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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20886 del 26 luglio 2024
«In tema di dichiarazione di inefficacia degli atti a titolo gratuito ex art. 64 l.fall., deve ritenersi che il pagamento del debito altrui da parte del terzo successivamente fallito integri un atto compiuto gratuitamente, salvo prova contraria che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26365 del 9 ottobre 2024
«Quando tra due soggetti i rispettivi debiti e crediti hanno origine da un unico - ancorché complesso - rapporto, non vi è luogo ad una ipotesi di compensazione "propria", bensì ad un mero accertamento di dare e avere, con elisione automatica dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34984 del 30 dicembre 2024
«In tema di obbligazioni solidali passive, vanno distinte la possibilità di eccepire la compensazione del debito solidale con il credito personale di un altro debitore e l'opponibilità da parte del condebitore della vicenda estintiva-satisfattiva...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 141 del 6 gennaio 2025
«In tema di pubblico impiego privatizzato, la P.A. datrice di lavoro, che opera ritenute sulla retribuzione del proprio dipendente al fine di recuperare le somme allo stesso corrisposte in esecuzione di sentenza poi cassata, può operare una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16196 del 16 giugno 2025
«In tema di eccezione di compensazione, ove il convenuto prospetti i fatti costitutivi di un controcredito di importo maggiore rispetto a quello oggetto della domanda principale e questi siano contestati, il controcredito diviene oggetto di domanda...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21224 del 24 luglio 2025
«Quando tra due soggetti i rispettivi debiti e crediti hanno origine da un unico, ancorché complesso, rapporto, non vi è luogo ad una ipotesi di compensazione "propria", bensì ad un mero accertamento di dare e avere, con elisione automatica dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14689 del 31 maggio 2025
«In tema di obbligazioni, l'effetto estintivo derivante da compensazione volontaria non è rilevabile d'ufficio e, poiché attiene allo specifico contenuto dell'accordo inter partes, deve formare oggetto di eccezione in senso proprio, da sollevarsi a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20682 del 25 luglio 2024
«In materia di esecuzione forzata per espropriazione immobiliare e nelle vendite senza incanto, l'aggiudicatario non può compensare il prezzo di aggiudicazione con propri crediti verso la procedura fallimentare qualora tali crediti non siano...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 21383 del 30 luglio 2024
«La compensazione giudiziale, ai sensi dell'art. 1243, comma 2, c.c., può operare anche in presenza di contestazione del controcredito, purché la contestazione sia sollevata nello stesso giudizio introdotto dal creditore opposto ed il giudice ne...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23924 del 5 settembre 2024
«L'art. 1243 c.c. stabilisce i presupposti sostanziali ed oggettivi del credito opposto in compensazione, ossia la liquidità, inclusiva del requisito della certezza, e l'esigibilità. Nella loro ricorrenza, il giudice dichiara l'estinzione del...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 2005 del 28 gennaio 2025
«Nel concordato preventivo la compensazione determina, ai sensi degli artt. 56 e 169 della l.fall., una deroga alla regola del concorso ed è ammessa pure quando i presupposti di liquidità ed esigibilità, ex art. 1243 c.c., maturino dopo la data di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 22335 del 2 agosto 2025
«In tema di compensazione dei crediti, se è controversa - in nel medesimo giudizio instaurato dal creditore principale o in altro già pendente - l'esistenza del controcredito opposto in compensazione, il giudice non può pronunciare la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22736 del 6 agosto 2025
«La previsione normativa di impignorabilità delle somme dovute agli aventi diritto in attuazione di disposizioni comunitarie non vale per il recupero da parte degli organismi pagatori di pagamenti indebiti delle stesse provvidenze. Pertanto, l'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23046 del 11 agosto 2025
«La previsione normativa di impignorabilità delle somme dovute agli aventi diritto in attuazione di disposizioni comunitarie non vale per il recupero da parte degli organismi pagatori di pagamenti indebiti di tali provvidenze. Inoltre, l'art. 1246...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 28531 del 12 ottobre 2023
«In materia d'IVA, trova applicazione la disposizione dell'art. 1248 c.c. che, al secondo comma, statuisce che la compensazione dei crediti sorti a favore del debitore ceduto non può operare nel caso sia già stata notificata la cessione del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13949 del 20 maggio 2024
