Cassazione civile Sez. I ordinanza n. 6624 del 12 marzo 2025

(1 massima)

(massima n. 1)

Quando nella procedura di amministrazione di sostegno, la volontà dell'amministrata è stata disattesa senza una effettiva motivazione dal momento che la Corte d'appello non ha indaga too sulle ragioni del conflitto e non ha spiegato perché sarebbe necessaria nell'interesse della beneficiaria la collaborazione tra la sorella che non ha funzioni di caregiver e l'amministratore. È infatti comprensibile che si scelga un terzo estraneo quando il conflitto sussiste tra l'amministrato e i suoi familiari, ma se il conflitto è tra i familiari, e solo uno di essi ha la funzione di caregiver si deduce, occorre valutare con una motivazione rafforzata se effettivamente il conflitto possa dare luogo a pregiudizi per il beneficiario e ciò in relazione ai compiti che sono stati attribuiti all'amministratore e agli eventuali compiti che invece sono stati lasciati alla rete familiare.

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