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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7898 del 12 dicembre 2019
«...la questione della credibilità soggettiva del testimone nonostante che questi, prima dell'arresto dell'imputato, avesse rinnegato l'Islam per abbracciare la fede cristiana). (Annulla con rinvio, Corte Assise Appello Catanzaro, 27/09/2018)»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38184 del 6 luglio 2022
«...la proposizione dell'appello decorrono dal giorno in cui la parte pubblica ha avuto materiale consegna del provvedimento da impugnare o dell'avviso di deposito dello stesso. (Annulla in parte con rinvio, Corte Assise Appello Torino, 24/11/2020)»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26429 del 14 aprile 2021
«...la Corte ha precisato che la mera violazione dell'obbligo di astensione non comporta neppure la nullità o inutilizzabilità degli atti acquisiti, potendo incidere solo sulla attendibilità delle prove). (Rigetta, Corte Appello Genova, 02/03/2020)»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16802 del 24 marzo 2021
«La rivelazione da parte del pubblico agente di un segreto di ufficio, anche laddove compiuta per fini di utilità patrimoniale, integra il reato previsto dal primo comma dell'art. 326 cod. pen., mentre ricorre la diversa fattispecie prevista dal...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 39312 del 1 luglio 2022
«In tema di rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio, per notizie di ufficio che devono rimanere segrete si intendono non solo le informazioni sottratte alla divulgazione in ogni tempo e nei confronti di chiunque, ma anche quelle la cui...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 54424 del 27 aprile 2018
«...per fronteggiare violente manifestazioni di protesta, rispetto alle quali non era neppure dedotta l'inidoneità dei piani di intervento appositamente predisposti dalla Questura). (Annulla in parte con rinvio, Corte Appello Torino, 17/11/2016)»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6535 del 3 dicembre 2020
«In tema di reati a "concorso necessario" quale la violenza sessuale di gruppo, l'omesso appello del pubblico ministero contro la sentenza di assoluzione di uno dei due imputati (nella specie, per non aver commesso il fatto) non comporta...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 23896 del 4 agosto 2023
«In caso di dichiarazione di fallimento applicata ad un'associazione non riconosciuta, della quale sia stata accertata la natura di imprenditore commerciale e la insolvenza, né l'art. 147 l.fall. né l'art. 38 c.c. consentono di estendere il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37489 del 21 giugno 2019
«...imputato che, dichiarato latitante in primo grado, aveva mantenuto tale veste fino al termine del giudizio di appello, senza che fosse mai stata accertata la cessazione di tale "status") (Dichiara inammissibile, Cprte Appello Catania, 23/02/2018)»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28307 del 10 ottobre 2023
«Ai fini della delibazione delle sentenze ecclesiastiche, la convivenza ultratriennale non costituisce un limite di ordine pubblico in presenza di un vizio di capacità ai sensi dell'art. 120 c.c., il quale, ai sensi della ricordata disposizione,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5078 del 25 febbraio 2020
«La prima Sezione civile ha rimesso alle Sezioni Unite, ai sensi dell'art. 374, comma 2º, cod. proc. civ., la risoluzione del seguente contrasto: se il giudicato interno sulla cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario sia idoneo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15299 del 31 maggio 2023
«Premesso che l'apprezzamento circa la responsabilità di uno o di entrambi i coniugi nel determinarsi dell'intollerabilità della convivenza è istituzionalmente riservato al giudice di merito e non può essere censurato in sede di legittimità in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4715 del 22 febbraio 2024
«In tema di assegno di mantenimento dovuto al coniuge separato, la rinuncia al predetto contributo economico, effettuata nel giudizio d'appello dalla beneficiaria, non preclude, di per sè, la domanda di accertamento negativo della debenza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6820 del 14 marzo 2024
«In tema di adozione di persone maggiori di età, il possesso di stato non ha funzione costitutiva dello status di figlio adottivo, in quanto l'ambito di applicazione dell'istituto è dal legislatore circoscritto alla sola sfera probatoria dei...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30749 del 29 novembre 2024
«...dei figli di non avere più rapporti con il padre, tendevano a ribaltare l'interpretazione della Corte d'Appello fondata sull'orientamento della giurisprudenza di legittimità formatosi sulla corretta ricognizione dell'art. 244, comma 2, c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34821 del 13 dicembre 2023
