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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27388 del 21 febbraio 2018
«Ai fini della ritualità della costituzione di parte civile, è necessario il deposito della relativa dichiarazione in cancelleria, ma non anche l'attestazione da parte dell'ufficio dell'avvenuta effettuazione di tale adempimento nella copia...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18244 del 2 aprile 2019
«La nomina del difensore di fiducia è atto formale che non ammette equipollenti, per la validità del quale è necessaria l'osservanza delle prescrizioni di cui all'art. 96, commi 2 e 3, cod. proc. pen. (In applicazione del principio, la Corte ha...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16583 del 28 marzo 2019
«La qualificazione del comportamento del difensore di fiducia, che rifiuti la dialettica processuale, come abdicativo dei diritti di difesa, spetta al giudice, che legittimamente nomina un sostituto, a nulla rilevando che detto comportamento sia...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50406 del 13 novembre 2014
«In tema di surrogazione di copie agli originali mancanti, non è abnorme il provvedimento con cui il giudice dell'udienza preliminare disponga di ufficio la ricostituzione del fascicolo processuale ex art. 112 cod. proc. pen., ordinando a chi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15821 del 26 febbraio 2019
«Non è nulla, in difetto di specifica previsione, la sentenza deliberata in assenza di documenti che, acquisiti al fascicolo processuale e andati dispersi nel corso del procedimento, non siano stati adeguatamente ricostituiti da parte del giudice....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7252 del 4 dicembre 2020
«La previsione normativa del potere del giudice di stabilire le modalità di ricostituzione degli atti mancanti non individua alcun vincolo di contenuto e non prevede alcuna sanzione per eventuali vizi dell'attività di formazione, purché la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32950 del 27 maggio 2010
«L'ingiustificato diniego del giudice al rilascio in favore dell'imputato richiedente di copia di un supporto audio acquisito al processo come prova documentale comporta l'inutilizzabilità del contenuto dello stesso per violazione del diritto di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36191 del 7 luglio 2017
«Nei procedimenti di riesame o appello di misure cautelari personali non sussiste un diritto della parte interessata ad ottenere "de plano" copia degli atti di indagine bensì la possibilità di esaminare gli atti depositati in cancelleria e, quindi,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16677 del 2 marzo 2021
«In tema di intercettazioni, l'impossibilità per l'imputato di sostenere le spese per ottenere copia dei supporti magnetici delle registrazioni effettuate, ritualmente messi a disposizione dal pubblico ministero, non ne comporta l'inutilizzabilità,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7044 del 24 gennaio 2025
«È inammissibile l'istanza di rinvio del processo per legittimo impedimento del difensore, avanzata direttamente in udienza e documentata mediante fotocopia di un certificato medico, posto che l'art. 121 cod. proc. pen. richiede che le memorie e le...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19633 del 8 febbraio 2022
«È illegittima la motivazione del giudice di appello che si fondi sulla pedissequa riproduzione - realizzata mediante l'applicazione informatica del "copia-incolla" - di intere pagine dell'ordinanza custodiale e che trascuri del tutto le...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25619 del 25 giugno 2020
«Non è affetto da inutilizzabilità ex art. 141-bis cod. proc. pen. l'interrogatorio registrato, e parzialmente secretato, reso da collaboratore di giustizia in stato di detenzione di cui non sia stato autorizzato il rilascio di copia integrale a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8887 del 17 gennaio 2019
«In tema di notificazione al difensore mediante posta elettronica certificata (c.d. pec), l'invio dell'atto da notificare in un'unica copia al difensore, sia in tale qualità sia in quanto domiciliatario dell'imputato non dà luogo a nullità....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2777 del 4 febbraio 2025
«In tema di disconoscimento, la parte che - intendendo avvalersi della fotocopia di una scrittura privata, la cui conformità all'originale sia incontestata o comunque accertata - ne ha chiesto la verificazione ed è impossibilitata a produrre...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24029 del 6 settembre 2024
«In tema di disconoscimento di conformità della copia prodotta in giudizio, il "diniego di originale" non attiene alla contestazione del contenuto, ma dell'esistenza stessa del documento, con la finalità di espungerlo dall'ordinamento in quanto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8161 del 22 marzo 2023
