-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21566 del 13 marzo 2025
«Quando la privazione della libertà personale prevista dall'art. 605 cod. pen. si esaurisce nella costrizione attuata per compiere gli atti sessuali di cui all'art. 609 bis cod. pen., senza prolungarsi prima o dopo la suddetta costrizione, il...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26875 del 6 marzo 2024
«I reati di violenza privata e di sequestro di persona possono concorrere tra loro posto che le relative fattispecie incriminatrici, integrate dal medesimo elemento materiale della costrizione, si differenziano per il fatto che, nel primo, viene...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36346 del 1 ottobre 2025
«L'attenuante di cui all'art. 609-bis ultimo comma cod. pen. non risponde ad esigenze di adeguamento del fatto alla colpevolezza del reo, ma concerne la minore lesività del reato rispetto al bene giuridico tutelato. Ai fini del riconoscimento della...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31847 del 8 maggio 2025
«Il delitto di violenza sessuale, di cui all'art. 609-bis, comma 2, n. 1 cod. pen., si configura anche nel caso di approfittamento di una situazione di vulnerabilità preesistente o indipendente rispetto alla condotta del soggetto agente, valutata...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24993 del 29 maggio 2025
«La circostanza attenuante del fatto di minore gravità, prevista dall'art. 609-bis, comma 3, cod. pen., richiede una valutazione globale del fatto, comprendente mezzi, modalità esecutive, grado di coartazione esercitato sulla vittima, condizioni...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23111 del 29 aprile 2025
«Per l'integrazione del reato di violenza sessuale ex art. 609-bis, comma 2, n.1, cod. pen., tra le condizioni di inferiorità psichica o fisica rientrano anche quelle derivanti da volontaria assunzione di alcolici o stupefacenti, in quanto queste...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5688 del 18 settembre 2024
«Ai fini dell'integrazione del delitto di violenza sessuale, l'immediatezza dell'interazione tra soggetto agente e persona offesa, nel caso in cui tra di essi non via sia stato contatto fisico, non coincide necessariamente la sua contestualità,...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4322 del 16 dicembre 2024
«In tema di violenza sessuale, il gesto compiuto "ioci causa" o con finalità di irrisione integra l'atto sessuale punibile, a condizione che, per le caratteristiche intrinseche dell'azione, rappresenti un'intrusione violenta nella sfera sessuale...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44037 del 25 settembre 2024
«In materia di violenza sessuale, il consenso della vittima non può essere presunto in contesti caratterizzati da sistematica sopraffazione e violenza psicologica. Un contesto familiare dominato da violenze e minacce reiterate può comprimere la...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39488 del 24 settembre 2024
«Premessa la natura univocamente sessuale del bacio sulla bocca, la condotta sanzionata dall'articolo 609-bis cod. pen. comprende qualsiasi atto che, risolvendosi in un contatto corporeo, pur se "fugace" ed "estemporaneo" (i.e. "repentino"), tra...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38473 del 17 settembre 2024
«In tema di violenza sessuale non ricorre l'ipotesi attenuata di cui all'art. 609-bis, ultimo comma, c.p., valorizzando la gravità del fatto sotto il profilo della natura degli atti sessuali imposti e quindi della radicalità della compressione...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36476 del 10 giugno 2024
«L'attenuante di cui all'art. 609-bis, comma 3, c.p., può essere applicata allorquando vi sia una minima compressione della libertà sessuale della vittima, accertata prendendo in considerazione le modalità esecutive e le circostanze dell'azione...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3334 del 12 aprile 2024
«E' esente da vizi la mancata applicazione dell'attenuante ex art. 609-bis, ultimo comma, cod. pen., sia immune da censure, essendosi posti i giudici di merito in piena sintonia con la consolidata affermazione, secondo cui, in tema di violenza...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32770 del 11 luglio 2024
«La nozione di "atto sessuale", rilevante ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 609-bis cod. pen., comprende non solo ogni forma di congiunzione carnale, ma anche qualsiasi atto che, risolvendosi in un contatto corporeo, ancorché...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29356 del 18 aprile 2024
«In tema di violenza sessuale, l'esplicita e iniziale manifestazione di dissenso all'intrusione altrui nella propria sfera sessuale da parte della persona offesa non può ritenersi superata dai suoi successivi e impliciti comportamenti concludenti...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11168 del 15 dicembre 2023
