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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21022 del 26 luglio 2024
«Un contratto formalmente qualificato come assicurazione sulla vita, in cui il rischio finanziario grava prevalentemente sull'assicurato e non comporta una reale assunzione di rischio demografico da parte dell'assicuratore, deve essere qualificato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28761 del 7 novembre 2024
«Nel giudizio relativo all'annullamento per dolo della dichiarazione di rinuncia al potere di revoca dei beneficiari di una polizza assicurativa sulla vita, stipulata ai sensi dell'art. 1920 cod. civ., è necessario il coinvolgimento del soggetto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5985 del 6 marzo 2025
«Nell'assicurazione sulla vita, la clausola con la quale sono stati indicati quali beneficiari gli "eredi legittimi" dello stipulante non può valere a individuare i congiunti del portatore di rischio già deceduti prima della stipula del contratto,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 25121 del 19 settembre 2025
«In presenza di un contratto di assicurazione sulla vita a favore di terzi, l'indagine sull'effettiva intenzione del contraente costituisce tipico accertamento di fatto, come tale sottratto al sindacato di legittimità, ove non implausibilmente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50084 del 1 dicembre 2023
«Ai fini della dichiarazione di assenza non può considerarsi presupposto idoneo la sola elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio, da parte dell'indagato, dovendo il giudice, in ogni caso, verificare, anche in presenza di altri elementi,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15138 del 11 novembre 2022
«È possibile procedere in absentia solamente qualora l'imputato abbia avuto conoscenza effettiva del procedimento o si sia sottratto volontariamente alla conoscenza dello stesso o di atti del medesimo. E' in tale ottica funzionale che devono essere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13999 del 28 febbraio 2023
« Ai fini della dichiarazione di assenza non può considerarsi presupposto idoneo la sola elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio, da parte dell'indagato, dovendo il giudice, in ogni caso, verificare, anche in presenza di altri elementi,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31412 del 19 aprile 2024
«L'art. 420 ter, comma 5, cod. proc. pen. si applica anche nel procedimento di sorveglianza; pertanto, l'impedimento del difensore di fiducia per motivi di salute o per concomitante impegno professionale, documentato e tempestivamente comunicato,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20236 del 6 maggio 2025
«In tema di impugnazioni, la parte che deduce la nullità del decreto di citazione per il giudizio di appello a cagione della mancata indicazione di uno degli elementi previsti dall'art. 429, comma 1, lett. f), cod. proc. pen., ha l'onere, in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20159 del 19 febbraio 2025
«In tema di impugnazioni, la parte che deduce la nullità del decreto di citazione per il giudizio di appello a cagione della mancata indicazione di uno degli elementi previsti dall'art. 429, comma 1, lett. f), cod. proc. pen., ha l'onere, in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26020 del 7 marzo 2023
«In tema di giudizio abbreviato, la riduzione di pena all'esito del dibattimento, ex art. 438, comma 6-ter, cod. proc. pen., è applicabile nei soli casi in cui la diversa qualificazione giuridica o il mancato riconoscimento di un'aggravante rendano...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39774 del 5 luglio 2023
«In tema di riti speciali, l'imputato che, tratto a giudizio per rispondere di un delitto punito con la pena dell'ergastolo, riporti condanna per il medesimo fatto giuridicamente riqualificato in un delitto punito con la pena della reclusione, ha...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6225 del 30 ottobre 2024
«Nel caso di sentenza emessa ai sensi dell'art. 444 cod. proc. pen., la rideterminazione della pena del giudice dell'esecuzione a seguito di declaratoria di illegittimità costituzionale va subordinata a una preliminare fase di accordo tra le parti,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3034 del 1 febbraio 2024
«L'omesso esame di fatti decisivi per il giudizio oggetto di discussione tra le parti può comportare una violazione dell'art. 360, n. 5, c.p.c., mentre la mancata rilevazione della nullità del contratto per mancanza di oggetto o causa può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20029 del 18 luglio 2025
«La determinabilità per relationem dell'importo garantito da una fideiussione, attraverso "indici certi e non opinabili" presenti nel contratto, esclude la nullità della fideiussione per violazione dell'art. 1938 c.c., non richiedendo la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5569 del 1 marzo 2024
