(massima n. 1)
In tema di dichiarazioni accusatorie rese a terzi dalla vittima del delitto di atti sessuali con minorenne, di etą inferiore a dieci anni all'epoca dei fatti, costituiscono utili strumenti di valutazione per controllare che il dichiarante non abbia inteso compiacere l'interlocutore ed adeguarsi alle sue aspettative la ricostruzione della genesi della notizia di reato, le reazioni emotive, le domande degli adulti coinvolti e le ragioni dell'eventuale amplificazione nel tempo della narrazione.