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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16143 del 16 giugno 2025
«...attribuito l'onere della prova a una parte diversa da quella su cui esso avrebbe dovuto gravare. Il cattivo esercizio del potere di apprezzamento delle prove da parte del giudice di merito non costituisce vizio denunciabile in sede di legittimità.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6839 del 14 marzo 2024
«Il contratto di ormeggio, pur rientrando nella categoria dei contratti atipici, é sempre caratterizzato da una struttura minima essenziale, consistente nella semplice messa a disposizione ed utilizzazione delle strutture portuali con conseguente...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38610 del 9 giugno 2021
«In tema di notificazioni, in presenza di una precedente notifica personale all'imputato dell'estratto contumaciale della sentenza di primo grado poi dichiarata nulla dal giudice d'appello per vizio originario della "vocatio in iudicium", è...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19341 del 15 luglio 2024
«Lo smarrimento della documentazione contabile non esonera il contribuente dalla prova a suo carico secondo le regole sul riparto; gli è data, però, la facoltà di dimostrare di trovarsi nell'incolpevole impossibilità di produrre tali documenti e di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19319 del 12 luglio 2024
«In sede di accertamento di costi non documentati, lo smarrimento della contabilità non esonera il contribuente dalla prova a suo carico, avendo, tuttavia, la facoltà di dimostrare di essere nell'incolpevole impossibilità di produrla a causa di un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16445 del 13 giugno 2024
«Nel regime previgente all'entrata in vigore della l. n. 154 del 1992, che ha imposto l'obbligo della forma scritta ai contratti relativi alle operazioni e ai servizi bancari, era consentita la conclusione per facta concludentia di un contratto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1467 del 21 gennaio 2025
«... Tuttavia, la costruzione di una presunzione basata su dati ipotetici o sull'assunto del tasso alcolemico sopra la soglia di legge, senza gravità, precisione e concordanza degli elementi, risulta censurabile come vizio sussuntivo. In tal caso,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22520 del 8 agosto 2024
«La violazione degli artt. 2727 e 2729 cod. civ. è censurabile in sede di legittimità solo in caso di vizio di sussunzione, ovvero quando il giudice qualifica come gravi, precisi e concordanti indizi che ritiene inidonei a fornire prova presuntiva...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21068 del 27 luglio 2024
«In sede di legittimità, la violazione degli artt. 2727 e 2729 c.c. è censurabile solo in caso di vizio di sussunzione, allorché il giudice di merito, qualificando come gravi, precisi e concordanti gli indizi raccolti, li ritenga però inidonei a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6981 del 15 marzo 2024
«In sede di legittimità è possibile censurare la violazione degli artt. 2727 e 2729 c.c. solo allorché ricorra il cd. vizio di sussunzione, ovvero quando il giudice di merito qualifichi erroneamente gli indizi raccolti o ne faccia un uso improprio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11263 del 28 aprile 2023
«In sede di legittimità è possibile censurare la violazione dell'art. 2729 c.c. e dell'art. 2727 c.c. solo allorché ricorra il cd. vizio di sussunzione, ovvero quando il giudice di merito, dopo avere qualificato come gravi, precisi e concordanti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32932 del 17 dicembre 2024
«La responsabilità del comodante per danni da vizi della cosa data in comodato non ha carattere contrattuale, perché l'obbligo di comunicare i vizi della res non inerisce al contenuto del contratto, e neppure deriva da culpa in contrahendo, atteso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9419 del 5 aprile 2023
«...o meno confessione – e, cioè, ammissione di fatti sfavorevoli al dichiarante e favorevoli all'altra parte – si risolve in un apprezzamento di fatto non censurabile in sede di legittimità se fondato su di una motivazione immune da vizi logici.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23880 del 5 maggio 2021
«È legittima la notificazione eseguita mediante consegna al difensore, ai sensi dell'art. 161, comma 4, cod. proc. pen., nel caso in cui l'addetto al servizio postale incaricato della notificazione (nella specie, dell'avviso di deposito fuori...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16331 del 12 giugno 2024
«Nel caso di dichiarazioni aggiunte dal confitente alla confessione ai sensi dell'art. 2734 c.c., le doglianze relative alla violazione di legge e al vizio di motivazione mirano ad ottenere una nuova rivalutazione dei fatti da parte della Corte di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3547 del 7 febbraio 2024
