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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47313 del 18 ottobre 2023
«Costituiscono prove decisive quelle che, sulla base della sentenza di primo grado, hanno determinato, o anche soltanto contribuito a determinare, l'assoluzione e che, pur in presenza di altre fonti probatorie di diversa natura, se espunte dal...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45614 del 26 settembre 2023
«Il giudice di appello che riformi, ai soli fini civili, la sentenza assolutoria di primo grado sulla base di un diverso apprezzamento dell'attendibilità di una prova dichiarativa ritenuta decisiva, è tenuto, anche d'ufficio, a rinnovare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43942 del 4 ottobre 2023
«Ai fini della rinnovazione dell'istruttoria in appello ex art. 603, comma 3-bis cod. proc. pen., per motivi attinenti alla valutazione della prova dichiarativa devono intendersi non solo quelli concernenti la questione dell'attendibilità dei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42235 del 14 settembre 2023
«In tema di lottizzazione abusiva, ove le prove di tipo dichiarativo o documentale, finalizzate all'accertamento della sussistenza degli elementi oggettivi e soggettivi dell'illecito lottizzatorio, siano state acquisite antecedentemente alla data...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37979 del 11 luglio 2023
«È rilevabile di ufficio nel giudizio per cassazione, ai sensi dell'art. 609, comma 2, cod. proc. pen., l'omessa rinnovazione della istruzione dibattimentale da parte del giudice di appello che abbia riformato la sentenza assolutoria resa in primo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36824 del 13 luglio 2023
«Non sussiste l'obbligo di rinnovazione dell'assunzione delle prove dichiarative nel caso in cui il giudizio di appello abbia avuto come esito non la riforma dell'originaria sentenza di assoluzione, bensì la riqualificazione del fatto in un reato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31541 del 22 giugno 2023
«Il giudice d'appello che procede alla "reformatio in peius" della sentenza assolutoria di primo grado, ai sensi dell'art. 603, comma 3-bis cod. proc. pen., non è tenuto alla rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale, nel caso in cui si limiti a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30776 del 10 maggio 2023
«Nel giudizio di appello conseguente allo svolgimento con le forme del rito abbreviato del giudizio di primo grado, è consentito al giudice disporre "ex officio", ai sensi dell'art. 603, comma 3, cod. proc. pen., i mezzi di prova ritenuti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 27473 del 24 marzo 2023
«Ai fini della rinnovazione dell'istruttoria in appello ex art. 603, comma 3-bis cod. proc. pen., per motivi attinenti alla valutazione della prova dichiarativa devono intendersi non solo quelli concernenti l'attendibilità dei dichiaranti, ma,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12072 del 27 gennaio 2023
«Il giudice d'appello che riformi in senso assolutorio la sentenza di condanna di primo grado non ha l'obbligo di rinnovare l'istruzione dibattimentale mediante l'esame dei soggetti che hanno reso dichiarazioni ritenute decisive, ma deve offrire...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11490 del 27 gennaio 2023
«In tema di estradizione per l'estero, non è ostativa, ad una pronuncia favorevole, la prospettata "reformatio in peius", nel giudizio celebrato nello Stato richiedente con rito abbreviato non condizionato, della pronuncia assolutoria emessa in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7901 del 20 settembre 2022
«Nel giudizio di appello avverso una sentenza emessa all'esito di rito abbreviato, è ammessa la rinnovazione istruttoria esclusivamente ai sensi dell'art. 603, comma 3, cod. proc. pen. e, quindi, solo nel caso in cui il giudice ritenga l'assunzione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5925 del 19 gennaio 2023
«In base al principio tempus regit actum, contenuto nell'art. 11 delle preleggi, la verifica della deducibilità del vizio di violazione di legge in relazione all'art. 603, comma 3-bis cod. proc. pen. con riferimento alla mancata rinnovazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2589 del 14 ottobre 2022
«Assolvere l'obbligo di motivazione rafforzata significa dimostrare di avere compiuto un'analisi stringente, approfondita, piena del provvedimento impugnato e spiegare, anche in ragione dei motivi di impugnazione e del perimetro cognitivo devoluto,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1381 del 15 dicembre 2022
«In tema di giudizio di appello conseguente allo svolgimento, con le forme del rito abbreviato, del giudizio di primo grado, la conduzione dell'esame testimoniale disposto ai sensi dell'art. 603, comma 3, cod. proc. pen. è demandata al presidente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 889 del 16 novembre 2022
