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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29614 del 25 ottobre 2023
«Il giuramento decisorio non può vertere sull'esistenza o inesistenza di rapporti, di situazioni, o di qualità giuridiche, né può deferirsi per provocare apprezzamenti, opinioni ovvero valutazioni di carattere giuridico, dovendo la sua formula...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3982 del 17 febbraio 2025
«L'ammissione della formula del giuramento decisorio non preclude, neanche in sede di decisione sul merito, una nuova valutazione delle condizioni per l'ammissibilità del giuramento, prestato su quella formula, in quanto il doveroso esercizio, da...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36826 del 5 ottobre 2021
«Il verbale di elezione di domicilio è preordinato a consentire il sicuro recapito degli atti diretti all'indagato o all'imputato, con la conseguenza che deve contenere l'avviso che un procedimento penale, in relazione ad un determinato fatto, è o...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32586 del 14 giugno 2022
«Le notifiche ex art. 161, comma 4, cod. proc. pen. al difensore d'ufficio dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari e del decreto di citazione diretta a giudizio dell'imputato che, in fase di indagini preliminari, abbia eletto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38194 del 28 settembre 2022
«Nel caso in cui a una prima notificazione all'imputato del decreto di giudizio immediato ex art. 161, comma 4, cod. proc. pen. segua, in quanto disposta dall'Autorità procedente, la notificazione dello stesso a mani proprie, il termine per la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46371 del 19 ottobre 2023
«La disposizione di cui all'art. 161, comma 4, cod. proc. pen., che consente la notifica degli atti mediante consegna al difensore, trova un temperamento, nella sua rigida applicazione, quando si abbia "aliunde" notizia precisa del luogo in cui il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24941 del 28 maggio 2025
«L'imputato che abbia dichiarato o eletto domicilio, ai sensi dell'art. 161 cod. proc. pen., ha l'onere di comunicarne qualunque variazione, anche se dipendente da un cambiamento della numerazione civica ad opera dell'amministrazione comunale....»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28574 del 28 ottobre 2025
«In tema di concordato minore, la proposta deve rispettare gli artt. 2470 e 2471 c.c. e la graduazione delle cause legittime di prelazione, per come disciplinati nel concordato preventivo dagli artt. 84 e 112 CCII, in forza e nei limiti del rinvio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23936 del 26 agosto 2025
«I redditi prodotti dalla prosecuzione dell'attività d'impresa e i relativi flussi finanziari costituiscono beni futuri, inclusi nella garanzia patrimoniale generica ai sensi dell'art. 2740 c.c., e sono vincolati al soddisfacimento dei crediti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18014 del 2 luglio 2025
«In tema di concordato preventivo con continuità aziendale ex art. 186-bis L. Fall., l'eventuale eccedenza finanziaria derivante dalla prosecuzione dell'attività di impresa costituisce un incremento di valore dei fattori produttivi aziendali,...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 22169 del 6 agosto 2024
«In tema di concordato preventivo con continuità aziendale ex art. 186-bis l.fall., l'eventuale eccedenza finanziaria determinata dalla prosecuzione dell'attività di impresa è da intendersi quale mero incremento di valore dei fattori produttivi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10540 del 18 aprile 2024
«In tema di esecuzione forzata presso terzi, il trattamento pensionistico versato sul conto corrente e pignorato in data antecedente all'entrata in vigore del d.l. n. 83 del 2015 (conv., con modif., in l. n. 132 del 2015), di modifica dell'art. 545...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2023 del 30 gennaio 2026
«In tema di IRES, i costi sostenuti dal creditore ipotecario per la riparazione e la manutenzione dei beni sottoposti a ipoteca non sono deducibili ai fini della determinazione del reddito, atteso che detti costi, da un lato, non rispondono a un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19277 del 13 luglio 2025
«La decisione arbitrale non è censurabile per violazione del divieto del patto commissorio ai sensi dell'art. 829, comma 3, cod. proc. civ., poiché il disposto dell'art. 2744 c.c., pur trattandosi di una norma imperativa, non esprime in sé un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16619 del 21 giugno 2025
«Il divieto del patto commissorio previsto dall'art. 2744 c.c. deve essere interpretato in maniera funzionale, sicché risulta colpito da nullità non solo il patto specificamente descritto, ma qualunque tipo di convenzione che miri a conseguire il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11926 del 6 maggio 2025