«Il delitto di induzione a compiere o subire atti sessuali con abuso delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa, di cui all'art. 609-bis, comma secondo, n. 1), cod. pen., si configura anche nel caso di approfittamento di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10692 del 23 gennaio 2024
«Ai fini del reato ex art 609 bis c.p. gli atti di masturbazione rilevano quali atti sessuali non solo quando con costrizione praticati dall'agente a terzi o da costoro al primo, ma pure laddove la persona offesa sia stata costretta a praticarli su...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45309 del 21 settembre 2023
«La contestualizzazione dei dichiarati della persona offesa (se leggibili univocamente rispetto alle dichiarazioni dei testimoni, agli interventi delle forze dell'ordine, alle prove quali registrazioni e messaggi), rende escludibile l'ipotesi che...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44928 del 27 settembre 2023
«In tema di violenza sessuale commessa in danno di persona offesa minore degli anni quattordici, l'ignoranza dell'età della vittima non assume rilievo ai fini dell'esclusione della colpevolezza del soggetto agente nel caso in cui quest'ultimo...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13786 del 24 febbraio 2023
«In tema di reati sessuali, non assumono alcun rilievo scriminante eventuali giustificazioni fondate sulla circostanza che l'agente, per la cultura mutuata dal proprio paese d'origine, sia portatore di una diversa concezione della relazione...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11770 del 19 gennaio 2023
«In tema di violenza sessuale, il mancato dissenso ai rapporti sessuali con il proprio coniuge, in costanza di convivenza, non ha valore scriminante quando sia provato che la parte offesa abbia subito tali rapporti per le violenze e le minacce...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9212 del 30 gennaio 2023
«Secondo la formulazione dell'art. 609-septies cod. pen., comma 4 n.1, così come sostituito dall'art. 7, co. 1, lett. b) della L. 6 febbraio 2006, n. 38, il reato di cui all'art. 609-bis è perseguibile d'ufficio se commesso nei confronti di persona...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29944 del 10 luglio 2025
«Ai fini della configurabilità dell'aggravante di cui all'art. 609 ter, comma 1, n. 2, cod. pen., è necessario che l'assunzione delle bevande alcoliche sia stata provocata o agevolata dall'autore del reato e sia funzionalmente diretta alla...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46261 del 30 ottobre 2024
«Il delitto di atti sessuali con minore, di cui all'art. 609-quater, comma terzo, cod. pen., introdotto dall'art. 20 legge 23 dicembre 2021, n. 238, essendo posto a tutela del corretto sviluppo della sua sessualità, si configura nei casi di abuso...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43887 del 9 ottobre 2024
«In tema di misure cautelari personali, quando vi siano gravi indizi di colpevolezza riguardo al reato di cui all'art. 609-quater c.p. (atti sessuali con minorenne), è irrilevante il consenso del minore infraquattordicenne. Nella valutazione dei...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43225 del 10 maggio 2023
«Il rispetto dei protocolli operativi previsti dalla Carta di Noto nelle ipotesi in cui si debba procedere all'audizione di un minore vittima di abusi non costituisce un vincolo metodologico che debba essere rispettato dal giudice a pena di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41887 del 30 giugno 2023
«In tema di dichiarazioni accusatorie rese a terzi dalla vittima del delitto di atti sessuali con minorenne, di età inferiore a dieci anni all'epoca dei fatti, costituiscono utili strumenti di valutazione per controllare che il dichiarante non...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2849 del 27 ottobre 2022
«In tema di reati sessuali, le accuse provenienti da minore vittima del reato di cui all'art. 609-quater, soprattutto se acquisite tramite dichiarazioni "de relato", impongono un esame giudiziale critico improntato a canoni di neutralità e rigore,...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5014 del 7 novembre 2024
«Rientrano nella nozione di atti sessuali commessi in presenza di un minore, rilevanti ai sensi dell'art. 609-quinquies, co. 1 c.p., anche quelli realizzati a distanza, ma condivisi con il minore in tempo reale mediante mezzi di comunicazione...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16698 del 8 febbraio 2024
«In tema di reati sessuali, ove rivesta la qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio, oltre al soggetto agente, anche la persona offesa, la condizione di sovra-ordinazione del primo, che determina la procedibilità...»