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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2047 del 19 gennaio 2024
«Solo qualora l'uso individuale del bene in comunione non ecceda i limiti dell'art. 1102 c.c. non è dovuto alcun risarcimento ai comproprietari che siano rimasti inerti o vi abbiano acconsentito, né è possibile riconoscere una indennità per la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4810 del 23 febbraio 2024
«L'accertamento in ordine all'osservanza dei limiti imposti dall'art. 1102 c.c. all'uso della cosa comune, così come l'indagine diretta a stabilire se la modificazione della cosa comune integri gli estremi dell'innovazione prevista dall'art. 1120...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 5410 del 29 febbraio 2024
«In tema di uso della cosa comune, è illegittima l'apertura di un varco praticata nel muro perimetrale dell'edificio condominiale da un comproprietario al fine di mettere in comunicazione un locale di sua proprietà esclusiva, ubicato nel medesimo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8407 del 28 marzo 2024
«Nel caso di innalzamento di un pilastrino sul muro comune costituente, per tutta la sua estensione e profondità, appoggio di un tetto a spiovente, il comproprietario non incorre in violazione dell'art. 1102 c.c. ove la modificazione del bene...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 17991 del 1 luglio 2024
«Non è ammissibile la costituzione di un diritto reale di uso esclusivo su parti comuni di un condominio attraverso patti speciali inseriti nei successivi atti di vendita delle singole unità immobiliari. Tale costituzione viola il principio del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21483 del 31 luglio 2024
«È consentito al conduttore di un'unità immobiliare ubicata in condominio installare strutture funzionali alla propria attività commerciale, come una canna fumaria, senza necessità di autorizzazione assembleare, ove ciò sia compatibile con i limiti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26887 del 16 ottobre 2024
«In materia di condominio, l'utilizzo della cosa comune da parte di un singolo condomino deve conformarsi ai limiti dell'art. 1102 cod. civ., il quale permette di servirsi della cosa comune secondo la sua destinazione senza pregiudicare la pari...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2365 del 31 gennaio 2025
«L'art. 1102 c.c. consente a ciascun comproprietario di usare il bene comune anche in modo più intenso, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri comproprietari di farne parimenti uso. Un comportamento che limita la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12313 del 9 maggio 2025
«Ai sensi dell'art. 1102 cod. civ., ciascun comproprietario può servirsi della cosa comune purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16398 del 18 giugno 2025
«L'art. 1102 c.c. consente a ciascun condomino di servirsi della cosa comune anche per fini esclusivamente propri, entro i limiti del divieto di alterarne la destinazione e dell'obbligo di consentirne un uso paritetico agli altri comproprietari....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22063 del 24 luglio 2023
«In tema di locazione di immobili urbani ad uso non abitativo, al conduttore non spettano il diritto di prelazione ed il conseguente diritto di riscatto dell'immobile, secondo la disciplina degli artt. 38 e 39 della l. n. 392 del 1978, qualora il...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 10637 del 19 aprile 2024
«In caso di comunione sul marchio che sia stato concesso in licenza d'uso esclusiva a favore di terzi, con l'accordo di tutti i suoi contitolari, è sempre possibile il venir meno della volontà di prosecuzione di uno dei medesimi, il quale non può...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2786 del 31 gennaio 2023
«In materia di condominio, la zona esistente in profondità, al di sotto dell'area superficiaria che è alla base dell'edificio, in mancanza di un titolo che attribuisca ad alcuno dei comunisti la proprietà esclusiva, rientra per presunzione in...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 5643 del 23 febbraio 2023
«La presunzione legale di comunione di talune parti dell'edificio condominiale, stabilita dall'art. 1117 c.c., si basa sulla loro destinazione all'uso ed al godimento comune e risultare da elementi obiettivi, cioè dalla attitudine funzionale della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10269 del 18 aprile 2023
«Ai fini della verifica circa la natura di bene comune del sottotetto, muovendo dalla mancata sua inclusione tra le porzioni immobiliari rientranti nella presunzione di condominialità di cui all'art. 1117 cod. civ., nella versione antecedente al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17582 del 20 giugno 2023
