Cassazione penale Sez. III sentenza n. 41887 del 30 giugno 2023

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di dichiarazioni accusatorie rese a terzi dalla vittima del delitto di atti sessuali con minorenne, di etą inferiore a dieci anni all'epoca dei fatti, costituiscono utili strumenti di valutazione per controllare che il dichiarante non abbia inteso compiacere l'interlocutore ed adeguarsi alle sue aspettative la ricostruzione della genesi della notizia di reato, le reazioni emotive, le domande degli adulti coinvolti e le ragioni dell'eventuale amplificazione nel tempo della narrazione.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.