«La domanda per il riconoscimento della paternità o maternità, quando non vi siano eredi immediati e diretti del presunto genitore premorto, deve essere proposta nei confronti di un curatore speciale (unico legittimato passivo, salva la facoltà di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3766 del 12 febbraio 2024
«La revoca del consenso all'adozione da parte dell'adottante o dell'adottando è irrilevante solo dopo la sentenza del Tribunale che pronuncia l'adozione; se tale sentenza non è stata emessa, occorre verificare il persistere del consenso delle parti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 437 del 8 gennaio 2024
«Nei procedimenti minorili, l'audizione del minore non costituisce adempimento da eseguire in via automatica ad ogni istanza, reiterata nel grado d'appello o nelle fasi endoprocedimentali della modifica e revoca dei provvedimenti adottati, ove sia...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14761 del 26 maggio 2023
«In materia di provvedimenti "de potestate" ex artt. 330, 333 e 336 c.c., il decreto pronunciato dalla Corte d'appello sul reclamo avverso quello del Tribunale per i minorenni è impugnabile con il ricorso per cassazione, avendo, al pari del decreto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 197 del 4 gennaio 2024
«Non occorre la previa nomina del curatore speciale, qualora si controverta di affidamento dei figli minori (nella specie, di genitori non coniugati) ai servizi sociali, allorché a questi ultimi siano attribuiti compiti di sola vigilanza, supporto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22165 del 6 agosto 2024
«In tema di provvedimenti sulla responsabilità genitoriale, non è esperibile il ricorso ex art. 111, comma 7, Cost. contro il decreto del tribunale per i minorenni che, a conclusione del procedimento, dichiari la decadenza di un genitore dalla...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 27171 del 21 ottobre 2024
«La decadenza dalla responsabilità genitoriale non fa venir meno in toto l'interesse al ricorso per cassazione nel distinto procedimento avente ad oggetto l'affidamento del minore, attesa la molteplicità delle ragioni e delle misure che possono...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33185 del 29 novembre 2023
«...c.c., il giudice ha il dovere di nominare un curatore speciale al minore, in ragione del sopravvenuto conflitto di interessi con i genitori, la cui inottemperanza determina la nullità del giudizio e la cassazione con rinvio alla Corte d’Appello.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12717 del 9 maggio 2024
«In tema di procedimenti per la regolamentazione dell'esercizio della responsabilità genitoriale, l'emersione nel giudizio di reclamo di comportamenti dei genitori pregiudizievoli al figlio, rilevanti ex art. 333 c.c., pone in capo al giudice il...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 332 del 5 gennaio 2024
«I provvedimenti giudiziali che, all'esito dell'appello o del reclamo (a seconda del tipo di procedimento avviato) statuiscono sulle modalità di frequentazione e visita dei figli minori, sono ricorribili per cassazione nella misura in cui il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3550 del 19 dicembre 2023
«I provvedimenti giudiziali che, all'esito dell'appello o del reclamo (a seconda del tipo di procedimento avviato) statuiscono sulle modalità di frequentazione e visita dei figli minori, sono ricorribili per cassazione solo nella misura in cui il...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 2710 del 29 gennaio 2024
«E' inammissibile in quanto nuova ex art. 345 c.p.c. la domanda di mantenimento del figlio maggiorenne portatore di handicap formulata per la prima volta in grado d'appello in un giudizio alimentare promosso ai sensi dell'art. 433 c.c., atteso che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25001 del 17 settembre 2024
«In tema di rendiconto dell'amministrazione di sostegno, la competenza per decidere sui reclami avverso i provvedimenti del giudice tutelare spetta al Tribunale e non alla Corte d'Appello, in virtù dell'espressa disciplina codicistica prevista...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8908 del 4 aprile 2024
«In tema di convalida dei provvedimenti d'urgenza adottati dalla pubblica autorità ex art. 403 c.c., il decreto emesso dalla corte d'appello in sede di reclamo, avendo natura cautelare e provvisoria ed essendo destinato ad essere assorbito dalla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7414 del 20 marzo 2024
«Il provvedimento di sostituzione dell'amministratore di sostegno è ricorribile in Cassazione qualora abbia carattere decisorio, per la sua attitudine ad incidere sulla capacità di autodeterminazione del beneficiario, come nel caso in cui si...»