«Nel contratto di sale and lease back è nullo, per illiceità della causa in concreto, ove violi il divieto di patto commissorio di cui all'art. 2744 c.c., configurandosi tale nullità quando lo scopo di garanzia assurga a causa del contratto di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32787 del 16 dicembre 2024
«Il patto commissorio, vietato dall'art. 2744 cod. civ., si concretizza quando un trasferimento di proprietà è collegato non a una funzione di scambio bensì a uno scopo di garanzia, anche se ciò avviene attraverso una pluralità di negozi collegati....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25913 del 2 ottobre 2024
«In un contratto di sale and lease back, ai fini dell'integrazione del patto commissorio vietato dall'art. 2744 c.c., non è necessaria la ricorrenza congiunta di una situazione finanziaria di preesistente debito con la controparte, sproporzione tra...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20780 del 25 luglio 2024
«In tema di patto commissorio, il divieto disposto dall'art. 2744 c.c. si estende non solo al patto così descritto, ma a qualunque convenzione che esprima l'intento di coartare il debitore a cedere preventivamente la proprietà di un bene in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13210 del 14 maggio 2024
«In materia di patto commissorio, l'art. 2744 c.c. deve essere interpretato in maniera funzionale, sicché in forza della sua previsione risulta colpito da nullità non solo il "patto" ivi descritto, ma qualunque tipo di convenzione, quale ne sia il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29601 del 10 novembre 2025
«In tema di ammissione al passivo fallimentare, la misura legale degli interessi alla quale rinvia l'art. 2749 c.c., ai fini dell'individuazione dei limiti della collocazione privilegiata del credito per interessi, deve intendersi riferita al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 515 del 9 gennaio 2025
«È inammissibile il ricorso per Cassazione che denunci la violazione dell'art. 93 L. Fall. in combinato disposto con l'art. 2749 c.c., se il ricorrente non adempie agli obblighi di specifica indicazione e produzione dei documenti di cui agli artt....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1165 del 20 gennaio 2026
«Il privilegio generale sui beni mobili del debitore previsto dall'art. 2751-bis, n. 2, c.c. per le retribuzioni dei professionisti può essere riconosciuto allo studio associato in sede di ammissione al passivo del fallimento del cliente solo...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 29430 del 6 novembre 2025
«L'associazione tra professionisti può essere ammessa al passivo del fallimento del cliente con il riconoscimento del privilegio previsto dall'art. 2751-bis n. 2 c.c., solo quando il credito al compenso professionale sia il corrispettivo della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27765 del 17 ottobre 2025
«Per il riconoscimento del privilegio di cui all'art. 2751-bis, n. 5, c.c., in capo alle cooperative di produzione e lavoro, è necessario che sussistano specifici requisiti: l'effettiva pertinenza e correlazione del credito al lavoro dei soci e la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26694 del 3 ottobre 2025
«In sede di opposizione allo stato passivo del fallimento, la Corte di Cassazione non può riesaminare questioni di fatto già valutate dal giudice di merito, essendo tale operazione preclusa nel giudizio di legittimità. Pertanto, la richiesta di una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25126 del 12 settembre 2025
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, il danneggiato non può agire direttamente nei confronti dell'assicuratore del responsabile del danno, salvo diversa previsione legislativa espressamente disciplinata. In caso di fallimento del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22962 del 9 agosto 2025
«In tema di Fondo di garanzia per le PMI, l'art. 8-bis del d.l. n. 3 del 2015, conv. con modif. dalla l. n. 33 del 2015, riconosce un privilegio generale mobiliare - postergato ai soli crediti per spese di giustizia ed ai crediti di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22066 del 31 luglio 2025
«Il mancato versamento da parte del datore di lavoro delle somme destinate al Fondo di previdenza complementare, se reclamato dal lavoratore, è assistito dal privilegio di cui all'art. 2751-bis, n. 1, c.c. Le somme così accantonate sono da...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4650 del 21 febbraio 2025
«In tema di titoli di prelazione, il privilegio generale sui beni mobili del debitore, previsto dall'art. 2751-bis, n. 2, c.c. per le retribuzioni dei professionisti, presuppone che il credito sia maturato non per lo svolgimento di qualsiasi...»