«Ai sensi dell'art. 603 primo comma cod. proc. pen. in sede di appello le prove nuove vanno assunte solo se assolutamente necessarie ai fini del giudizio, salvo che la parte non dimostri di averle scoperte dopo il giudizio di primo grado.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1270 del 20 novembre 2024
«La mancanza assoluta di motivazione della sentenza in relazione a un capo d'imputazione non rientra tra i casi, tassativamente previsti dall'art. 604 cod. proc. pen., per i quali il giudice di appello deve dichiarare la nullità della sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1752 del 7 ottobre 2025
«In presenza di una doppia conforme condanna, il vizio di motivazione deducibile in sede di legittimità è esclusivamente quello derivante dalla pretermissione dell'esame di temi probatori decisivi, ritualmente indicati come motivi di appello e...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1422 del 4 dicembre 2025
«Ai sensi degli artt. 606, comma 2-bis, cod. proc. pen. e 39-bis del D.Lgs. 28 agosto 2000, n. 274, avverso le sentenze di appello pronunciate per reati di competenza del giudice di pace non può essere proposto ricorso per cassazione per mero vizio...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41242 del 14 novembre 2025
«È ammissibile il ricorso per cassazione con cui si deduce l'omessa dichiarazione dell'improcedibilità ex art. 344-bis cod. proc. pen. maturata nel corso del giudizio di appello ed erroneamente non dichiarata dal giudice di merito.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40863 del 18 novembre 2025
«In tema di ricorso per cassazione, poiché non sono deducibili questioni non prospettate nei motivi di appello - ad eccezione di quelle rilevabili di ufficio in ogni stato e grado del giudizio e di quelle che non sarebbe stato possibile proporre in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30257 del 12 giugno 2025
«L'omesso esame di un motivo di appello da parte del giudice dell'impugnazione non dà luogo ad un vizio di motivazione rilevante a norma dell'art. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen. allorché, pur in mancanza di espressa disamina, il motivo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30043 del 14 maggio 2025
«In presenza di una sentenza di condanna confermata in appello, le doglianze sulla motivazione deducibili in sede di legittimità si limitano alla pretermissione dell'esame di temi probatori decisivi, ritualmente indicati come motivi di appello e...»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 28258 del 2 luglio 2025
«In tema di ricorso per cassazione, i motivi che contestano la violazione di legge e il vizio di motivazione, qualora si risolvano nella mera reiterazione delle ragioni già dedotte in appello e disattese dalla Corte di merito, devono considerarsi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29228 del 3 luglio 2025
«L'accoglimento del ricorso per cassazione proposto dal Procuratore generale presso la Corte di appello avverso la sentenza di condanna di primo grado, limitato all'omessa statuizione sulla confisca obbligatoria del profitto del reato tributario,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40373 del 27 agosto 2023
«È inammissibile, per difetto di interesse, il ricorso per cassazione con cui il pubblico ministero deduca carenze nell'accertamento dei fatti in ordine a pronuncia assolutoria adottata dal giudice di secondo grado con la formula "perché il fatto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29083 del 17 maggio 2023
«Nel caso in cui la decisione assolutoria di primo grado sia confermata in appello, è ammissibile il ricorso per cassazione del pubblico ministero, ai sensi dell'art. 608, comma 1-bis, cod. proc. pen., per la mancata attivazione, in presenza di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10195 del 13 febbraio 2024
«La declaratoria di inammissibilità del ricorso per cassazione preclude al Collegio di rilevare d'ufficio, ai sensi degli artt. 129 e 609, comma 2, cod. proc. pen., la prescrizione della truffa e del peculato d'uso maturata successivamente alla...»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 7944 del 29 gennaio 2025
«Il provvedimento di restituzione nel termine per impugnare una sentenza di appello, il quale viene emesso dalla Corte di cassazione nelle forme dell'udienza camerale non partecipata di cui all'art. 611 cod. proc. pen., non deve essere comunicato...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 14865 del 7 marzo 2024
«L'istanza di restituzione nel termine per impugnare una sentenza di appello deve essere trattata dalla Corte di cassazione nelle forme dell'udienza camerale non partecipata di cui all'art. 611 cod. proc. pen., onde assicurare alle parti adeguata...»