-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28143 del 20 maggio 2025
«L'esimente prevista dall'art. 598 cod. pen. in tema di offese contenute in scritti presentati o discorsi pronunciati dalle parti o dai loro difensori in procedimenti giudiziali, trova applicazione nella misura in cui le espressioni offensive...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26309 del 23 marzo 2023
«In tema di delitti contro l'onore, la causa di non punibilità della provocazione, di cui all'art. 599 cod. pen., può essere riconosciuta anche a livello putativo, ai sensi dell'art 59, comma quarto, cod. pen., diversamente dall'attenuante della...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20595 del 15 aprile 2025
«Nell'ambito della riduzione o del mantenimento in schiavitù o in servitù, la condotta del soggetto attivo deve essere causa dello stato di soggezione continuativa della vittima, e cioè di un asservimento non episodico, ma protratto nel tempo che...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16136 del 16 gennaio 2025
«La situazione di vulnerabilità della vittima, intesa come debolezza o mancanza materiale o morale, è sufficiente a configurare il reato di riduzione in schiavitù o servitù, senza necessità di una totale privazione della libertà, ma soltanto di una...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 48492 del 26 ottobre 2023
«Per la configurabilità del delitto di riduzione o mantenimento in schiavitù o servitù occorre che la vittima si trovi in uno stato di soggezione di durata prolungata nel tempo e connotato da una significativa compromissione della capacità di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12495 del 13 dicembre 2022
«Il reato di riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù, nel caso di contestazione dell'aggravante di cui all'art. 602 ter c.p., co. 1°, lett. b, c.p., assorbe quello di cui all'art. 3, co. 1°, n. 8, L. 75/1958.»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35838 del 18 giugno 2025
«L'elemento soggettivo del delitto di prostituzione minorile è identificabile nel dolo generico consistente nella mera consapevolezza di favorire la prostituzione di un minore, anche nella forma del dolo eventuale, sicché è sufficiente che l'autore...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30915 del 27 giugno 2025
«Il delitto di prostituzione minorile si configura in presenza di qualsivoglia attività sessuale posta in essere dietro corrispettivo di denaro, e quindi anche nel caso nel quale al minore siano corrisposte somme di denaro modeste a titolo di mera...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32175 del 18 giugno 2025
«La configurabilità della condotta di utilizzazione, rilevante ai fini della sussistenza del reato di cui all'art. 600 ter, 1 co., può essere esclusa solo attraverso un'approfondita valutazione demandata al giudice di merito e, pertanto, sottratta...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26980 del 11 giugno 2025
«Al fine della configurabilità del delitto di cui all'art. 600 ter, 1° co., c.p. si ha "utilizzazione" del minore allorquando, all'esito di un accertamento complessivo che tenga conto del contesto di riferimento, dell'età, della maturità,...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10791 del 22 gennaio 2025
«Ai fini dell'integrazione del reato di cui all'art. 600 ter, 1 co., c.p., con riferimento alla condotta di produzione di materiale pedopornografico, non è più necessario l'accertamento del pericolo di diffusione del suddetto materiale.»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10406 del 19 febbraio 2025
«In tema di pornografia minorile, lo scopo sessuale, che rende materiale pedopornografico la rappresentazione degli organi sessuali di un minore di anni diciotto, implica l'accertamento della finalità della sua produzione, che, laddove non...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5696 del 23 ottobre 2024
«Tenuto conto della clausola di riserva contenuta nell’art. 600 quater, co. 1°, c.p., il delitto di detenzione di materiale pornografico non concorre con quello di distribuzione, divulgazione e diffusione di materiale pornografico di cui all’art....»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4150 del 13 giugno 2024
«Risponde del delitto di pornografia minorile di cui all'art. 600 ter, co. 1°, n. 1, c.p. colui che, pur non realizzando materialmente la produzione di materiale pedopornografico, abbia istigato o indotto il minore a farlo facendo sorgere in questi...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43136 del 22 ottobre 2024
