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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1250 del 20 gennaio 2026
«La mancanza di specifiche indicazioni riguardanti la sussistenza, la durata e le articolazioni del rapporto di lavoro nel ricorso introduttivo non determina automaticamente la nullità dello stesso. Il giudice di merito ha il compito di valutare la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5470 del 2 marzo 2025
«La difesa diretta della P.A. che l'art. 417-bis c.p.c., con norma eccezionale, insuscettibile di applicazione analogica, prevede per le controversie di lavoro pubblico contrattualizzato, non si applica a quelle riguardanti il rapporto di lavoro...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2996 del 11 febbraio 2026
«Nel contesto del risarcimento del danno comunitario per la illegittima reiterazione del contratto a termine, la stabilizzazione del rapporto di lavoro costituisce una eccezione in senso lato. Tale eccezione può essere rilevata d'ufficio dal...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2098 del 31 gennaio 2026
«La Corte di Cassazione ha stabilito che le dichiarazioni del lavoratore interessato alla riqualificazione del rapporto di lavoro, seppur considerate nel loro insieme con altri elementi istruttori, possono essere utilizzate come prova sufficiente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5399 del 1 marzo 2025
«La prova del rapporto di lavoro subordinato, ai fini del riconoscimento delle giornate lavorative come operaio agricolo a tempo determinato, grava sul lavoratore. Qualora il lavoratore non provi tale rapporto, il ricorso sarà rigettato, nonostante...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26444 del 30 settembre 2025
«La questione di competenza tra giudice civile e giudice del lavoro è un rapporto interno tra giudici dello stesso ufficio giudiziario, non trattabile come questione di giurisdizione. Le questioni di competenza possono essere regolate mediante...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16646 del 21 giugno 2025
«In tema di rito del lavoro in appello, costituisce prova nuova indispensabile, ai sensi dell'art. 437, comma 2, c.p.c., quella di per sé idonea ad eliminare ogni possibile incertezza circa la ricostruzione fattuale accolta dalla pronuncia gravata,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15899 del 13 giugno 2025
«Nel rito del lavoro, la produzione di nuovi documenti in appello è ammessa soltanto se il collegio li ritiene indispensabili ai fini della decisione della causa. L'art. 437 c.p.c. stabilisce che l'ammissibilità dei nuovi mezzi di prova in appello...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4580 del 21 febbraio 2025
«Nel rito del lavoro, il giudice deve vagliare l'ammissibilità di nuovi documenti prodotti in appello ai sensi dell'art. 437 cod. proc. civ., sotto il profilo della rilevanza degli stessi in termini di indispensabilità ai fini della decisione,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19829 del 18 luglio 2024
«Nel rito del lavoro, il giudice di appello deve vagliare l'ammissibilità dei documenti prodotti dall'appellante, già contumace in primo grado, ex art. 437 c.p.c. in base alla loro rilevanza e, cioè, all'indispensabilità ai fini della decisione,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30571 del 3 novembre 2023
«Nel rito del lavoro, stante l'esigenza di contemperare il principio dispositivo con quello della ricerca della verità materiale, allorché le risultanze di causa offrono significativi dati di indagine, il giudice, anche in grado di appello, ex art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8647 del 27 marzo 2023
«Nel rito del lavoro, il giudice d'appello, in applicazione del precetto di cui all'art. 437, comma 2, cod. proc. civ., deve acquisire e valutare i documenti esibiti nel corso del giudizio dall'appellato, sia pure non in contestualità con il...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 2048 del 29 gennaio 2025
«La controversia relativa alla contribuzione del 4% a carico dei professionisti iscritti all'ENPAM - nella specie attinente all'imposizione dell'obbligo del prelievo alla fonte a carico delle strutture convenzionate con il SSN, ex art. 1, comma 39,...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 16130 del 11 giugno 2024
«La giurisdizione sul riconoscimento dei benefici per le vittime del dovere è attribuita al giudice ordinario quale giudice del lavoro e dell'assistenza sociale secondo l'art. 442 c.p.c., poiché tale diritto non rientra nell'ambito di quelli...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 357 del 7 gennaio 2026
«In riferimento alle controversie tra FONDAZIONE ENASARCO e il preponente riguardanti l'omessa contribuzione, si applica l'art. 444, co. 3, c.p.c., che stabilisce la competenza territoriale presso la sede centrale dell'ente previdenziale, sita a Roma.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25648 del 18 settembre 2025