«Ove sia prodotto in giudizio un documento in copia fotografica o fotostatica, qualora la parte contro cui è avvenuta la produzione disconosca espressamente ed in modo formale il contenuto e l'autenticità della sottoscrizione, il giudice non può...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13684 del 22 maggio 2025
«Il disconoscimento che fa perdere la qualità di prova alle riproduzioni informatiche di cui all'art. 2712 c.c. non è soggetto ai limiti e alle modalità di cui all'art. 214 c.p.c., pur dovendo essere chiaro, circostanziato ed esplicito. Pertanto,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1254 del 18 gennaio 2025
«I messaggi "whatsapp" e gli "sms" conservati nella memoria di un telefono cellulare sono utilizzabili quale prova documentale e, dunque, possono essere legittimamente acquisiti mediante la mera riproduzione fotografica, con la conseguente piena...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15329 del 9 giugno 2025
«Il disconoscimento delle copie fotostatiche di documenti, ai sensi dell'art. 2719 c.c., deve essere chiaro e specifico, indicando gli aspetti in cui la copia differisce dall'originale. Contestazioni generiche non sono sufficienti a ridimensionare...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9598 del 12 aprile 2025
«Il disconoscimento della conformità di una copia fotostatica di un documento all'originale deve essere effettuato mediante una dichiarazione chiara e specifica che consenta di desumere in modo inequivoco gli estremi della negazione della genuinità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7954 del 25 marzo 2025
«In base all'art. 2719 c.c., per disconoscere la conformità delle copie fotografiche o fotostatiche agli originali, il disconoscimento deve essere specifico ed inequivoco. La copia fotostatica non autenticata si considera riconosciuta tanto nella...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26200 del 7 ottobre 2024
«Il disconoscimento della conformità all'originale della copia informatica di scrittura analogica depositata telematicamente è disciplinato dall'art. 2719 c.c., e non dalla normativa in tema di processo civile telematico, sicché tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23213 del 28 agosto 2024
«Ai fini del disconoscimento della conformità all'originale di copia analogica di un documento informatico occorre una contestazione chiara, circostanziata ed esplicita, che si concreti nell'allegazione di elementi significanti la non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22149 del 6 agosto 2024
«Il disconoscimento della conformità di una copia fotostatica all'originale deve avvenire in modo formale e specifico, mediante una dichiarazione chiara ed univoca che individui il documento e gli aspetti differenziali della copia rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19850 del 18 luglio 2024
«L'art. 2719 c.c. - che esige un espresso disconoscimento della conformità con l'originale delle copie fotografiche o fotostatiche - è applicabile tanto alla ipotesi di disconoscimento della conformità della copia al suo originale, quanto a quella...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19080 del 11 luglio 2024
«La contestazione della conformità agli originali delle copie fotostatiche di documenti, ai sensi dell'art. 2719 c.c., non impedisce al giudice di accertare la conformità della copia all'originale anche mediante altri mezzi di prova, comprese le...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18491 del 8 luglio 2024
«Il disconoscimento di una scrittura privata ai sensi dell'art. 214 c.p.c. deve avere i caratteri della specificità e determinatezza e non può costituire una mera espressione di stile. Il disconoscimento ai sensi dell'art. 2719 c.c., che riguarda...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16776 del 17 giugno 2024
«Non è soltanto l'originale del documento (titolo esecutivo) a fondare la giustificazione dell'intervento del Fondo; anche una copia conforme del titolo esecutivo ha il medesimo valore dell'originale (art. 2719 c.c.) e la copia semplice ha la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13496 del 17 maggio 2023
«La contestazione della conformità all'originale di un documento prodotto in copia non può essere formulata mediante clausole generiche o di stile. Essa deve, a pena di inefficacia, essere espressa in modo chiaro e puntuale, indicando...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19341 del 15 luglio 2024
«Lo smarrimento della documentazione contabile non esonera il contribuente dalla prova a suo carico secondo le regole sul riparto; gli è data, però, la facoltà di dimostrare di trovarsi nell'incolpevole impossibilità di produrre tali documenti e di...»