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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 4133 del 18 febbraio 2025
«In caso di risoluzione del contratto per inadempimento, la regola posta dall'art. 2033 c.c. in tema di ripetizione dell'indebito quanto alla spettanza di frutti e interessi non riguarda i frutti e gli interessi previsti dal contratto, che, ove...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10145 del 17 aprile 2025
«L'efficacia retroattiva della risoluzione per inadempimento di un contratto preliminare comporta l'insorgenza, a carico di ciascun contraente, dell'obbligo di restituire le prestazioni ricevute, rimaste prive di causa, secondo i principi della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10555 del 23 aprile 2025
«La risoluzione del contratto preliminare per inadempimento, pur comportando - per l'effetto retroattivo sancito dall'art. 1458 c.c. - l'obbligo del contraente di restituire la prestazione ricevuta, non autorizza il giudice ad emettere il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 26955 del 7 ottobre 2025
«In caso di risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta, la retroattività dell'effetto di risoluzione di cui all'art. 1458 c.c. non si estende alle prestazioni già eseguite, che rimangono acquisite nel patrimonio delle parti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37354 del 7 ottobre 2025
«Non è configurabile il delitto di malversazione o dilapidazione dei beni del figlio minore, previsto dall'art. 570, comma secondo, n. 1, cod. pen., con riguardo alla gestione delle somme versate dal genitore non affidatario al genitore...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27430 del 1 luglio 2025
«In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, affinché si configuri l'incapacità economica dell'obbligato, è necessario che questa integri un'indisponibilità di introiti che sia persistente, oggettiva e incolpevole. L'elemento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25935 del 29 aprile 2025
«La condotta di malversazione o dilapidazione di beni del minore di cui all'art. 570, comma secondo, n. 1 cod. pen. richiede che tali beni siano effettivamente di proprietà del minore. Il diritto alla contribuzione del genitore non affidatario non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1685 del 15 ottobre 2024
«Il delitto di cui all'art. 570, secondo comma, n. 2, cod. pen., relativo alla mancata prestazione dei mezzi di sussistenza, presuppone che l'omissione del versamento dell'assegno di mantenimento abbia effettivamente determinato la mancanza di tali...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45595 del 29 ottobre 2024
«L'inadempimento dell'obbligo di natura economica imposto dal giudice civile integra la violazione dell'art. 570-bis cod. pen. e non richiede la configurabilità dello "stato di bisogno", ancorché originariamente previsto come presupposto necessario...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35786 del 10 settembre 2024
«L'incapacità economica dell'obbligato che giustifica l'inadempimento agli obblighi sanzionati dall'art. 570 cod. pen. deve essere assoluta e incolpevole; la mera documentazione dello stato formale di disoccupazione non basta a dimostrare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22276 del 28 febbraio 2024
«In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, il pagamento dell'assegno di mantenimento del figlio minore formalmente assunto da un prossimo congiunto dell'obbligato deve ritenersi effettuato da quest'ultimo. (Fattispecie in cui la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17498 del 27 febbraio 2024
«L'incapacità economica dell'obbligato, intesa come impossibilità di far fronte agli adempimenti sanzionati dall'art. 570 cod. pen., deve essere assoluta e deve altresì integrare una situazione di persistente, oggettiva ed incolpevole...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40698 del 22 giugno 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di violazione degli obblighi di assistenza familiare, l'obbligo del genitore naturale di procurare i mezzi di sussistenza ai figli minori sorge con la nascita degli stessi, anche nel caso in cui il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30150 del 20 giugno 2023
«In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, non esclude il reato di cui all'art. 570, comma secondo, n. 2, cod. pen., l'accordo negoziale concluso in sede stragiudiziale, pur quando non trasfuso nella decisione assunta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1610 del 15 novembre 2022
«Nel caso di contestazione avente ad oggetto la condotta del genitore separato che fa mancare i mezzi di sussistenza ai figli minori, omettendo di versare l'assegno di mantenimento, deve ritenersi integrato esclusivamente il reato di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1701 del 23 gennaio 2025
