Cassazione civile Sez. Lavoro ordinanza n. 20977 del 26 luglio 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

La qualificazione dei rapporti di lavoro come subordinato è soggetta all'apprezzamento del giudice di merito, il quale valuta le prove e le testimonianze raccolte, e tale valutazione, adeguatamente motivata, non può essere modificata in sede di legittimità, salvo vizi di motivazione ex art. 360, co. 1, n. 5, c.p.c.

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