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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13539 del 2 novembre 2023
«In tema di continuazione, il principio della valutazione in astratto della violazione più grave non è vincolante per il giudice di cognizione nel caso in cui si trovi a valutare un unico reato, che ritenga in concreto più grave e che debba essere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9176 del 31 gennaio 2024
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento della condanna per il reato più grave ritenuto in continuazione, il giudice, nel determinare la pena per il reato satellite, non è vincolato alla quantificazione già effettuata in termini di aumento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6991 del 13 novembre 2023
«In tema di concordato in appello, l'accordo delle parti non implica rinuncia alla prescrizione di uno dei reati in continuazione, né essa può essere desunta dall'inclusione, nel calcolo della pena ex art. 81 cod. pen, della quota di sanzione per...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3998 del 7 dicembre 2023
«In tema di reato continuato, il giudice della cognizione che, riconosciuta la continuazione "esterna", individui il reato più grave in quello già giudicato con altre violazioni unificate a norma dell'art. 81, comma secondo, cod. pen., ferma...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2866 del 8 novembre 2023
«Il giudice dell'esecuzione, in sede di applicazione della disciplina del reato continuato in ordine a reati separatamente giudicati con sentenze irrevocabili, è vincolato, nell'individuazione della violazione di maggiore gravità, a fare...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2536 del 27 novembre 2023
«In tema di esigenze cautelari, quando sia stata pronunciata condanna per più reati avvinti dalla continuazione, la presunzione di adeguatezza della sola custodia in carcere, ai sensi dell'art. 275, comma 3, cod. proc. pen., riferibile ad uno dei...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 503 del 17 novembre 2023
«Il riconoscimento in sede esecutiva della continuazione tra i reati oggetto di condanne emesse all'esito di distinti giudizi abbreviati comporta, previa individuazione del reato più grave, la determinazione della pena base nella sua entità...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 31280 del 2 settembre 2025
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento della condanna per il reato base, il giudice che deve determinare nuovamente la pena per il reato satellite non è vincolato alla quantità della pena individuata quale aumento ai sensi dell'art. 81,...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 27059 del 27 febbraio 2025
«Nel caso di delitti e contravvenzioni posti in continuazione e oggetto di giudizio abbreviato, la riduzione per il rito ai sensi dell'art. 442, comma 2, cod. proc. pen., come novellato dalla legge 23 giugno 2017, n. 103, va operata, sulla pena...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25118 del 15 aprile 2025
«In sede esecutiva, è consentita l'applicazione della disciplina della continuazione anche in relazione a reati già estinti, sussistendo l'interesse del condannato alla riconsiderazione dei fatti giudicati agli effetti dell'art. 671 cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24684 del 13 giugno 2025
«In tema di continuazione in sede esecutiva tra reati oggetto di sentenze di patteggiamento, è irrevocabile il consenso scritto prestato dal pubblico ministero alla richiesta di rideterminazione della pena presentata nell'interesse del condannato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19405 del 15 aprile 2025
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento della condanna per il reato più grave ritenuto in continuazione, il giudice, nel determinare la pena per il reato satellite, non è vincolato alla quantificazione già effettuata in termini di aumento...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15115 del 13 marzo 2025
«In tema di reato continuato, la querela proposta dopo il primo fatto-reato e antecedentemente al perfezionamento del secondo esplica i suoi effetti anche in ordine a quest'ultimo, atteso che l'atto di impulso dell'azione penale è, in tal caso,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14203 del 24 febbraio 2025
«In caso di patteggiamento per una pluralità di reati uniti dal vincolo della continuazione, il proscioglimento, nel corso del giudizio, per una qualsiasi causa, per uno dei cd. reati satellite, non determina la caducazione dell'intero accordo, ma...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10421 del 18 febbraio 2025
«L'unicità del disegno criminoso presuppone l'anticipata ed unitaria ideazione di più violazioni della legge penale, che siano già presenti nella mente del reo nella loro specificità. La prova di tale congiunta previsione deve essere ricavata da...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9251 del 29 gennaio 2025