«L'uso di una parte dell'edificio del condominio (ad esempio dell'androne e delle scale), non è di per sé sufficiente ad ammetterne la comproprietà con la conseguente qualità di condòmino dell'utilizzatore, posto che l'utilizzo può essere frutto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27846 del 3 ottobre 2023
«L'art. 1117 cod. civ. non introduce una mera presunzione di appartenenza comune di determinati beni a tutti i condomini vincibile con qualsiasi prova contraria, ma fissa un criterio di attribuzione della proprietà del bene che è suscettibile di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30975 del 30 novembre 2023
«La presunzione legale di proprietà comune di parti del complesso immobiliare in condominio, che si sostanzia sia nella destinazione all'uso comune della "res", sia nell'attitudine oggettiva al godimento collettivo, dispensa il Condominio dalla...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32264 del 21 novembre 2023
«In tema di proprietà, tutte quelle parti del complesso che, per ubicazione e struttura, sono destinate, all'atto di costituzione del condominio, ex art. 1117 cod. civ., all'uso comune o a soddisfare esigenze generali e fondamentali del condominio,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32857 del 27 novembre 2023
«Nel caso di frazionamento della proprietà di un immobile che dia luogo alla formazione di un condominio, la parte acquirente di una parte di esso, salvo che il titolo non disponga diversamente, entra a far parte del condominio ipso jure et facto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5128 del 27 febbraio 2024
«La presunzione legale di proprietà comune di parti del complesso immobiliare in condominio, che si sostanzia sia nella destinazione all'uso comune della "res", sia nell'attitudine oggettiva al godimento collettivo, dispensa il condominio dalla...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14388 del 23 maggio 2024
«Non essendo il sottotetto compreso nel novero delle parti comuni dell'edificio, la presunzione di comunione di cui al n. 1 dell'art. 1117 c.c. è applicabile quando il vano risulti in concreto, per le sue caratteristiche strutturali e funzionali,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 28268 del 4 novembre 2024
«La nozione di condominio si configura non solo nell'ipotesi di fabbricati che si estendono in senso verticale, ma anche nel caso di più unità immobiliari o più edifici adiacenti orizzontalmente, purché aventi in comune alcuna delle parti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29379 del 14 novembre 2024
«In caso di frazionamento della proprietà di un edificio, a seguito del trasferimento di alcune unità immobiliari dall'originario unico proprietario ad altri soggetti, si determina una situazione di condominio per la quale vige la presunzione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30468 del 26 novembre 2024
«Il pianerottolo condominiale, in assenza di titolo contrario, è da considerarsi bene comune ai sensi dell'art. 1117, c.c., in quanto destinato al transito e all'accesso alle unità immobiliari. Ne consegue che è illegittimo depositarvi mobili o...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30713 del 29 novembre 2024
«La presunzione di condominialità del lastrico solare, ai sensi dell'art. 1117, c.c., può essere superata solo mediante prova chiara e inequivocabile fornita da chi ne rivendica la proprietà esclusiva. Tale prova deve emergere da un titolo idoneo,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31110 del 4 dicembre 2024
«In materia di condominio, i beni indicati dall'art. 1117 c.c., tra cui gli alloggi del portiere, sono presuntivamente considerati di proprietà comune a meno che nei titoli di trasferimento delle singole unità immobiliari non sia espressamente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2787 del 4 febbraio 2025
«Quando opera la presunzione legale di proprietà comune di parti del complesso immobiliare in condominio ex art. 1117 c.c., è onere del condomino che pretenda l'appartenenza esclusiva di uno di tali beni dare la prova della sua asserita proprietà,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6798 del 30 gennaio 2025
«Il rinvio del processo disposto su richiesta del difensore dell'imputato comporta, ex art. 159, comma 1, n. 3), c.p., la sospensione del termine di prescrizione per l'intera durata del differimento, a prescindere dalle ragioni fondanti la...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 18045 del 1 luglio 2024
«In tema di condominio negli edifici, le spese del riscaldamento centralizzato, ove sia stato adottato un sistema di contabilizzazione del calore, vanno ripartite in base al consumo effettivamente registrato, risultando perciò illegittima una loro...»