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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2876 del 31 gennaio 2024
«La sostituzione nell'incarico di dirigente medico del servizio sanitario nazionale ai sensi dell'art. 18 del C.C.N.L. dirigenza medica e veterinaria dell'8 giugno 2000, non si configura come svolgimento di mansioni superiori poiché avviene...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21961 del 30 luglio 2025
«In tema di licenziamento per giusta causa, gli elementi che integrano la condotta illecita devono essere valutati dai giudici di merito anche basandosi su prove atipiche, quali le risultanze dei servizi di videosorveglianza eventualmente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 1835 del 27 gennaio 2026
«Nell'ipotesi di lavoro discontinuo, caratterizzato da attese non lavorate, durante le quali il dipendente può reintegrare con pause di riposo le energie psico-fisiche consumate, è configurabile l'espletamento di lavoro straordinario solo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9982 del 12 aprile 2024
«Il potere del dirigente pubblico di organizzare autonomamente il godimento delle proprie ferie non comporta la perdita del diritto alla relativa indennità sostitutiva alla cessazione del rapporto, a meno che la parte datoriale non dimostri di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 28320 del 10 ottobre 2023
«In materia di base di calcolo della retribuzione dovuta al lavoratore durante le ferie annuali, la mancanza di precise indicazioni nelle disposizioni dell'art. 2109 c.c. e della Convenzione OIL n. 157 del 1970, ratificata con l. n. 157 del 1981,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15604 del 4 giugno 2024
«Il licenziamento intimato per il perdurare delle assenze del lavoratore per malattia od infortunio, ma prima del superamento del periodo massimo di comporto, è nullo per violazione della norma imperativa di cui all'art. 2110, comma 2, c.c., né la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15568 del 4 giugno 2024
«La richiesta del lavoratore, anteriore alla scadenza del periodo di comporto, di fruire dell'aspettativa senza stipendio di cui all'art. 51 del c.c.n.l. personale servizi di pulizia del 31 maggio 2011 determina il naturale prolungamento del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6466 del 12 marzo 2024
«In tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto per malattia del lavoratore, fermo restando il potere datoriale di recedere non appena terminato il periodo suddetto, e quindi anche prima del rientro del prestatore, nondimeno il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 4332 del 13 febbraio 2023
«L'art. 51 del c.c.n.l. 31 maggio 2011 per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati/multi servizi - che prevede un limite massimo di conservazione del posto in caso di assenze per infermità e, nel...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21941 del 30 luglio 2025
«In tema di trasferimento d'azienda, ai fini dell'applicabilità dell'art. 2112 c.c., costituisce elemento costitutivo della cessione l'autonomia funzionale del ramo ceduto e la sua capacità di svolgere, senza integrazioni di rilievo da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18948 del 10 luglio 2025
«Ai fini del trasferimento di ramo d'azienda previsto dall'art. 2112 c.c., è elemento costitutivo dell'operazione l'autonomia funzionale del ramo ceduto, ossia la sua capacità di svolgere autonomamente un'attività produttiva con mezzi propri,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18947 del 10 luglio 2025
«Ai fini del trasferimento del ramo d'azienda previsto dall'art. 2112 c.c., anche nel testo modificato dall'art. 32 del d.lgs. n. 276 del 2003, costituisce elemento costitutivo della cessione l'autonomia funzionale del ramo ceduto, che va inteso,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17726 del 1 luglio 2025
«La valorizzazione dell'anzianità di servizio accumulata presso un ente da cui il dipendente è stato trasferito non può essere utilizzata per ottenere un miglioramento automatico della posizione giuridica ed economica presso il nuovo datore di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17379 del 28 giugno 2025
«In caso di subentro di un nuovo appaltatore in un servizio pubblico, l'acquisizione del personale già impiegato nell'appalto, secondo quanto stabilito dall'art. 29, co. 3, D.Lgs. n. 276/2003 nella sua formulazione originaria, non costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17203 del 26 giugno 2025
«Ai fini del trasferimento di ramo di azienda previsto dall'art. 2112 cod. civ., anche nel testo modificato dall'art. 32 del D.Lgs. n. 276 del 2003, rappresenta elemento costitutivo della cessione l'autonomia funzionale del ramo ceduto, ovvero la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16919 del 24 giugno 2025
