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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9402 del 10 aprile 2025
«Le limitazioni alla facoltà di prova della simulazione previste per i contraenti (art. 2722 c.c.) non operano nei confronti dei terzi e dei creditori, i quali possono provare l'esistenza di un accordo simulato con qualsiasi mezzo, comprese le...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16222 del 8 giugno 2023
«Quando, nel corso o al termine dell'esecuzione del contratto d'appalto, l'appaltatore realizzi lavori extracontrattuali, non opera la limitazione probatoria di cui all'art. 2723 c.c., poiché tale pattuizione non costituisce un patto aggiunto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19387 del 15 luglio 2024
«La perdita della documentazione contabile non esonera il contribuente dall'onere della prova a suo carico, se non dimostra di essere stato nell'incolpevole impossibilità di produrre tali documenti e di non poter acquisire copie presso i fornitori,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19341 del 15 luglio 2024
«Lo smarrimento della documentazione contabile non esonera il contribuente dalla prova a suo carico secondo le regole sul riparto; gli è data, però, la facoltà di dimostrare di trovarsi nell'incolpevole impossibilità di produrre tali documenti e di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19319 del 12 luglio 2024
«In sede di accertamento di costi non documentati, lo smarrimento della contabilità non esonera il contribuente dalla prova a suo carico, avendo, tuttavia, la facoltà di dimostrare di essere nell'incolpevole impossibilità di produrla a causa di un...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 12579 del 8 maggio 2024
«Il fatto allegato dalla parte onerata e non contestato dalla controparte può essere legittimamente configurato, sia pur soltanto sul piano endoprocessuale, come un equivalente probatorio del "principio di prova per iscritto" valutabile ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24903 del 21 agosto 2023
«In tema di eccezioni al divieto della prova testimoniale, ex art. 2724, n. 1, c.c., il documento costituente principio di prova per iscritto non deve necessariamente contenere un preciso riferimento al fatto controverso, essendo sufficiente che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4715 del 3 marzo 2026
«La violazione degli articoli 2727 e 2729 cod. civ. può essere accolta solo in presenza di un errore di sussunzione del giudice di merito, ovvero quando esso qualifichi come sufficienti o insufficienti indizi non conformi ai criteri di gravità,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23708 del 22 agosto 2025
«Il ricorso per cassazione avverso una sentenza che si basa su un ragionamento presuntivo è inammissibile se il motivo di ricorso non denuncia come violazione di legge la fallacia della massima di esperienza utilizzata dal giudice di merito (artt....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19993 del 17 luglio 2025
«Nel sistema processuale non esiste il divieto della cd. doppia presunzione, non riconducibile né agli artt. 2729 e 2697 c.c. né a qualsiasi altra norma, ben potendo il fatto noto, accertato in via presuntiva, costituire la premessa di un'ulteriore...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16882 del 24 giugno 2025
«La denuncia di violazione dell'art. 2727 cod. civ. in sede di cassazione può prospettarsi solo quando il giudice di merito affermi che il ragionamento presuntivo può basarsi su presunzioni non gravi, precise e concordanti, oppure fondi la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11232 del 29 aprile 2025
«È inammissibile per difetto di interesse la censura relativa all'applicazione degli artt. 2727 e 2729 cod. civ. contro la decisione della corte territoriale che si fondi su più ragioni autonome e distinte, laddove una di esse non sia stata impugnata.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8115 del 27 marzo 2025
«In tema di prova per presunzioni, il giudice, dovendo rendere chiaramente apprezzabile il criterio logico posto alla base della selezione delle risultanze probatorie e del proprio convincimento, è tenuto a seguire un procedimento che si articola...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1467 del 21 gennaio 2025
«La presunzione giuridicamente valida, ai sensi degli artt. 2727 e 2729 c.c., non richiede un legame di assoluta necessità causale tra il fatto noto e quello ignoto, ma è sufficiente che il fatto ignoto sia desumibile in modo probabilistico dal...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22520 del 8 agosto 2024
«La violazione degli artt. 2727 e 2729 cod. civ. è censurabile in sede di legittimità solo in caso di vizio di sussunzione, ovvero quando il giudice qualifica come gravi, precisi e concordanti indizi che ritiene inidonei a fornire prova presuntiva...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21068 del 27 luglio 2024
