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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10926 del 24 aprile 2026
«Nel giudizio di legittimità, l'apertura della liquidazione giudiziale ex artt. 121 ss. D.Lgs. 14/2019 nei confronti di una società cooperativa già parte del processo non determina l'interruzione del giudizio di cassazione, trovando applicazione il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21864 del 2 agosto 2024
«In materia di notificazione delle cartelle di pagamento, l'invalidità della notifica per il mancato rispetto delle forme di cui all'art. 140 c.p.c. comporta la decadenza dell'Ufficio se il termine decadenziale non è stato rispettato. La sanatoria...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27126 del 18 ottobre 2024
«La mancata osservanza del termine di 20 giorni per il deposito del ricorso per cassazione, previsto dall'art. 369 c.p.c., comporta l'improcedibilità del ricorso, rilevabile anche d'ufficio. Il principio di non rilevabilità della nullità per...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32965 del 17 dicembre 2024
«In tema di consulenza tecnica d'ufficio, il secondo termine previsto dall'ultimo comma dell'art. 195 c.p.c., così come modificato dalla l. n. 69 del 2009, ovvero l'analogo termine che, nei procedimenti cui non si applica, ratione temporis, il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7356 del 19 marzo 2025
«Le contestazioni e i rilievi critici delle parti alla consulenza tecnica d'ufficio, ove non integrino eccezioni di nullità relative al suo procedimento, come tali disciplinate dagli artt. 156 e 157 c.p.c., costituiscono argomentazioni difensive,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11719 del 5 maggio 2025
«In materia di notificazione della cartella esattoriale relativa a contributi previdenziali, l'omissione di uno degli adempimenti previsti dall'art. 140 c.p.c., comporta la nullità della notifica. Tuttavia, tale nullità è sanabile per...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14423 del 24 maggio 2023
«La regola dettata dall'art. 157, comma 3, c.p.c., secondo cui la parte che ha determinato la nullità non può rilevarla, non opera quando si tratti di una nullità rilevabile anche d'ufficio, ma tale inoperatività è correlata alla durata del potere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16137 del 7 giugno 2023
«La regola dettata dal terzo comma dell'art. 157 c.p.c., secondo cui la nullità non può essere opposta dalla parte che vi ha dato causa, si riferisce solo ai casi nei quali la nullità non possa pronunciarsi che su istanza di parte, e non riguarda,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35175 del 15 dicembre 2023
«In materia di responsabilità della Banca, l'eccezione di nullità relativa per illegittima utilizzazione da parte del consulente tecnico d'ufficio di documenti che non poteva invece utilizzare, dev'essere formalmente proposta, a norma dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6252 del 8 marzo 2024
«In tema di procedimento civile, ove la notifica di un ricorso e del correlato decreto di comparizione sia stata omessa o sia nulla e, ciononostante, risulti adottata una decisione nel merito della controversia, vi è interesse della parte attrice a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20047 del 22 luglio 2024
«Le contestazioni ad una relazione di consulenza tecnica d'ufficio costituiscono eccezioni rispetto al suo contenuto e sono soggette al termine di preclusione di cui al comma 2 dell'art. 157 c.p.c. Devono, pertanto, dedursi a pena di decadenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3947 del 16 febbraio 2025
«Il consulente tecnico d'ufficio, nei limiti delle indagini che gli sono affidate e nell'osservanza del contraddittorio delle parti, può acquisire su incarico del giudice quei documenti - necessari al fine di dare risposta ai quesiti - per i quali...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4802 del 24 febbraio 2025
«La regola dettata dal terzo comma dell'art. 157 cod. proc. civ., secondo cui la nullità non può essere opposta dalla parte che vi ha dato causa, non si applica ai casi in cui la nullità debba essere rilevata d'ufficio, come nella mancata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20526 del 21 luglio 2025
«La regola dettata dall'art. 157, comma 3, cod. proc. civ., secondo cui la parte che ha dato causa alla nullità non può rilevarla, non opera quando trattasi di nullità rilevabile anche d'ufficio e tale inoperatività è correlata alla durata del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33890 del 23 dicembre 2025
«In tema di consulenza tecnica d'ufficio, l'omessa trasmissione alle parti della bozza di relazione peritale integra una nullità relativa, sanabile se non eccepita nella prima istanza o difesa successiva al deposito. Le censure alla consulenza che...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16005 del 15 giugno 2025
