(massima n. 1)
Integra il reato di cui agli artt. 4, comma 49, legge n. 350/2003 e 517 c.p. l'apposizione, su prodotti realizzati in Cina, di etichette recanti la falsa attestazione di produzione in Italia /o negli U.S.A. (nella specie, la Corte ha ritenuto di disattendere la tesi difensiva dell'imputato, procuratore del rappresentante legale della societą che aveva importato i beni, in base alla quale egli non aveva l'onere di controllare l'apposizione delle etichette indicanti la provenienza dei prodotti. Per la Corte, poiché l'imputato espletava l'attivitą di procuratore del rappresentante legale della societą, a seguito di conferimento di apposita procura speciale, aveva comunque l'onere di accertare l'apposizione di etichette corrette e veritiere in ordine alla provenienza dei prodotti, il tutto a prescindere della sua posizione specifica di dipendente o meno della societą).