-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 22335 del 2 agosto 2025
«In tema di compensazione dei crediti, se è controversa - in nel medesimo giudizio instaurato dal creditore principale o in altro già pendente - l'esistenza del controcredito opposto in compensazione, il giudice non può pronunciare la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22736 del 6 agosto 2025
«La previsione normativa di impignorabilità delle somme dovute agli aventi diritto in attuazione di disposizioni comunitarie non vale per il recupero da parte degli organismi pagatori di pagamenti indebiti delle stesse provvidenze. Pertanto, l'art....»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23046 del 11 agosto 2025
«La previsione normativa di impignorabilità delle somme dovute agli aventi diritto in attuazione di disposizioni comunitarie non vale per il recupero da parte degli organismi pagatori di pagamenti indebiti di tali provvidenze. Inoltre, l'art. 1246...»
-
Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 28531 del 12 ottobre 2023
«In materia d'IVA, trova applicazione la disposizione dell'art. 1248 c.c. che, al secondo comma, statuisce che la compensazione dei crediti sorti a favore del debitore ceduto non può operare nel caso sia già stata notificata la cessione del...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13949 del 20 maggio 2024
«La compensazione volontaria non richiede la certezza, liquidità ed esigibilità dei contrapposti crediti, come risulta dall'art. 1252 c.c., ma si fonda sull'accordo delle parti, la cui dimostrazione non richiede l'osservanza di forme particolari e...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27481 del 15 ottobre 2025
«La qualità di erede del responsabile del sinistro può determinare l'estinzione dell'obbligazione risarcitoria per confusione, ma solo per la quota di responsabilità attribuita al de cuius. Tale estinzione richiede l'accertamento della qualità di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10683 del 20 aprile 2023
«In materia di responsabilità contrattuale, perché l'impossibilità della prestazione costituisca causa di esonero del debitore da responsabilità, deve essere offerta la prova della non imputabilità, anche remota, del fatto che ha impedito...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5782 del 4 marzo 2024
«In tema di locazione ad uso diverso da quello abitativo, l'inottemperanza del precedente locatario all'obbligazione di rilascio alla scadenza del contratto non può essere dedotta quale sopravvenuta impossibilità della prestazione ex art. 1256 c.c....»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13435 del 15 maggio 2024
«La modifica urbanistica con la previsione di un vincolo preordinato all'esproprio, intervenuta successivamente alla stipula del contratto preliminare, abilita la parte acquirente a chiedere la risoluzione del contratto per il venir meno della...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16346 del 12 giugno 2024
«Nel contratto di appalto, il committente ha l'obbligo di cooperare all'adempimento dell'appaltatore attraverso il compimento delle attività necessarie affinché quest'ultimo possa realizzare l'opera. La mancata o ritardata cooperazione del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19123 del 11 luglio 2024
«Nel caso in cui le cose mobili determinate, oggetto di condanna alla consegna risultante da titolo esecutivo, non siano più nella disponibilità dell'obbligato o siano andate distrutte, non sussiste il diritto del creditore di procedere...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19414 del 15 luglio 2024
«L'obbligazione tributaria di pagamento dell'IMU non può essere considerata impossibile da adempiere ai sensi dell'art. 1256 cod. civ. per la cessazione della produzione industriale, poiché il debito fiscale mantiene le sue caratteristiche, inclusa...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19458 del 15 luglio 2024
«L'art. 1256 del Codice Civile, relativo all'impossibilità sopravvenuta dell'obbligazione, non si applica al pagamento dell'IMU per immobili di impresa non più utilizzati. L'obbligazione tributaria permane e il debito fiscale deve essere adempiuto,...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19471 del 15 luglio 2024
«Non trovano applicazione le disposizioni di cui all'art. 1256 c.c. sull'impossibilità della prestazione per quanto concerne il pagamento dell'IMU, anche in caso di cessazione dell'attività d'impresa. Le ipotesi di sospensione dell'obbligo...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19507 del 16 luglio 2024
«In tema di IMU, il presupposto sufficiente per l'assoggettamento all'imposta comunale sugli immobili è l'iscrizione al catasto edilizio degli immobili posseduti o il possesso di immobili da iscrivere al catasto, dovendosi escludere qualsiasi...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26053 del 4 ottobre 2024