«In tema di controversie relative al pubblico impiego, il principio per il quale, in caso di utilizzazione temporanea del dipendente presso altro ufficio appartenente alla medesima P.A., la competenza per territorio va determinata con riguardo al...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5508 del 2 marzo 2025
«In tema di competenza territoriale nei procedimenti del lavoro, l'eccezione di incompetenza può essere rilevata d'ufficio dal giudice non oltre la prima udienza in senso cronologico, ossia quella fissata con il decreto contemplato dall'art. 415...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29856 del 20 novembre 2024
«Nel rito del lavoro, la disposizione dell'art. 428, comma 1, cod. proc. civ. - secondo la quale l'incompetenza può essere rilevata d'ufficio non oltre l'udienza di cui all'art. 420 cod. proc. civ. - va intesa nel senso che detta incompetenza può...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28349 del 10 ottobre 2023
«L'avvocato dipendente di ente pubblico, il quale intenda ottenere il pagamento di compensi riferiti all'attività di difesa in giudizio dell'ente datore di lavoro svolta in esecuzione del contratto di lavoro, chiede il riconoscimento di voce...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14191 del 14 maggio 2026
«L'eccezione di inapplicabilità della tutela reale, per carenza del requisito dimensionale, integra eccezione in senso lato: il giudice può esercitare i poteri istruttori d'ufficio ex art. 421 c.p.c. solo in relazione ai fatti ritualmente allegati...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12947 del 6 maggio 2026
«È legittima l'acquisizione d'ufficio, in grado di appello, di documenti (nella specie: schede valutative del personale) non diretti a provare specificamente il periodo temporalmente controverso, ma utilizzati dal giudice per saggiare...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11543 del 28 aprile 2026
«Nel rito del lavoro in materia previdenziale, l'eccezione di interruzione della prescrizione, costituendo eccezione in senso lato, è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del processo, anche in appello, sulla base di documenti ritualmente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10286 del 20 aprile 2026
«Nel rito del lavoro, l'esercizio dei poteri istruttori d'ufficio ex artt. 421 e 437 c.p.c., anche in grado di appello e prescindendo dalle preclusioni probatorie, è legittimo quando il materiale già acquisito offra una "pista probatoria" idonea a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7622 del 30 marzo 2026
«L'ordine di esibizione ex art. 210 c.p.c. e i poteri istruttori d'ufficio ex artt. 421 e 437 c.p.c. hanno natura residuale e discrezionale e non possono essere utilizzati per supplire al mancato assolvimento dell'onere della prova da parte della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4115 del 24 febbraio 2026
«Nel rito del lavoro, il giudice di appello, ai sensi degli artt. 421 e 437 c.p.c., può esercitare poteri istruttori d'ufficio - ivi compresa l'ammissione di prova testimoniale non richiesta dalle parti - quando dagli atti di causa emerga una...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2996 del 11 febbraio 2026
«Nel contesto del risarcimento del danno comunitario per la illegittima reiterazione del contratto a termine, la stabilizzazione del rapporto di lavoro costituisce una eccezione in senso lato. Tale eccezione può essere rilevata d'ufficio dal...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26075 del 24 settembre 2025
«In sede di appello, il deposito di documenti non prodotti in primo grado può essere autorizzato dal giudice, anche d'ufficio, solo se tali documenti sono indispensabili per la decisione e se i relativi fatti costitutivi siano stati allegati...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26074 del 24 settembre 2025
«L'applicazione dei poteri istruttori ufficiosi previsti dall'art. 421 c.p.c. presuppone un'allegazione specifica dei fatti da provare; in mancanza di detta allegazione, il giudice non è tenuto a esercitare tali poteri d'ufficio.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26068 del 24 settembre 2025
«La possibilità del giudice di appello di autorizzare il deposito di nuovi documenti non preclude tale azione, purché ci sia stata una sufficientemente specifica allegazione dei fatti costitutivi del diritto nell'atto introduttivo e vi siano...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 21852 del 29 luglio 2025
«In sede giurisdizionale, la prova del mantenimento dei limiti reddituali per l'accesso all'ANF non può essere fornita mediante autocertificazione, che ha rilevanza esclusivamente amministrativa. Tuttavia, l'autocertificazione può costituire un...»