(massima n. 1)
Si può invocare l'ignoranza inevitabile circa l'età della persona offesa di cui all'art. 602 quater c.p. quando l'imputato abbia dimostrato di aver fatto tutto il possibile al fine di uniformarsi ai doveri di attenzione, di conoscenza, di informazione e di controllo attenendosi a uno standard di diligenza direttamente proporzionale alla rilevanza dell'interesse per il libero sviluppo psicofisico dei minori, non essendo a tal fine sufficienti né la presenza nel soggetto passivo di tratti fisici di sviluppo tipici di maggiorenni né le dichiarazioni di quest'ultimo.