«In tema di concorso di reati puniti con sanzioni eterogenee, unificati dal vincolo della continuazione, l'aumento della pena detentiva prevista per il reato più grave deve essere ragguagliato, per effetto della conversione, alla pena pecuniaria...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9153 del 30 gennaio 2025
«In caso di ricorso per cassazione avverso la condanna per reati uniti dal vincolo della continuazione, l'annullamento del capo relativo al reato più grave, per la ritenuta fondatezza dell'impugnazione solo relativamente ad esso e alla relativa...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8349 del 10 gennaio 2025
«In caso di continuazione o concorso formale tra reato più grave di competenza del giudice ordinario, punito con pena detentiva, e reato satellite di competenza del giudice di pace, punito con le sanzioni eterogenee della pena pecuniaria, della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24492 del 19 aprile 2023
«L'offesa a persona diversa da quella cui era diretta ("aberratio ictus" con pluralità di eventi lesivi) dà luogo a una fattispecie criminosa autonoma e unitaria, con autonoma previsione di pena, determinata con aumento "per relationem" rispetto a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46453 del 20 ottobre 2023
«Il delitto di omicidio aggravato ai sensi dell'art. 576, comma primo, n. 5, cod. pen., commesso in occasione della perpetrazione di quello di violenza sessuale di gruppo, di cui all'art. 608-octies cod. pen., integra, in ragione dell'unitarietà...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28743 del 14 aprile 2023
«In tema di vizio parziale di mente, il riconoscimento, nel giudizio di appello, della diminuente di cui all'art. 89 cod. pen. preclude la possibile valutazione della stessa circostanza anche ai fini della riduzione della misura della pena base,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13865 del 28 gennaio 2025
«In tema di intossicazione da sostanze stupefacenti, la volontaria assunzione di tali sostanze, anche se di concentrazione diversa rispetto a quella abitualmente consumata, non esclude la responsabilità penale. L'ipotesi di non punibilità ex art....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31530 del 6 giugno 2025
«Ai fini del computo del termine di prescrizione, la recidiva assume rilievo anche quando il giudizio di bilanciamento l'abbia vista subvalente, poiché l'applicazione della circostanza aggravante, ritenuta equivalente alle attenuanti, rileva...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23176 del 28 maggio 2025
«La recidiva si giustifica nella riscontrata insensibilità del soggetto al trattamento repressivo e rieducativo, implicando che le condotte criminose pregresse siano indicative di una maggiore capacità criminale e pericolosità. L'onere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16431 del 21 marzo 2025
«In tema di decreto penale di condanna, l'estinzione del reato e di ogni effetto penale conseguente al decorso dei termini e al verificarsi delle condizioni previste dall'art. 460, comma 5, cod. proc. pen. comporta l'estinzione degli effetti penali...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13794 del 13 marzo 2025
«In tema di estinzione della pena per decorso del tempo, la preclusione per i recidivi cd. "aggravati" di cui all'art. 172, comma settimo, primo periodo, cod. pen. non presuppone che la recidiva qualificata venga dichiarata da una sentenza che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2109 del 11 ottobre 2024
«L'interesse dell'imputato a impugnare la sentenza che ha riconosciuto la recidiva sussiste anche quando non sia conseguito alcun aumento di pena per effetto del giudizio di equivalenza delle circostanze attenuanti e anche nel caso in cui siano...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47234 del 12 settembre 2024
«In tema di concordato in appello, l'illegalità della pena pattuita dalle parti inficia "in toto" l'accordo, sicché la relativa sentenza, impugnata con ricorso per cassazione, deve essere annullata senza rinvio, onde consentire alle parti di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30706 del 14 maggio 2024
«L'interesse dell'imputato a impugnare la sentenza che ha riconosciuto la recidiva "qualificata" sussiste anche nel caso in cui non è conseguito alcun aumento di pena per effetto del giudizio di equivalenza o di prevalenza delle circostanze...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19976 del 19 aprile 2024
«In tema di giudizio di appello, in applicazione del principio devolutivo e delle norme che impongono, a pena di inammissibilità, la specificità dei motivi, l'impugnazione della decisione in punto di sussistenza della natura specifica della...»