(massima n. 1)
Rientrano nella nozione di atti sessuali commessi in presenza di un minore, rilevanti ai sensi dell'art. 609-quinquies, co. 1 c.p., anche quelli realizzati a distanza, ma condivisi con il minore in tempo reale mediante mezzi di comunicazione telematica, posto che attraverso detti mezzi si ottiene il medesimo risultato di far assistere un minore al compimento di atti sessuali nel corso della loro realizzazione.