«Nel caso in cui vengano erogate prestazioni sanitarie oggetto dell'assistenza sanitaria obbligatoria a carico del servizio sanitario pubblico e quindi gratuite per il paziente, ogni pattuizione tra la struttura convenzionata/accreditata e...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 14573 del 25 novembre 2021
«La mancata notifica a mezzo posta per irreperibilità del destinatario nel domicilio dichiarato, eletto o determinato per legge, attestata dall'addetto al servizio postale, comporta, a norma dell'art. 170 cod. proc. pen., senza necessità di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25699 del 19 settembre 2025
«...previsto per le cooperative ai sensi dell'art. 2751-bis, n. 5, c.c. Tale privilegio si applica esclusivamente ai crediti per i corrispettivi dei servizi prestati e della vendita dei manufatti, come stabilito dalla giurisprudenza consolidata.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24011 del 7 agosto 2023
«Il riconoscimento del privilegio accordato dall'art. 2751-bis n. 5 c.c. ai crediti delle società ed enti cooperativi di produzione e lavoro per i corrispettivi dei servizi prestati e della vendita dei manufatti non richiede il superamento positivo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19231 del 6 luglio 2023
«Il riconoscimento del privilegio accordato dall'art. 2751-bis, n. 5, c.c. ai crediti vantati nei confronti della debitrice soggetta ad amministrazione straordinaria dalle società ed enti cooperativi di produzione e lavoro e scaturenti dalle...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17504 del 13 febbraio 2020
«In tema di notificazioni, l'indecifrabilità della firma del soggetto che ha posto in essere l'atto (nella specie, un carabiniere in servizio presso una stazione specificamente individuata) non è causa di nullità, non sussistendo alcuna incertezza...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 55168 del 5 ottobre 2016
«È valida la notifica effettuata all'imputato non detenuto per il tramite del servizio postale presso la residenza anagrafica, la cui effettività sia stata accertata dalla polizia giudiziaria attraverso informazioni assunte da alcune persone "in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37168 del 30 settembre 2020
«È affetta da nullità assoluta la notificazione eseguita mediante consegna al difensore, ai sensi dell'art. 161, comma 4, cod. proc. pen., nel caso in cui, accertata dall'addetto al servizio postale l'irreperibilità del destinatario nel domicilio...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 14838 del 26 maggio 2023
«Il prestatore che ha versato erroneamente l'IVA alle autorità tributarie è legittimato a chiederne il rimborso mentre il destinatario dei servizi può solo esercitare un'azione civilistica di ripetizione dell'indebito contro tale prestatore,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21922 del 2 agosto 2024
«...quella che ne era gravata. Non costituisce invece violazione di tale norma l'erronea valutazione delle prove, la quale è sindacabile in Cassazione solo per il vizio di omesso esame di un fatto decisivo ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21739 del 1 agosto 2024
«...l'onere della prova a una parte diversa da quella che ne è gravata, non quando il giudice ritiene erroneamente che la parte onerata abbia assolto tale onere. Le relative contestazioni sono sindacabili in cassazione solo per vizio di motivazione.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21417 del 30 luglio 2024
«La valutazione delle prove non legali è un accertamento di fatto rimesso alla discrezionalità del giudice di merito e sottratta al controllo di legittimità, salvo che sotto il profilo del vizio di motivazione. Non può configurarsi una violazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15601 del 4 giugno 2024
«...il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne è gravata secondo le regole dettate da quella norma; un erroneo apprezzamento sull'esito della prova rientra invece nel vizio di cui all'art. 360, n. 5, c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15374 del 3 giugno 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura solo nell'ipotesi in cui il giudice di merito abbia applicato erroneamente la regola fondata sull'onere della prova; mentre non è idonea a integrare il vizio denunciabile per cassazione quando si...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8967 del 4 aprile 2024
«Il principio di non contestazione concerne solo i fatti costitutivi, modificativi o estintivi del diritto azionato e non può applicarsi alla dedotta apparenza delle opere al servizio del fondo dominante, che attiene invece alla qualificazione...»