«La nullità dell'obbligazione principale comporta la nullità dell'obbligazione accessoria ai sensi dell'art. 1939 c.c., cosicché se verrà accertata la nullità del contratto di locazione per apocrificità della firma della parte contraente in calce...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1292 del 21 gennaio 2026
«Il contratto autonomo di garanzia trova la sua efficacia indipendentemente dall'obbligazione principale garantita. Tuttavia, la nullità o inesistenza del contratto principale può incidere sulla validità del contratto di garanzia. Se le firme sul...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16831 del 17 giugno 2024
«L'insinuazione al passivo fallimentare è condizione per poter agire nei confronti del fideiussore solo se a favore di questi sia stato pattuito il beneficio di escussione; viceversa, in ipotesi di fideiussione solidale (art. 1944 c.c.), il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9650 del 13 aprile 2025
«Nel contratto autonomo di garanzia l'eccezione di intervenuta cessione del credito sottostante non può essere proposta dal garante, poiché attiene al rapporto principale e, come tale, spetta a chi è parte del predetto rapporto e, solo se la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21071 del 27 luglio 2024
«In caso di inadempimento del conduttore all'obbligo di consegna della cosa locata nel medesimo stato in cui l'ha ricevuta, è onere del locatore deve fornire la prova del fatto costitutivo del diritto, cioè che vi sia stato deterioramento, mentre...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 865 del 13 gennaio 2025
«Nel contratto autonomo di garanzia il garante, una volta che abbia pagato nelle mani del creditore beneficiario, non può agire in ripetizione nei confronti di quest'ultimo in caso di successivo venir meno della causa del rapporto principale,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20665 del 24 luglio 2024
«Una clausola contrattuale che impone al fideiussore di informarsi autonomamente sulla situazione patrimoniale del debitore non è idonea a derogare l'art. 1956 c.c. L'obbligo di informazione previsto dal contratto non esclude il necessario...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27857 del 29 ottobre 2024
«La banca la quale conceda finanziamenti al debitore principale pur conoscendone le difficoltà economiche, fidando nella solvibilità del fideiussore, senza informare quest'ultimo dell'aumentato rischio e senza chiederne la preventiva...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26906 del 20 settembre 2023
«Nell'ipotesi in cui la durata di una fideiussione sia correlata non alla scadenza dell'obbligazione principale, ma al suo integrale adempimento, l'azione del creditore nei confronti del fideiussore non è soggetta al termine di decadenza previsto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8023 del 25 marzo 2024
«L'eccezione di estinzione della garanzia fideiussoria ha natura di eccezione propria e non di mera difesa; ne consegue che la pretesa estinzione, per decorso del termine semestrale di decadenza previsto dall'art. 1957 c.c., in relazione a un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18079 del 1 luglio 2024
«La clausola di pagamento 'a prima richiesta e senza eccezioni', inserita in un contratto di garanzia, è sufficiente per qualificare il negozio come contratto autonomo di garanzia e non come fideiussione, essendo tale clausola incompatibile con il...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 31105 del 4 dicembre 2024
«La norma di cui all'art. 7 del contratto di fideiussione che dispone un pagamento immediato e a semplice richiesta scritta, anche in caso di opposizione del debitore, non comporta automaticamente una deroga implicita all'art. 1957 c.c., né una...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31698 del 10 dicembre 2024
«La qualificazione di un contratto come contratto autonomo di garanzia piuttosto che come fideiussione si basa sulla presenza di clausole che escludano il principio di accessorietà caratteristico della fideiussione. Tali clausole includono...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 267 del 7 gennaio 2025
«La nullità della clausola di deroga all'art. 1957 c.c., determinata dall'intesa restrittiva accertata dalla Banca d'Italia con provvedimento n. 55 del 2005, non comporta automaticamente la nullità dell'intero contratto di fideiussione. Tuttavia,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 678 del 10 gennaio 2025
«Perché un contratto sia qualificato come autonomo di garanzia e non come fideiussione, è necessario che contenga una clausola di pagamento "senza eccezioni". La semplice presenza della clausola "a prima richiesta" è compatibile anche con la...»