-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31435 del 7 dicembre 2024
«La richiesta del creditore di rigetto della domanda di accertamento negativo proposta dal presunto debitore ha effetto interruttivo della prescrizione del diritto, ai sensi dell'art. 2943, comma 2, c.c., con gli effetti permanenti di cui all'art....»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18963 del 10 luglio 2024
«La proposizione di una domanda giudiziale determina l'interruzione della prescrizione non solo per il diritto principale dedotto, ma anche per tutti i diritti consequenziali che si ricolleghino con stretto nesso di causalità al rapporto unitario...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16470 del 9 giugno 2023
«La richiesta del convenuto di mero rigetto dell'altrui domanda di accertamento negativo di un debito può costituire domanda idonea a svolgere efficacia interruttiva della prescrizione del diritto vantato nei confronti del debitore, ex art. 2943...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7159 del 17 marzo 2025
«La domanda di rateizzazione del debito tributario s'interpreta come riconoscimento volontario e consapevole dell'esistenza del debito, costituendo un atto interruttivo della prescrizione ai sensi dell'art. 2944 c.c. Il nuovo termine di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9221 del 8 aprile 2024
«La domanda di rateazione e di definizione agevolata dei tributi, benché corredata dalla formula di salvezza dei diritti connessi all'esito di accertamenti giudiziali in corso, configura un riconoscimento di debito, al quale l'art. 2944 c.c....»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23702 del 22 agosto 2025
«Il diritto alle progressioni economiche orizzontali si considera prescritto se non adeguatamente censurato nella sede di gravame. La disposizione dell'art. 2945 c.c. riguardante l'interruzione della prescrizione conseguente alla proposizione della...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16300 del 17 giugno 2025
«In caso di proposizione della domanda nelle forme del procedimento sommario di cognizione, l'effetto interruttivo della prescrizione non può essere ricollegato al mero deposito del ricorso nella cancelleria ma si produce solo nel momento in cui...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30759 del 22 novembre 2025
«Il diritto del Fallimento alla restituzione dei frutti si prescrive nel termine ordinario di dieci anni di cui all'art. 2946 c.c. e decorre dal passaggio in giudicato della sentenza che accoglie la domanda di revoca dell'atto impugnato,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20064 del 18 luglio 2025
«La prescrizione decennale di cui all'art. 2946 c.c. non si applica alla domanda relativa al pagamento delle quote di iscrizione all'Albo professionale per gli assistenti sociali dipendenti pubblici, laddove non ricorrano i requisiti di...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 31905 del 16 novembre 2023
«Alla domanda di rimborso o restituzione del credito maturato dal contribuente si applica, in mancanza di una disciplina specifica posta dalla legislazione speciale in materia, la norma generale residuale di cui all'art. 21, comma 2, D.Lgs. n. 546...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4556 del 20 febbraio 2024
«Il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da parte di chi assume di aver contratto per contagio da emotrasfusioni una malattia per fatto doloso o colposo di un terzo decorre dal giorno in cui tale malattia venga percepita -...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2375 del 24 gennaio 2024
«Il termine di prescrizione del diritto al risarcimento dei danni subiti nella fase di vita prenatale del danneggiato, a causa dell'assunzione da parte della gestante di farmaci ad effetti teratogeni contenenti talidomide, decorre, di regola, dalla...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36548 del 29 dicembre 2023
«Il danno da emotrasfusioni di sangue infetto è di genere extracontrattuale per cui la domanda risarcitoria è sottoposta alla prescrizione di cinque anni ai sensi dell'art. 2947 c.c., comma 1, per il danneggiato; il danno jure proprio subito invece...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15984 del 7 giugno 2023
«A fronte di dichiarazioni inesatte o reticenti dell'assicurato su circostanze relative alla valutazione del rischio ascrivibili a dolo o colpa grave l'art. 1892 cod. civ., nel concorso dell'ulteriore requisito della rilevanza delle dichiarazioni...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10917 del 25 aprile 2025
«La ripetizione di somme indebitamente pagate con cadenza periodica non ha, a sua volta, carattere periodico, atteso che l'accipiens è tenuto a restituirle in unica soluzione e non a rate, con la conseguenza che il diritto al rimborso di tali...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20517 del 24 luglio 2024