«Quando la prestazione prevista da un contratto preliminare di vendita diviene impossibile per una causa non imputabile al debitore, come l'intervenuto vincolo di inedificabilità del terreno, l'obbligazione si estingue ai sensi degli artt. 1256 e...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 9388 del 10 aprile 2025
«Nei contratti preliminari, la legittimità del recesso esercitato da una delle parti è subordinata alla sussistenza delle cause indicate specificamente nel contratto. Tuttavia, il verificarsi di una situazione di impossibilità sopravvenuta non...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4277 del 10 febbraio 2023
«In caso di cessione "in blocco" dei crediti da parte di una banca ex art. 58 d.lgs. n. 385 del 1993, la produzione dell'avviso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale che rechi l'indicazione per categorie dei rapporti ceduti "in blocco" è...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4927 del 16 febbraio 2023
«La cessione del credito sorto da un contratto di appalto non è impedita dal provvedimento amministrativo di sospensione dei pagamenti, adottato dalla P.A. committente in ragione dell'inadempimento dell'appaltatore agli obblighi previsti dall'art....»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 16266 del 8 giugno 2023
«In tema di previdenza complementare, il generico riferimento al "conferimento" del T.F.R. maturando alle forme pensionistiche complementari, contenuto nell'art. 8, comma 1, del d.lgs. n. 252 del 2005, lascia aperta la possibilità che le parti,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25284 del 25 agosto 2023
«Fino a quando il contratto pubblico è ancora in corso, il divieto di cessione dei crediti verso lo Stato senza l'adesione della P.A. si applica solamente ai rapporti di durata, come l'appalto e la somministrazione (o fornitura), per i quali il...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27836 del 3 ottobre 2023
«Il credito da risarcimento del danno da sinistro stradale è suscettibile di cessione ai sensi dell'artt. 1260 ss. c.c., e il cessionario può, in base a tale titolo, domandarne anche giudizialmente il pagamento al debitore ceduto, pur se...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 27892 del 3 ottobre 2023
«La cessione ex art. 1260 c.c. del credito da risarcimento del danno da sinistro stradale attribuisce al cessionario la legittimazione ad agire nei confronti del debitore ceduto (pur se assicuratore per la r.c.a.), anche nell'ipotesi in cui il...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28625 del 13 ottobre 2023
«Nell'espropriazione di crediti, il terzo debitore del debitore esecutato non è legittimato a far valere l'impignorabilità del bene, neanche sotto il profilo dell'esistenza di vincoli di destinazione, attenendo tale questione al rapporto tra...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29420 del 24 ottobre 2023
«Il divieto di cessione dei crediti verso la P.A. senza l'adesione di quest'ultima, sancito dall'art. 70 del r.d. n. 2240 del 1923, non si applica ai crediti vantati nei confronti delle aziende sanitarie locali, da ritenersi enti estranei al novero...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30536 del 3 novembre 2023
«La nullità (o l'inesistenza) del contratto di cessione di crediti può essere eccepita anche dal debitore ceduto, in relazione all'interesse che egli ha a non "pagar male", e quindi ad effettuare il pagamento in favore di chi è effettivamente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4543 del 20 febbraio 2024
«Il patto che esclude la cedibilità del credito può essere opposto al terzo acquirente solo se sia dimostrata l'avvenuta conoscenza effettiva da parte dello stesso al momento della stipulazione dell'accordo (ex artt. 1260 e 1372 c.c.).»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8579 del 29 marzo 2024
«Mentre la cessione del contratto opera il trasferimento dal cedente al cessionario, con il consenso dell'altro contraente, dell'intera posizione contrattuale, con tutti i diritti e gli obblighi ad essa relativi, la cessione del credito ha un...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17262 del 24 giugno 2024
«La prova dell'esistenza della cessione e del suo contenuto è distinta dalla pubblicazione dell'avviso sulla Gazzetta Ufficiale; pertanto, in caso di contestazione, spetta al cessionario fornire la prova dell'essere stato il credito oggetto della...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18144 del 2 luglio 2024
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, la legittimazione del cessionario del credito deve essere provata con sufficiente dettaglio, non essendo sufficiente la mera allegazione della cessione pubblicata in Gazzetta Ufficiale, ma è...»