«In sede di legittimità, la violazione degli artt. 2727 e 2729 c.c. è censurabile solo in caso di vizio di sussunzione, allorché il giudice di merito, qualificando come gravi, precisi e concordanti gli indizi raccolti, li ritenga però inidonei a...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19856 del 18 luglio 2024
«L'utilizzo della prova per presunzioni è legittimo quando il giudice di merito applica un procedimento logico che comprende una valutazione analitica degli elementi indiziari rilevanti e una successiva valutazione complessiva che confermi la loro...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17366 del 24 giugno 2024
«Il controllo sulla corretta applicazione dei principi contenuti nell’art. 2729 cod. civ., iguardanti le modalità d'utilizzo e valorizzazione delle prove indiziarie da parte del giudice tributario nei procedimenti contenziosi amministrativi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16963 del 19 giugno 2024
«Le presunzioni non stabilite dalla legge sono rimesse alla prudenza del giudice, al quale spetta discrezionalmente di valutare i requisiti di gravità, precisione e concordanza degli indizi previsti dagli artt. 2727-2729 c.c.; la concretizzazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8169 del 26 marzo 2024
« In tema di prova presuntiva, è incensurabile in sede di legittimità l'apprezzamento del giudice del merito circa la valutazione della ricorrenza dei requisiti di precisione, gravità e concordanza richiesti dalla legge per valorizzare elementi di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6981 del 15 marzo 2024
«In sede di legittimità è possibile censurare la violazione degli artt. 2727 e 2729 c.c. solo allorché ricorra il cd. vizio di sussunzione, ovvero quando il giudice di merito qualifichi erroneamente gli indizi raccolti o ne faccia un uso improprio...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6889 del 14 marzo 2024
«La valutazione delle prove raccolte, anche se si tratta di presunzioni, costituisce un'attività riservata in via esclusiva all'apprezzamento discrezionale del giudice di merito; pertanto, una censura relativa alla violazione degli artt. 115 e 116...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6800 del 14 marzo 2024
«In tema di prova per presunzioni, il giudice è tenuto a seguire un procedimento che si articola necessariamente in due momenti valutativi: in primo luogo, occorre una valutazione analitica degli elementi indiziari per scartare quelli...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3180 del 2 febbraio 2024
«La censura alla corretta applicazione dell'art. 2727 cod. civ., relativa alle presunzioni, deve riguardare la violazione dei criteri di gravità, precisione e concordanza delle singole inferenze presuntive utilizzate dal giudice per fondare la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33769 del 4 dicembre 2023
«In materia di prova presuntiva, compete alla Corte di cassazione, nell'esercizio della funzione nomofilattica, il controllo che i principi contenuti nell'art. 2729 c.c. siano applicati alla fattispecie concreta al fine della ascrivibilità di...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 29936 del 27 ottobre 2023
«In tema di prova presuntiva, dal fatto noto costituito dall'avvenuta stipulazione di un leasing traslativo all'interno di uno stesso gruppo societario, non è possibile desumere, come conseguenza logica, secondo un principio di normalità causale,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11263 del 28 aprile 2023
«In sede di legittimità è possibile censurare la violazione dell'art. 2729 c.c. e dell'art. 2727 c.c. solo allorché ricorra il cd. vizio di sussunzione, ovvero quando il giudice di merito, dopo avere qualificato come gravi, precisi e concordanti...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3128 del 2 febbraio 2024
«In tema di accertamento dei redditi con metodo sintetico ex art. 38 del D.P.R. n. 600 del 1973, la disponibilità di beni ai sensi dell'art. 2 del medesimo Decreto, nella versione "ratione temporis" vigente, fonda la presunzione di capacità...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 30425 del 18 novembre 2025
«In tema di accertamento tributario, è legittima la ricostruzione induttiva dei ricavi di un'impresa di ristorazione sulla base del consumo di acqua minerale, costituendo lo stesso un ingrediente fondamentale nelle consumazioni effettuate nel...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28764 del 30 ottobre 2025
«In tema di prova presuntiva, il giudice di merito deve rispettare i requisiti di precisione, gravità e concordanza degli elementi dedotti. Il fatto noto deve essere determinato nella realtà storica, mentre il fatto ignoto deve essere desumibile...»