«La compensazione volontaria non richiede la certezza, liquidità ed esigibilità dei contrapposti crediti, come risulta dall'art. 1252 c.c., ma si fonda sull'accordo delle parti, la cui dimostrazione non richiede l'osservanza di forme particolari e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27481 del 15 ottobre 2025
«La qualità di erede del responsabile del sinistro può determinare l'estinzione dell'obbligazione risarcitoria per confusione, ma solo per la quota di responsabilità attribuita al de cuius. Tale estinzione richiede l'accertamento della qualità di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10683 del 20 aprile 2023
«In materia di responsabilità contrattuale, perché l'impossibilità della prestazione costituisca causa di esonero del debitore da responsabilità, deve essere offerta la prova della non imputabilità, anche remota, del fatto che ha impedito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5782 del 4 marzo 2024
«In tema di locazione ad uso diverso da quello abitativo, l'inottemperanza del precedente locatario all'obbligazione di rilascio alla scadenza del contratto non può essere dedotta quale sopravvenuta impossibilità della prestazione ex art. 1256 c.c....»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13435 del 15 maggio 2024
«La modifica urbanistica con la previsione di un vincolo preordinato all'esproprio, intervenuta successivamente alla stipula del contratto preliminare, abilita la parte acquirente a chiedere la risoluzione del contratto per il venir meno della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16346 del 12 giugno 2024
«Nel contratto di appalto, il committente ha l'obbligo di cooperare all'adempimento dell'appaltatore attraverso il compimento delle attività necessarie affinché quest'ultimo possa realizzare l'opera. La mancata o ritardata cooperazione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19123 del 11 luglio 2024
«Nel caso in cui le cose mobili determinate, oggetto di condanna alla consegna risultante da titolo esecutivo, non siano più nella disponibilità dell'obbligato o siano andate distrutte, non sussiste il diritto del creditore di procedere...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19414 del 15 luglio 2024
«L'obbligazione tributaria di pagamento dell'IMU non può essere considerata impossibile da adempiere ai sensi dell'art. 1256 cod. civ. per la cessazione della produzione industriale, poiché il debito fiscale mantiene le sue caratteristiche, inclusa...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19458 del 15 luglio 2024
«L'art. 1256 del Codice Civile, relativo all'impossibilità sopravvenuta dell'obbligazione, non si applica al pagamento dell'IMU per immobili di impresa non più utilizzati. L'obbligazione tributaria permane e il debito fiscale deve essere adempiuto,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19471 del 15 luglio 2024
«Non trovano applicazione le disposizioni di cui all'art. 1256 c.c. sull'impossibilità della prestazione per quanto concerne il pagamento dell'IMU, anche in caso di cessazione dell'attività d'impresa. Le ipotesi di sospensione dell'obbligo...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19507 del 16 luglio 2024
«In tema di IMU, il presupposto sufficiente per l'assoggettamento all'imposta comunale sugli immobili è l'iscrizione al catasto edilizio degli immobili posseduti o il possesso di immobili da iscrivere al catasto, dovendosi escludere qualsiasi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26053 del 4 ottobre 2024
«Quando la prestazione prevista da un contratto preliminare di vendita diviene impossibile per una causa non imputabile al debitore, come l'intervenuto vincolo di inedificabilità del terreno, l'obbligazione si estingue ai sensi degli artt. 1256 e...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 9388 del 10 aprile 2025
«Nei contratti preliminari, la legittimità del recesso esercitato da una delle parti è subordinata alla sussistenza delle cause indicate specificamente nel contratto. Tuttavia, il verificarsi di una situazione di impossibilità sopravvenuta non...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4277 del 10 febbraio 2023
«In caso di cessione "in blocco" dei crediti da parte di una banca ex art. 58 d.lgs. n. 385 del 1993, la produzione dell'avviso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale che rechi l'indicazione per categorie dei rapporti ceduti "in blocco" è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4927 del 16 febbraio 2023
«La cessione del credito sorto da un contratto di appalto non è impedita dal provvedimento amministrativo di sospensione dei pagamenti, adottato dalla P.A. committente in ragione dell'inadempimento dell'appaltatore agli obblighi previsti dall'art....»