«L'art. 2112 c.c., che garantisce la continuità dei rapporti di lavoro in caso di trasferimento d'azienda, non è applicabile alle situazioni di gestione temporanea dei servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani realizzate senza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6347 del 10 marzo 2025
«La cessione dei contratti di lavoro a seguito dell'esternalizzazione dell'attività aziendale è legittima, se accettata liberamente e consapevolmente dai lavoratori, senza peggioramento delle condizioni contrattuali. Il rifiuto del lavoratore di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32773 del 16 dicembre 2024
«Nel settore del servizio idrico integrato, l'art. 173 del d.lgs. n. 152 del 2006 ha previsto - quanto al personale appartenente alle amministrazioni comunali, alle aziende ex municipalizzate o consortili e alle imprese private, anche cooperative,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11528 del 30 aprile 2024
«Ai fini del trasferimento di ramo d'azienda previsto dall'art. 2112 c.c., rappresenta elemento costitutivo della cessione l'autonomia funzionale del ramo ceduto, ovvero la capacità di questo, già al momento dello scorporo dal complesso cedente, di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3284 del 5 febbraio 2024
«In caso di successione di un imprenditore ad un altro in un appalto di servizi, non esiste un diritto dei lavoratori licenziati dall'appaltatore cessato al trasferimento automatico all'impresa subentrante, ma occorre accertare in concreto che vi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3278 del 5 febbraio 2024
«In caso di successione di un imprenditore ad un altro in un appalto di servizi, non esiste un diritto dei lavoratori licenziati dall'appaltatore cessato al trasferimento automatico all'impresa subentrante, ma occorre accertare in concreto che vi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32805 del 27 novembre 2023
«In caso di successione di imprese nell'appalto per il servizio di igiene urbana, la previsione dell'art. 6 del c.c.n.l. Ambiente del 2012, in rinnovo dell'art. 4 del c.c.n.l. del 1995, assume - a prescindere dalla configurabilità di un'ipotesi di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28183 del 6 ottobre 2023
«In caso di successione di un imprenditore ad un altro in un appalto di servizi, non sussiste un diritto dei lavoratori licenziati dall'appaltatore cessato al trasferimento automatico all'impresa subentrante, ma occorre accertare in concreto che vi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17001 del 14 giugno 2023
«L'accertamento in concreto dell'insieme degli elementi fattuali idonei o meno a configurare la fattispecie legale tipica del trasferimento di ramo d'azienda, delineata in astratto dall'art. 2112, quinto comma c.c., implica prima una individuazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11183 del 27 aprile 2023
« In tema di rapporto di lavoro subordinato, anche nel testo modificato dal D.Lgs. n. 276 del 2003, art. 32, ai fini del trasferimento di ramo d'azienda previsto dall'art. 2112 c.c. rappresenta elemento costitutivo della cessione l'autonomia...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27830 del 28 ottobre 2024
«In caso di appalto pubblico, poiché la validità di un progetto di una costruzione edilizia è condizionata dalla sua rispondenza alle caratteristiche geologiche del suolo su cui essa deve sorgere, l'appaltatore è tenuto al controllo della validità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20429 del 23 luglio 2024
«Le conciliazioni sindacali, sebbene sottratte al regime di cui all'art. 2113 c.c. e quindi inoppugnabili, possono essere contestate per vizio del consenso che incida sulla libertà di autodeterminazione dei soggetti coinvolti.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22260 del 25 luglio 2023
«Gli interessi moratori disciplinati dal D.Lgs. n. 231 del 2002 sono stati introdotti in attuazione della direttiva 2000/35/CE, al fine di svolgere una funzione deterrente e risarcitoria nei confronti dei debitori inadempienti al pagamento del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1576 del 22 gennaio 2025
«In tema di appalto, la presa in consegna dell'opera da parte del committente non va confusa con l'accettazione della stessa, e non implica di per sé la rinunzia a far valere la garanzia per i difetti conosciuti o conoscibili quando sia seguita...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14626 del 24 maggio 2024
«Per gli infermieri assunti dall'Università degli Studi di Napoli e destinati ai policlinici universitari ex art. 1 della l.r. Campania n. 10 del 1978, ratione temporis vigente, il successivo transito alle dipendenze delle unità sanitarie locali...»