«La competenza per territorio in ordine ad una controversia relativa alla sussistenza dell'obbligo contributivo del committente ex art. 29 del d.lgs. n. 276 del 2003 si determina in base all'art. 444, comma 3, c.p.c., prevalendo il criterio della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5567 del 12 marzo 2026
«In tema di locazioni soggette al rito ex art. 447-bis c.p.c., la mancata lettura o comunicazione del dispositivo all'esito dell'udienza cartolare, prevista dalla legislazione emergenziale pandemica in sostituzione dell'udienza in presenza, incide...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16298 del 26 maggio 2026
«L'ordinanza resa nel procedimento di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., che dichiari l'improcedibilità o inammissibilità della domanda (ad es. per difetto di preventiva domanda amministrativa o per mancata notifica del ricorso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 455 del 8 gennaio 2026
«In tema di controversie assistenziali ex art. 445-bis c.p.c., per l'accertamento del diritto all'esenzione dal pagamento del ticket sanitario, la legittimazione passiva spetta esclusivamente all'INPS. La titolarità passiva del rapporto controverso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11130 del 28 aprile 2025
«Nel giudizio di opposizione promosso avverso le risultanze conclusive della consulenza tecnica d'ufficio svolta in sede di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., la soccombenza, quale criterio determinativo della statuizione sulle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14758 del 1 giugno 2025
«La legitimatio ad causam, attiva e passiva, consiste nella titolarità del potere di promuovere o subire un giudizio in ordine al rapporto sostanziale dedotto, secondo la prospettazione della parte, indipendentemente dalla titolarità effettiva del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12470 del 9 maggio 2023
«In tema di ricerca telematica dei beni da pignorare ex art. 492-bis c.p.c., la comunicazione dell'Agenzia delle entrate sull'esistenza di rapporti censiti nell'archivio dei rapporti finanziari non costituisce prova presuntiva della sussistenza di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 1771 del 20 gennaio 2023
«Il diritto del lavoratore di ottenere dall'INPS, quale gestore del Fondo di garanzia, il pagamento dei crediti di lavoro, diversi da quelli spettanti a titolo di trattamento di fine rapporto, relativi agli ultimi tre mesi del rapporto di lavoro,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28520 del 27 ottobre 2025
«Nel pignoramento speciale esattoriale di crediti disciplinato dall'art. 72 bis del D.P.R. n. 602/1973, il saldo attivo derivante da un rapporto di conto corrente bancario è soggetto al vincolo di cui all'art. 546 c.p.c. e deve essere versato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4346 del 26 febbraio 2026
«In caso di fallimento del locatore e di subentro del curatore ex art. 80, comma 1, l.fall., nel contratto di locazione immobiliare soggetto al regime vincolistico di cui alla legge n. 431 del 1998, la rinnovazione della locazione alla seconda...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24376 del 2 settembre 2025
«Nel processo tributario, l'elezione di domicilio può essere effettuata presso qualsiasi soggetto, di modo che - prevalendo l'art. 17 del d.lgs. n. 546 del 1992 (secondo cui, ove manchi l'elezione di domicilio, le comunicazioni o notificazioni...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4604 del 21 febbraio 2024
«Il rilascio della procura al difensore costituisce il presupposto della valida instaurazione del rapporto processuale e dev'essere oggetto di verifica giudiziale ufficiosa prevista dall'art. 182 c.p.c., anche a prescindere dalla contestazione o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34964 del 31 dicembre 2025
«L'opposizione all'esecuzione e la controversia distributiva - che si distinguono per oggetto ed effetti, attenendo la prima al diritto a procedere ad esecuzione forzata (con statuizione suscettibile di acquisire efficacia di giudicato sul diritto...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 29686 del 10 novembre 2025
«Spetta alla giurisdizione ordinaria (e non a quella tributaria) la controversia relativa all'opposizione ex art. 615 c.p.c. avverso la comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria emessa dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione, ove il credito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24471 del 12 settembre 2024
«Nell'opposizione all'esecuzione forzata promossa sulla base di titolo esecutivo giudiziale non è ammessa l'allegazione di fatti modificativi o estintivi del rapporto sostanziale anteriori alla formazione del giudicato, sicché, in caso di...»