«In tema di contratto di appalto, ove il committente convenuto in giudizio dall'appaltatore per il pagamento del corrispettivo sollevi l'eccezione generale di inadempimento, spetta all'appaltatore provare l'esatto adempimento della propria...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4134 del 18 febbraio 2025
«Per stabilire se l'eccezione di inadempimento è stata sollevata in buona fede, il giudice di merito deve verificare se la condotta della parte in concreto inadempiente ha influito sull'equilibrio sinallagmatico del contratto, avuto riguardo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8663 del 1 aprile 2025
«In materia di mutuo fondiario, la condizione di efficacia del frazionamento del mutuo e dell'ipoteca è inscindibilmente connessa all'erogazione della rata finale e quietanza, nonché subordinata al regolare adempimento degli obblighi del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10253 del 18 aprile 2025
«In tema di prova dell'inadempimento di un'obbligazione contrattuale, ove il debitore convenuto sollevi l'eccezione di inadempimento ex art. 1460 c.c., graverà comunque sul creditore agente l'onere di dimostrare il proprio adempimento, ovvero la...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14030 del 26 maggio 2025
«In tema di inadempimenti contrattuali reciproci, la loro valutazione comparativa non può essere effettuata in base a un criterio meramente cronologico, addebitando la colpa alla parte che si sia resa inadempiente per prima, ma deve essere condotta...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24567 del 4 settembre 2025
«In tema di eccezione di inadempimento ex art. 1460 cod. civ., non è richiesta una formula sacramentale per la sua proposizione; è sufficiente che la volontà di sollevarla sia desumibile dalle difese della parte in modo non equivoco....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25062 del 12 settembre 2025
«L'inadempimento della parte venditrice che non pone la parte acquirente nelle condizioni di effettuare una verifica finale sull'effettiva consistenza dell'immobile legittima l'acquirente a sospendere l'effettuazione della propria prestazione senza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25889 del 22 settembre 2025
«L'avvocato è obbligato, nello svolgimento dell'attività professionale, a prestare la diligenza media esigibile ai sensi dell'art. 1176, comma 2, c.c., comprendente l'obbligo (sancito dall'art. 13, comma 5, della l. n. 247 del 2012) d'informare il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27361 del 13 ottobre 2025
«Lo scioglimento del rapporto contrattuale ha efficacia ex nunc e non esclude il diritto del creditore al pagamento delle prestazioni regolarmente eseguite; tuttavia, il debitore può opporre l'inadempimento già maturato prima della dichiarazione di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27366 del 13 ottobre 2025
«Nel giudizio di opposizione allo stato passivo, il creditore escluso dal passivo deve dimostrare l'esistenza e l'esatta esecuzione della propria prestazione, a fronte dell'eccezione di inadempimento sollevata dall'amministrazione straordinaria,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35152 del 8 ottobre 2025
«In materia di maltrattamenti in famiglia, la mera genitorialità condivisa, in assenza di convivenza o di un rapporto di coniugio e di contatti significativi fra l'autore delle condotte e la vittima, non è sufficiente per configurare il reato di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34827 del 7 aprile 2025
«Il delitto di maltrattamenti in famiglia previsto dall'art. 572 cod. pen. è configurabile quando vi sia una condotta di offesa e vessazione continuativa nel tempo, tale da arrecare sofferenze, privazioni e umiliazioni alla vittima, rendendo la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34368 del 26 settembre 2025
«In tema di maltrattamenti in famiglia, le dichiarazioni della vittima possono essere considerate attendibili e sufficienti per l'affermazione di responsabilità quando trovano riscontri in altri elementi probatori, quali files audio e messaggi,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33707 del 4 luglio 2025
«In tema di maltrattamenti in famiglia, le dichiarazioni della vittima possono essere considerate attendibili e sufficienti per l'affermazione di responsabilità quando trovano riscontri in altri elementi probatori, quali files audio e messaggi,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33508 del 24 settembre 2025
«In tema di maltrattamenti in famiglia, non è sufficiente la sussistenza di mere forme di genitorialità condivisa dopo la cessazione della convivenza. Ai fini della configurabilità del delitto di maltrattamenti, è necessario che vi sia una radicale...»