«Lo scopo sessuale, che rende materiale pedopornografico la rappresentazione degli organi sessuali di un minore di anni diciotto, implica l'accertamento della finalità di detto materiale e può essere desunto da ogni elemento utile.»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39124 del 20 febbraio 2024
«In tema di pornografia minorile, rientra nella nozione di "utilizzazione" di minori finalizzata alla produzione di materiale pornografico, di cui all'art. 600-ter, comma primo, n. 1, cod. pen., l'induzione di soggetti infradiciottenni alla...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34588 del 23 maggio 2024
«In tema di pornografia minorile, è ammissibile il ricorso per cassazione con cui si deduca la mancata applicazione dell'attenuante della minore gravità del fatto, riconosciuta per effetto della declaratoria di incostituzionalità, ad opera della...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13652 del 12 dicembre 2023
«In tema di pornografia minorile, integra il reato di divulgazione di materiale pedopornografico di cui all'art. 600 ter, 3° co., c.p. la condotta di chi propaga il materiale pedopornografico su una chat alla quale partecipa un apprezzabile numero...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9484 del 13 febbraio 2024
«Non rientra nella sfera di rilevanza penale riconducibile all'art. 600 ter, 1° co., c.p. la produzione di materiale pornografico realizzato senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui che abbia raggiunto l'età per...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7252 del 19 gennaio 2024
«Non rientra nella sfera di rilevanza penale riconducibile all'art. 600-ter, 1° co., c.p. la produzione di materiale pornografico realizzato senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui che abbia raggiunto l'età per...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2781 del 20 dicembre 2023
«Ai fini della configurabilità della pornografia minorile, l'art. 600 ter c.p. ricollega l'illiceità della rappresentazione alla finalità, e cioè allo scopo sessuale.»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2 del 22 giugno 2023
«Non rientra nella sfera di rilevanza penale riconducibile all'art. 600 ter, 1° co., c.p. la produzione di materiale pornografico realizzato senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui che abbia raggiunto l'età per...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50298 del 25 ottobre 2023
«Non rientra nella sfera di rilevanza penale riconducibile all'art. 600 ter, 1° co., c.p. la produzione di materiale pornografico realizzato senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui che abbia raggiunto l'età per...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44016 del 12 ottobre 2023
«Ai fini della pornografia minorile, il discrimine fra il penalmente rilevante e il penalmente irrilevante risiede nella configurabilità dell'utilizzazione, sicché dalla sfera applicativa dell'art. 600 ter c.p. fuoriesce la sola produzione di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41573 del 24 maggio 2023
«Il reato di pornografia minorile ha natura di reato di danno poiché l'utilizzazione del minore nella realizzazione del materiale pornografico compromette in quanto tale il bene giuridico tutelato, sicché non è più necessario accertare il pericolo...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41572 del 11 maggio 2023
«Integra il delitto di produzione di materiale pedopornografico, di cui all'art. 600-ter, comma primo, n. 1), cod. pen., anche la realizzazione di una sola immagine di tal genere, non essendo previsto dalla norma il superamento di una soglia...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35309 del 16 giugno 2023
«Al fine della configurabilità del delitto di pornografia minorile, il carattere pedopornografico del materiale prodotto non presuppone necessariamente un'interazione consapevole fra l'autore della condotta e il minore rappresentato, ma può essere...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29817 del 15 marzo 2023
«Il reato di pornografia minorile previsto dall'art. 600-ter cod. pen., in quanto posto a tutela del bene giuridico della libertà sessuale e della dignità del minore, suscettibile di compromissione già per effetto della sola produzione del...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29811 del 7 marzo 2023
«Per rientrare nella sfera di irrilevanza penale ricondotta alla nell'ambito dell'art. 600 ter, 1° co., c.p., occorre che la produzione di materiale pornografico sia realizzata senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21470 del 20 aprile 2023
«Il reato di pornografia minorile ha natura di reato di danno poiché l'utilizzazione del minore nella realizzazione del materiale pornografico compromette in quanto tale il bene giuridico tutelato ed è in grado di consumare l'offesa che il...»