazionale di merci su strada (stipulata a Ginevra il 19 maggio 1956 e resa esecutiva in Italia con la l. n. 1621 del 1960) richiede, per la sussistenza della responsabilità illimitata del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2478 del 2 febbraio 2025
«Il potere di liquidare il danno in via equitativa, conferito dagli artt. 1226 e 2056 cod. civ., implica un giudizio di equità correttiva o integrativa del giudice di merito, obbligato ad esercitarlo pur senza una specifica richiesta di parte....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5984 del 6 marzo 2025
«In tema di danno non patrimoniale da lesione della salute, la misura "standard" del risarcimento prevista dalla legge o dal criterio equitativo uniforme adottato negli uffici giudiziari di merito (nella specie, le tabelle milanesi) può essere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6981 del 16 marzo 2025
«In caso di decesso di un lavoratore in circostanze particolarmente cruente e sofferenze prolungate, il risarcimento del danno parentale deve adeguarsi considerevolmente, tenendo conto del legame solidaristico reciproco tra la sofferenza della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7622 del 21 marzo 2025
«La liquidazione del danno da perdita di guadagni effettuata in modo equitativo dalla Corte territoriale, calcolata in base a una percentuale di utile sui ricavi derivante dal rapporto tra ricavi annuali e differenza tra ricavi e costi di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12246 del 9 maggio 2025
«La liquidazione del danno in via equitativa, esercitata dal giudice del merito, non è suscettibile di sindacato in sede di legittimità, purché sia accompagnata da congrue ragioni del procedimento logico seguito.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14288 del 29 maggio 2025
«Qualora venga richiesto il risarcimento del danno non patrimoniale per perdita di un congiunto, il giudice di merito ha il potere di procedere alla liquidazione del danno in via equitativa anche in assenza di una specifica quantificazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16312 del 17 giugno 2025
«In tema di risarcimento del danno da perdita della capacità lavorativa generica, qualora la lesione permanente riportata dal danneggiato non sia totale ma parziale (nel caso di specie, una macrolesione permanente del 20% ad uno dei due arti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19209 del 12 luglio 2025
«L'applicazione del criterio equitativo del danno, ai sensi dell'art. 1226 cod. civ., presuppone l'esistenza ontologica del danno e non esonera l'interessato dall'obbligo di offrirne elementi probatori. Il giudice del merito non può ricorrere a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19681 del 16 luglio 2025
«In tema di danno da interruzione del servizio di telecomunicazione, l'impossibilità di provare l'ammontare preciso del danno, che consente la liquidazione equitativa, va intesa in senso relativo, essendo al riguardo sufficiente una difficoltà...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22507 del 4 agosto 2025
«Per la liquidazione del danno morale connesso a espressioni diffamatorie pubblicate sui social network, la Corte di merito può far ricorso alla liquidazione equitativa ex artt. 1226 e 2056 c.c., tenendo conto della diffusione dello scritto, della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22974 del 9 agosto 2025
«Il potere di liquidare il danno in via equitativa, conferito al giudice dagli artt. 1226 e 2056 cod. civ., costituisce espressione del più generale potere di cui all'art. 115 cod. proc. civ. e il suo esercizio rientra nella discrezionalità del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23769 del 23 agosto 2025
«In materia di risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale, il giudice di merito deve seguire le tabelle elaborate dagli Osservatori della giustizia civile, come le conosciute "tabelle milanesi", intese come uno strumento di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 39 del 2 gennaio 2025
«La valutazione della condotta del danneggiato ai fini del concorso di colpa, ovvero come causa esclusiva del danno derubricando il fatto del custode a mera occasione dell'evento, rientra nell'insindacabile giudizio di fatto del giudice di merito,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11240 del 29 aprile 2025
«In tema di responsabilità dell'intermediario, una volta che sia ravvisato il compimento, da parte del danneggiato, di condotte agevolatrici dell'illecito dell'intermediario, caratterizzate da profili di anomalia, deve ritenersi che al giudice del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15465 del 10 giugno 2025
«La determinazione del concorso di colpa del danneggiato, anche in termini percentuali, rientra nell'incensurabile apprezzamento del giudice di merito, salvo non siano presenti vizi logici o giuridici rilevanti. Tale accertamento si fonda su un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18313 del 4 luglio 2025
«Va confermata la sentenza dei giudici di merito che, in una fattispecie di investimento del pedone, avevano riconosciuto la concorrente e paritaria responsabilità di quest'ultimo, il quale aveva attraversato la strada senza curarsi dei veicoli che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21127 del 24 luglio 2025
«La contestazione della quantificazione della colpa attribuita al danneggiato costituisce una valutazione di merito non sindacabile in Cassazione laddove i giudici di merito hanno adeguatamente considerato il comportamento del danneggiato ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21760 del 29 luglio 2025
«In materia di incidenti stradali, il giudice di merito deve presumere la colpa del conducente del veicolo investitore nella misura del 100%, salvo che il conducente provi di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. La colpa del pedone...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26670 del 3 ottobre 2025
«In caso di investimento di un pedone, la lettura combinata dell'art. 2054 - che pone una regola nella quale la prevenzione è prevalentemente a carico del conducente del veicolo investitore - e dell'art. 1227 cod. civ. esige da parte del giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3186 del 5 febbraio 2024
«L'accertamento degli elementi dell'animus e della causa novandi costituisce compito proprio del giudice di merito, insindacabile in sede di legittimità se logicamente e correttamente motivato.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16224 del 11 giugno 2024
«In tema di locazione, non è sufficiente integrare novazione del contratto la variazione della misura del canone o del termine di scadenza. È invece necessario che ricorrano gli elementi dell'animus e della causa novandi, il cui accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15135 del 6 giugno 2025
«È manifestamente inammissibile il ricorso per cassazione in cui il ricorrente non spiegava in modo adeguato come e perché la sentenza di merito avrebbe violato l'art. 1230 c.c., limitandosi a fare mera affirmativa senza argomentare contro le...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12721 del 10 maggio 2023
«In tema di rapporti tra il credito dell'agricoltore a titolo di contributi dell'Unione europea conseguenti alla Politica agricola comune (Pac), ed i debiti dello stesso per prelievo supplementare relativo alle quote latte, è ammissibile la cd....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24217 del 9 agosto 2023
«In tema di accise sugli oli lubrificanti, l'erronea compensazione, operata dal contribuente per l'estinzione di un debito tributario, al di fuori dei casi previsti dalla legge, non impedisce il decorso del termine biennale di decadenza, di cui...»