«Nell'impiego pubblico contrattualizzato la domanda con la quale il dipendente assunto a tempo determinato, invocando il principio di non discriminazione nelle condizioni di impiego, rivendica il medesimo trattamento retributivo previsto per il...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18695 del 9 luglio 2024
«Nel pubblico impiego contrattualizzato, la domanda per il riconoscimento del trattamento retributivo ai sensi del principio di non discriminazione soggiace al termine quinquennale di prescrizione previsto dall'art. 2948, nn. 4 e 5, c.c. Tale...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18153 del 2 luglio 2024
«In materia di servizio idrico integrato, la prescrizione per la domanda di pagamento dei consumi decorre dal momento in cui il servizio è stato effettivamente erogato e non dal momento della fatturazione.»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30752 del 6 novembre 2023
«L'effettività del diritto alla provvidenza dei soggetti danneggiati da vaccinazioni impone di far decorrere il termine perentorio di tre anni per la presentazione della domanda, fissato dall'art. 3, comma 1, della L. n. 210 del 1992, dal momento...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20298 del 23 luglio 2024
«In tema di contratti di trasporto, qualora l'attore citi in giudizio il vettore apparentemente legittimato a rispondere dei danni entro il termine di prescrizione, la chiamata in causa di un terzo da parte del convenuto può configurarsi come...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33226 del 18 dicembre 2024
«Ai fini dell'interruzione della prescrizione ex art. 2952, comma 2, c.c., è necessario che la domanda di mediazione sia efficacemente comunicata alla controparte; il verbale di mediazione redatto dal mediatore non ha pubblica fede e non è...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23425 del 30 agosto 2024
«La domanda giudiziale è idonea ad impedire la decadenza di un diritto non in quanto manifestazione di volontà sostanziale, ma in quanto atto d'impulso di un rapporto processuale volto ad ottenere l'effettivo intervento del giudice, di talché,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34937 del 30 dicembre 2024
«In tema di Fondo di previdenza generale per gli assicurati ENPAM, l'art. 28 del relativo regolamento introduce una causa di decadenza convenzionale dal diritto alla pensione ai superstiti, laddove prevede una specifica modalità formale e temporale...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22934 del 27 luglio 2023
«È inammissibile la domanda di rimborso di una somma versata a titolo d'imposta, quando il contribuente non abbia provveduto all'impugnazione dell'avviso di liquidazione nel termine di decadenza, la quale, operando a favore dell'Amministrazione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6007 del 6 marzo 2025
«L'esercizio del diritto di surrogazione da parte dell'INAIL non consente in nessun caso di condannare il debitore al pagamento di una somma di denaro che, per effetto del cumulo di quanto dovuto al danneggiato con quanto dovuto all'Inail, ecceda...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4275 del 16 febbraio 2024
«In materia di assicurazione della responsabilità civile vanno tenuti distinti e devono costituire oggetto di specifiche domande con indicazione della rispettiva causa petendi: a) il diritto al rimborso delle spese di lite sostenute per la chiamata...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20953 del 28 febbraio 2025
«Il termine biennale per proporre la domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione a seguito di sentenza di non luogo a procedere ex art. 425 cod. proc. pen. decorre, nel caso di intervenuta impugnazione di detta pronunzia dichiarata...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18819 del 20 marzo 2024
«Il termine biennale per proporre la domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione a seguito di sentenza di non luogo a procedere ex art. 425 cod. proc. pen. decorre, nel caso di intervenuta impugnazione di detta pronunzia dichiarata...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3034 del 1 febbraio 2024
«L'omesso esame di fatti decisivi per il giudizio oggetto di discussione tra le parti può comportare una violazione dell'art. 360, n. 5, c.p.c., mentre la mancata rilevazione della nullità del contratto per mancanza di oggetto o causa può...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40571 del 27 settembre 2022
«In tema di misure cautelari personali, ai fini dell'apprezzamento delle esigenze di cui all'art. 274, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., deve valutarsi in concreto l'incidenza che gravi e comprovate patologie da cui l'indagato sia affetto, tali...»